MICHELE CORTESE trionfa al Festival di Viña del Mar col brano “Per Fortuna”, firmato da FRANCO SIMONE

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È il salentino Michele Cortese, talentuoso cantautore ex membro degli Aram Quartet, ad aggiudicarsi il Festival di Viña del Mar 2015, grande kermesse che interessa tutta l’America Latina e che ogni anno catalizza l’attenzione di 250-300 milioni di spettatori in tutto il mondo! Il giovane artista, originario di Gallipoli, era stato annunciato a dicembre nella rosa di artisti in gara nella Sezione Internazionale, chiamati da regolamento a rappresentare Stati Uniti, Canada, Argentina, Colombia, Europa e naturalmente lo stesso Cile, culla della prestigiosa manifestazione nata nel lontano 1960: ad oggi il Festival di Viña del Mar è fra gli appuntamenti più importanti per la musica latinoamericana e non per niente in passato è stato legato all’Italia anche attraverso un gemellaggio con il nostro Festival di Sanremo.

Quando si dice i casi della vita: solo una anno fa Cortese tentava con poca fortuna di arrivare all’Ariston, attraverso le selezioni delle otto Nuove Proposte per la 64esima edizione del Festival della Canzone italiana, mentre ora lo ritroviamo al colmo della gioia e vincitore di una delle massime competizioni canore d’Oltreoceano! Proprio lì, dove la nostra tradizione musicale è sempre più apprezzata: basti considerare che da otto anni a questa parte, sono stati ben quattro gli artisti italiani vittoriosi in quel di Viña del Mar, con una media netta di un trionfo ogni due edizioni: i precedenti sono stati nel 2012 con Denise Faro, nel 2010 con Simona Galeandro e infine nel 2008 con Domenico Protino (altro pugliese, originario di Torre S. Susanna, Brindisi).

Michele Cortese, oltre a far sua la gara internazionale conquistando la mitica Gaviota de Plata – il “gabbiano d’argento” che si riceve in premio – è stato insignito del premio Migliore Interpretazione: la canzone proposta è stata Per Fortuna, un pezzo scritto e prodotto da Franco Simone, che ha saputo conciliare le due anime del cantante, l’una più scura e rock, l’altra melodica e squisitamente cantautorale.

Queste le prime parole del talentuoso ragazzo dopo la gran serata: «Sto vivendo l’emozione più grande della mia vita. Ho ancora negli occhi l’entusiasmo del pubblico della Quinta Vergara e nelle orecchie la voce di Carolina De Moras e Rafael Araneda che risuona per due volte pronunciando il mio nome al momento della premiazione. Questo mio traguardo lo vorrei dedicare a tutti coloro che portano avanti un sogno artistico con tenacia, pazienza e sacrificio».

Mentre Franco Simone ha dichiarato: «La vittoria di Michele Cortese con la mia canzone Per fortuna non mi ha stupito. Come ripeto spesso, lui è il più bravo tra i giovani colleghi ed ho sempre pensato che sia anche quello con più credibilità artistica internazionale. Possiede una vocalità stratosferica, una sensibilità naturale, allenata con la frequentazione della migliore musica di tutti i tempi, una compostezza umana in cui convergono echi del rock più sincero e della musica classica di maggiore spessore. Molti oggi cantano correttamente; pochissimi lo fanno col feeling naturale di cui dispone lui! Aggiungo che il bello comincia adesso. Unendo le nostre due sensibilità, generazionalmente molto distanti ma complementari per tutto il resto, stiamo scrivendo a quattro mani qualcosa che nasce dal profondo dell’anima per arrivare… questo lo scopriremo solo cantando! Nel frattempo – ha aggiunto Simone tra pochi giorni, tornato dal trionfo dell’America Latina (sottolineato anche dalle parole lusinghiere pronunciate dall’Ambasciata Italiana in Cile), si unirà a me e al tenore Gianluca Paganelli per i primi concerti dell’opera rock sinfonica Stabat Mater, che io ho scritto anche sapendo di contare sulla eccezionale qualità vocale dei miei colleghi. Saremo il 6 marzo nella maestosa Basilica San Lorenzo di Firenze, il 2 aprile al Teatro Municipale R. Valli di Reggio Emilia, con coro e orchestra sinfonica. Il tour di questo nostro Stabat Mater, per il suo valore artistico, ha ottenuto il Patrocinio del Ministero dei Beni culturali». (Fonte: www.corrieresalentino.it)

Ecco la clip del fortunato – è proprio il caso di dirlo! – brano che ha fruttato al cantautore pugliese il successo in terra cilena! Congratulazioni Michele, ad maiora!

  Salentino, studio Lettere (curriculum classico) all’Università e la Lingua dei Segni italiana presso l’ENS di Lecce. Già blogger occasionale per “un Filo-Blues” (all’interno di 20centesimi.it) e membro dell’Osservatorio Musicale Salentino, nato a seguito di un corso di critica musicale dell’Università del Salento. La mia vocazione è il canto, in più suono il pianoforte e mi piacciono molto la black music, il cantautorato – amore profondo per quello un po’ stagionato! – e gli strumenti dalle sonorità naturali, come l’armonium.
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