MICHELE BRAVI: “Addio Youtube!” E nel 2016 torna dal vivo con un lungo tour italiano dedicato all’album “I hate music” (DATE)

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Che in tutti questi anni, di cambiamenti ne siano avvenuti parecchi nel percorso artistico di Michele Bravi, già ne siete a conoscenza: grande appassionato di musica sin da piccolo, il giovane di Città di Castello ha iniziato a cantare in un coro di bambini, per poi approdare subito dopo il diploma di liceo classico, negli Under Uomini di Morgan all’interno della settima edizione di X Factor. Il talent show di Sky ha così lanciato la sua voce in milioni di televisioni, gli ha permesso di crescere di puntata in puntata sotto gli occhi di un pubblico attento ma entusiasta delle sue performance, vedendolo infine trionfare nella serata finale con l’inedito La vita e la felicità, scritto per lui a quattro mani da Tiziano Ferro e Zibba.

Tuttavia, il seguito non è stato rose e fiori per Michele, il quale, dopo aver coraggiosamente scelto di non essere automaticamente catapultato al Festival di Sanremo e di non fare una tournée vera e propria con l’uscita del primo album A passi piccoli (per la major Sony Music, prima di rescindere il contratto), ha vissuto un periodo difficile, pagando per così dire il prezzo della sua onestà intellettuale, che lo voleva libero di poter crescere ancora un po’ e di andare a suonare nei locali piuttosto che negli auditorium nonostante la vittoria del talent.

Allora, come riuscire a coltivare il rapporto con i fan? Nel 2015, il ragazzo si è reinventato youtuber, aprendo un canale tutto suo e ottenendo grandissimi risultati in rete: oltre ai numeri impressionanti di visualizzazioni in basso ai suoi video, il cantante ha portato a casa collaborazioni importanti, ha raggiunto una porzione di pubblico più vasta che lo segue con grande affetto anche nei diversi profili social, fino al grande riscatto con la pubblicazione di un nuovo attesissimo lavoro (anglofono!) per Universal, dal titolo I hate music.

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E sarà proprio il secondo disco di Michele Bravi il cuore pulsante del tour appena annunciato dall’artista, previsto per il prossimo anno e in partenza il 20 febbraio 2016 dalla Capitale; in apertura di ogni data, supporter dello spettacolo sarà il cantautore Luca Chikovani. Queste le tappe ufficializzate:

20 febbraio – ROMA – Blackout
27 febbraio – CAGLIARI – Linea Notturna
11 marzo – FIRENZE – Viper
12 marzo – CESENA – Vidia Club
13 marzo – RONCADE – New Age
19 marzo – MILANO – Magazzini generali
20 marzo – TORINO – Hiroshima mon amour

Lo start delle prevendite è fissato per l’11 gennaio; il costo del biglietto unico sarà di 10 euro.

Ma veniamo ora al tasto dolente. E sì, perché le novità non sono finite: ecco qual è stato il secondo annuncio di Michele.

“Questo è stato un anno molto intenso, ha significato cambiamenti, rivoluzioni e risultati positivi. Vi ringrazio, vi bacio. Grazie. E adesso siamo arrivati alla conclusione del primo capitolo del nostro ‘viaggio in costruzione’, questo è il mio ultimo video. Fermi, non significa che chiuderò il canale, significa che il canale rimarrà fermo per un po’. Non so quanto neppure io, magari si tratterà solo di qualche settimana o qualche mese. Non ne ho idea. Ho bisogno di… non so spiegarlo, ma sono sicuro che avete capito. Ho tanto bisogno di concentrarmi sulla musica, riflettere su cosa voglio fare, su quali suoni voglio sperimentare, capire cosa è successo, scrivere canzoni nuove. Non significa che sparirò o che andrò in guerra, sugli altri social continuerò a rompervi le palle per farvi sapere i caxxi miei, quindi seguitemi…”.

…Una notizia che senz’altro stupirà molti suoi sostenitori, ormai complici di un rapporto molto speciale instaurato con il cantante grazie all’abitudinaria pubblicazione dei suoi video ironici e disarmanti sul Tubo. Del resto, si tratterà probabilmente di un addio temporaneo, come evinciamo dalle parole del diretto interessato.

E ora gustiamo insieme il nuovo videoclip di Bravi, Sweet Suicide, prodotto da Trilathera e scritto e diretto da Yuri Santurri e Daniele Tofani. Buona visione.

  Salentino, studio Lettere (curriculum classico) all’Università e la Lingua dei Segni italiana presso l’ENS di Lecce. Già blogger occasionale per “un Filo-Blues” (all’interno di 20centesimi.it) e membro dell’Osservatorio Musicale Salentino, nato a seguito di un corso di critica musicale dell’Università del Salento. La mia vocazione è il canto, in più suono il pianoforte e mi piacciono molto la black music, il cantautorato – amore profondo per quello un po’ stagionato! – e gli strumenti dalle sonorità naturali, come l’armonium.
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