MAURO BRISOTTO: con “Segui la tua stella” musica e solidarietà in aiuto al NEPAL (VIDEO)

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Segui La Tua Stella è il nuovo brano del cantautore Mauro Brisotto, pubblicato da Ghiro Records e di cui è già online il video su YouTube.
Fine ultimo di questo pezzo è senza dubbio quello di essere interamente dedicato alla sensibilizzazione nei confronti del terribile terremoto che ha devastato il Nepal lo scorso 25 aprile.

Non solo il testo è un inno alla solidarietà e all’amore per le persone, per la vita e per l’altruismo, ma oltre a questo, anche tutti i proventi che deriveranno dalla vendita del singolo andranno in beneficenza per aiutare le popolazioni colpite dalla disgrazia. Lo stesso video della canzone presenta in alcuni tratti la testimonianza del disastro registrata direttamente da Mauro Brisotto in occasione di una sua missione umanitaria in Nepal.

MAURO BRISOTTO – SEGUI LA TUA STELLA – VIDEO

Il denaro ricavato dalle vendite del disco sarà utilizzato per alimentare la raccolta fondi dedicata alla costruzione di 100 shelter d’emergenza che daranno riparo immediato ad almeno 4/500 persone colpite dal terremoto, che a causa dell’imminente stagione dei monsoni potrebbero trovarsi a breve senza più nemmeno una tenda sopra alla testa.

Lo stesso Brisotto è il primo promotore di questa ammirevole iniziativa e sue sono infatti le seguenti parole: «Credo che la canzone più bella che si possa scrivere sia quella che in qualche modo ha la possibilità di aiutare qualcuno. Quindi, se questo può servire, riempiamo il mondo di canzoni!»
Il progetto legato a Segui La Tua Stella nasce dalla collaborazione tra i fratelli Brisotto, entrambi da sempre molto sensibili sul fronte della solidarietà. Mauro da sempre sostenitore della Croce Rossa Italiana ha addirittura ottenuto un encomio di ringraziamento firmato dal Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana, mentre la sorella Claudia, comandante della compagnia aeronautica Air Dolomiti, ha coinvolto colleghi e azienda stessa per portare con la massima urgenza beni di prima necessità nei luoghi colpiti dalla tragedia.

Segui La Tua Stella è cantato oltre che dallo stesso Mauro Brisotto anche dalle cantanti Mirna Brancotti (vista anche nella prime edizione di Amici, allora intitolata Saranno Famosi) e Silvia Smaniotto e in occasione dell’uscita del pezzo è stato istituito un conto corrente per chiunque volesse aiutare questa nobile causa:
IBAN: IT16 Q 060 4559 9600 0000 5001 897 intestato a CLAUDIA BRISOTTO Sudtiroler Sparkasse AG – Cassa di Risparmio di Bolzano SpA. C.so Garibaldi 4, 37069 Villafranca di Verona.

Mauro Brisotto, originario di Pordenone, incontra la passione per la musica all’età di undici anni quando inizia a prendere le prime lezioni musicali, prima di pianoforte e poi di sax, trombone a tiro, batteria e canto. Dopo una lunga gavetta nei principali villaggi turistici nel mondo e italiani, nel 2005 Mauro incide il brano inedito L’amore che cos’è, da cui è nato anche un videoclip. Nel 2009 incide un disco comprendente cinque brani classici della musica italiana e cinque inediti composti dallo stesso Brisotto insieme ai grandi amici Paolo Gozzo e Diego Polesello.

Nel 2010 entra a far parte della grande orchestra Rossella Ferrari e i Casanova nella veste di cantante, mentre nel 2013 vede la luce il suo album Sorridi è gratis, composto da quattro brani inediti e undici cover internazionali.

Nel 2014 Mauro Brisotto decide di ‘mettersi in proprio’ e fonda la Mauro Brisotto Band con cui propone un vasto repertorio di canzoni che coprono il periodo musicale 1960-1990 con balli di gruppo e latino americani.
Nel 2015 la Mauro Brisotto Band è ospite al Sanremo DOC durante la settimana del Festival.

  Inizio a scrivere circa 10 anni fa cimentandomi in racconti brevi, prevalentemente in stile thriller/horror perchè è ciò che leggo ed è ciò che mi piace leggere (Stephen King, Dean Koontz, Donato Carrisi, Giorgio Faletti...) Nel 2010 nasce così "Il Gatto", pubblicato dalla casa editrice Albatros. Seguono altri racconti brevi e nel 2010/2011 un secondo romanzo, "La Nebbia Di Pontevecchio", che è tutt'ora inedito. Negli ultimi due anni decido invece di cimentarmi in poesie, per lo più ispirate e contaminate dalla musica che ascolto.