MARRACASH in “A volte esagero” non le manda a dire: da FEDEZ, alla PAUSINI fino a GRIGNANI (VIDEO e TESTO)

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Sempre sulla cresta dell’onda, lo spavaldo Marracash lancia il suo nuovo singolo, con il featuring di SalmoCoez, dal titolo A volte esagero, successore diretto di In radio e di Status; brano, quest’ultimo, che come già saprete, dà il nome all’intero lavoro di inediti del rapper, uscito lo scorso 20 gennaio per Universal Music.

In ambito letterario useremmo il termine “invettiva”, ma ci troviamo nel mondo della musica rap e così, non possiamo che scovare tra le rime di A volte esagero alcuni affilatissimi dissing, con cui l’artista di Nicosia non si risparmia e decide di “attaccare” alcuni colleghi illustri della scena italiana!

Primo dei bersagli proprio uno che di rime se ne intende un bel po’, Fedez, il quale in tempi non sospetti, con Veleno per Topic (quinta traccia del disco Pop-hoolista, nonché singolo apripista) aveva lanciato lui stesso il guanto di sfida, cantando: «Sono il manager di me stesso, non sono una sanguiZukar», con un chiaro riferimento a Paola Zukar, appunto la manager di Marracash e di Fabri Fibra. Ricordate?

La replica è ironica e pare colpire la decisione di Fedez di abbracciare le ideologie di Beppe Grillo con il brano Non Sono Partito, composto come inno del Movimento 5 Stelle e reso pubblico con un videoclip a ottobre scorso (leggi di più QUI!). Ecco alcuni versi dal brano di Marracash: «Almeno scrivi una canzone per un partito/Ma è da un po’ che sono già partito/Dormo vestito, colpa dell’erba, mi buco la felpa, è una vita di merda/Dico sorridi, brindiamo a noi tristi/Il boss della major non vende più dischi/Selfmade, yes mate, tutto fatto in casa tipo sextape ooh/Per questa non serve il translate/La tua tipa manifesta al trans day!»

Detto ciò, ci basta partire dallo stesso titolo del singolo, A volte esagero, per comprendere al volo quale possa essere un altro degli obiettivi nel mirino del pezzo: naturalmente stiamo parlando di Gianluca Grignani… Proprio lui che in più occasioni, non ha fatto mistero della stima nutrita nei confronti del rapper, tanto che l’avrebbe voluto ospite nel proprio album (anche se poi ha optato per Emis Killa). Citiamo: «Ogni volta mi guardo allo specchio, mi tocco le palle pensando a Gianluca Grignani!». Va detto, però, che a inizio febbraio durante il programma One Two One Two di Radio Deejay, lo stesso Marracash spiegava col sorriso: «Il mio voleva essere un omaggio al disco di Gianluca Grignani, poi ho mandato il pezzo a Salmo e lui ha un po’ mal interpretato. Ma l’attitudine hip hop è quella, senza il dissing il rap è castrato.»

E dulcis in fundo, non può mancare nel videoclip del singolo, anche una simpatica scenetta tutta dedicata alla gaffe capitata l’estate scorsa a Laura Pausini, quando sul finale di un suo concerto, la cantante romagnola faceva svolazzare incautamente il famoso accappatoio sul palco Gran Estelar de la Feria del Hogar di Lima, in Perù! Il rapper le fa il verso e dice: «Se s’è visto, s’è visto. Lo tengo como todos!»

La clip è fresca di pubblicazione e ha la regia di Niccolò Celaia e Antonio Usbergo (produzione: Andrea Vetralla per YouNuts!). Guardatela con noi, come sempre troverete il testo integrale a seguire. Buona visione!

MARRACASH feat. SALMO & COEZ – A VOLTE ESAGERO – TESTO

Allaciate le cinture

Amo così tanto me stesso
Che per segarmi ho preso una camera d’albergo
Ed ho chiesto in reception
Un guanto, un righello ed il massimo riservo
Quota i testi che ho scritto
Finchè li quotano in borsa
Fino a farmi così ricco
Che mi verrà l’R moscia
Marra non è tipo che puoi dissare per farti un po’ di promo facile
Sulla carriera tua metto una lapide
Grossa come una fottuta piramide
Con la tua origine
Se fossi in te e mi ascoltassi
Pure io mi direi “di che parli?”
Due giorni con me
Che poi cambi colore
Come fa lo yacht di cavalli
Son passato dal commercio in camera
Alla camera di commercio
Dal non farti più vedere in centro
Al “prego ritorni presto”
La guardi e pensi “ma chi è?”
Di culo Jessica Biel
La tua donna sembra la mia donna, però delle pulizie (ahah)
Sono l’otto Marzo, tu il due Novembre
Ridi, cazzo, che era divertente
Questo rapper che pretende?
Che lo prendo pure seriamente
Sono grandi cazzi
Ieri ho esagerato come il Grande Gatsby
Con una carriera che fa grandi sbalzi
Stalli pazzi e grandi balzi avanti
Come te la vivi, penso male
Questa scena bidimensionale
Sono qui per ridimensionare
Fuori da ogni crisi personale
Oh, guarda ho nove gambe di giacca
Sette di jeans e quattro di t-shirt, vedi
Quante gambe che ho addosso, frà
Sono un cazzo di millepiedi. (ah)

RIT Coez:

A volte esagero (ah)
Accomodati prego
Mi serviva una casa grande per il mio ego
A volte esagero (ah)
Sto comodo dì dietro
Se vado in giro con un Hammer guida il mio ego
A volte esagero (ah)
A volte esagero ma
Se devo dirtelo in tutta sincerità
A volte esagero ma
A volte esagero, nah
Non siamo così lontani dalla realtà

Ok
Scusa le volte che esagero
E’ come quando metti la bocca da papero
E dopo l’autoscatto, chiedi consiglio
Dicono sei babbo anche senza un figlio
Vesti leopardato
Voglio dedicarti i versi che ho imparato
Non vorresti ma lo pensi ritardato
Non è che sei sfigato, ad Edoardo Bendato
Ogni volta che voglio morire
Mi sento depresso
Mi chiami: do buca
Richiami
Ogni volta mi guardo allo specchio mi tocco le palle
Pensando a Gianluca (Grignani) Grignani, Grignani
Ogni volta mi guardo allo specchio mi tocco le palle
Pensando che alle volte esagero
Dissaputo, frate sei come se mi dissa pluto
L’ultimo rimasto inevoluto
Sei il figlio che Vasco non ha mai voluto
Pensi che sia impazzito
Ho l’amico immaginario ripete “sta zitto”
Almeno scrivi una canzone per un partito
Ma da un po’ che sono già partito
Dormo vestito, colpa dell’erba mi buco la felpa, è una vita di merda
Dico sorridi, brindiamo a noi tristi
Il boss della major non vende più dischi
Selfmade, yes mate, tutto fatto in casa tipo sextape
Per questa non serve il translate
La tua tipa manifesta al trans day
Sono avvilito, impallinato, impallidito
Mai avuto un alibino adibito
Il mic che registra è allibito
Lebon è come Alain Delon del Rap
Pardone moi
Sta volta mi sa che ho esagerato. (Brah)

RIT Coez:

A volte esagero (ah)
Accomodati prego
Mi serviva una casa grande per il mio ego
A volte esagero (ah)
Sto comodo dì dietro
Se vado in giro con un Hammer guida il mio ego
A volte esagero (ah)
A volte esagero ma
Se devo dirtelo in tutta sincerità
A volte esagero ma
A volte esagero, nah
Non siamo così lontani dalla realtà
Marracash! Salmo Lebon, Coez, esagerati, cazzo!

(esagero) x30

Come Grignani
Come Grignani
Grignani! (ahahah)

Vi ricordiamo che Marracash vi aspetta in tour da maggio, trovate QUI le prime date confermate. Stay tuned!

  Salentino, studio Lettere (curriculum classico) all’Università e la Lingua dei Segni italiana presso l’ENS di Lecce. Già blogger occasionale per “un Filo-Blues” (all’interno di 20centesimi.it) e membro dell’Osservatorio Musicale Salentino, nato a seguito di un corso di critica musicale dell’Università del Salento. La mia vocazione è il canto, in più suono il pianoforte e mi piacciono molto la black music, il cantautorato – amore profondo per quello un po’ stagionato! – e gli strumenti dalle sonorità naturali, come l’armonium.
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