MAROCCOLO e ROCCHI, la ristampa di “Vdb23/Nulla è andato perso”: ospiti BATTIATO, PELÙ e tanti altri

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La produzione e il debutto (in edizione limitata) sono avvenuti per mezzo di Musicraser, la più famosa piattaforma di crowdfunding, ma ora Vdb23/Nulla è andato perso trova finalmente una distribuzione più tradizionale attraverso la sua ristampa, appena approdata in tutti i negozi di dischi.

L’album, già uscito due anni fa, nasce dall’incontro di due universi musicali diversi, dalla comunione di intenti di due amici, Gianni Maroccolo (cofondatore dei Litfiba, produttore e bassista per CCCP, CSI Consorzio Suonatori Indipendenti e Marlene Kutz) e Claudio Rocchi (cantautore e conduttore radiofonico), i quali per tantissimo tempo han lavorato fianco a fianco ignorando la possibilità di fare musica insieme. Poi fortunatamente si son trovati.

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Purtroppo Claudio Rocchi non ha potuto gioire della grande notizia, essendo scomparso poco dopo la prima pubblicazione del 2013. Ecco cosa racconta Gianni Maroccolo circa la genesi del progetto e del loro sodalizio artistico in una recente intervista per Tgcom24:

«Lui si stava riavvicinando alla musica dopo anni che non suonava. Io di contro mi sentivo come se non avessi più niente da dire e quindi stavo smettendo di suonare defilandomi sempre di più in altri ruoli come manager o produttore. Gli ho fatto ascoltare i demo di quello che pensavo sarebbe stato una sorta di mio piccolo ultimo disco, e gli ho chiesto di darmi una mano a tirare le fila del lavoro. Gli ho mandato un po’ di pezzi, una parte di suite minimali e una parte più strutturati a canzoni. Lui dopo due giorni mi ha mandato due pezzi cantati su due suite da 11 minuti, esattamente l’opposto di quello che mi aspettavo. Le canzoni non le ha nemmeno considerate, per lui è stato naturale tirare fuori melodie e canzoni su pezzi che duravano 12 minuti.
[…] Il titolo originale doveva essere “Vdb32”, da via dei Bardi 32, l’indirizzo della cantina dove sono nati i Litfiba e da dove tutto il mio percorso musicale è partito. Claudio me l’ha rovesciato e ha detto che doveva essere “Vdb23”, perché il 23 è il numero della rinascita, del mutamento e del cambiamento radicale. E da lì è cambiato tutto. Sono ripartito senza nessuna aspettativa dando per scontato che ormai il passato, per quanto bello, fosse un capitolo chiuso.»

Come dicevamo, Vdb23/Nulla è andato perso ha avuto ora (finalmente!) una distribuzione classica grazie ad Alkemi/Ala Bianca e Kiver, e non poteva che accadere ciò, prima o poi, considerate la qualità del lavoro e le prestigiose collaborazioni in esso contenute: tra i brani spicca Rinascere, che vede la partecipazione di ospiti straordinari – Miro Sassolini, Monica Matticoli, Cristina Donà, Cristiano Godano, Ivana Gatti, Piero Pelù, Massimo Zamboni, Emidio Clementi, Franco Battiato – con Maroccolo al basso e tastiere, Rocchi alla voce e chitarre e Alessandra Celletti al piano.  Il risultato è da pelle d’oca, ascoltare per credere.

  Salentino, studio Lettere (curriculum classico) all’Università e la Lingua dei Segni italiana presso l’ENS di Lecce. Già blogger occasionale per “un Filo-Blues” (all’interno di 20centesimi.it) e membro dell’Osservatorio Musicale Salentino, nato a seguito di un corso di critica musicale dell’Università del Salento. La mia vocazione è il canto, in più suono il pianoforte e mi piacciono molto la black music, il cantautorato – amore profondo per quello un po’ stagionato! – e gli strumenti dalle sonorità naturali, come l’armonium.
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