MARINA REI, capodanno a Teramo: un live all’insegna delle polemiche

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Ormai i giorni di festa sono terminati, un periodo che musicalmente ha regalato una serie di eventi live concentrati nella notte di capodanno, come vi abbiamo raccontato nel dettaglio QUI.

Dopo alcuni giorni restano ancora strascichi relativi ad uno di questi appuntamenti, il concerto di Marina Rei a Teramo, che tiene banco per le numerose polemiche che lo hanno accompagnato, a partire dalla scarsa affluenza di pubblico, sino ad un evitabile sconfinamento in politica e sul cachet percepito, passando per una presunta gaffe della cantautrice romana sul palco.

Il concerto di Marina Rei a Teramo è stato un evento molto discusso che viene raccontato da più parti con toni diversi. Le prime cronache lo definiscono un flop, complice il maltempo che nei giorni precedenti la notte di San Silvestro ha flagellato la zona, scoraggiando molti potenziali spettatori al raggiungere la piazza di Teramo per l’appuntamento musicale. Con queste premesse l’evento è stato confermato pur sapendo che non si sarebbero potuti replicare i successi degli anni precedenti (quando fu ospitato tra gli altri Paolo Belli con la sua band), tanto per le condizioni meteo, quanto per la scelta dell’artista, discutibile secondo alcuni anche dopo una precedente esperienza estiva che aveva già visto la Rei protagonista di un concerto poco seguito. Un’affluenza che ha portato poco più di 300 persone in piazza Martiri, a seguire Marina Rei, che sul palco si sarebbe lasciata andare ad un commento poco apprezzato da pubblico e preso a spunto per ulteriori polemiche: l’artista avrebbe infatti apostrofato come “mosci” gli spettatori che stavano ai piedi del palco.

Un insuccesso che ha acceso la vena polemica dei detrattori dell’Amministrazione del Comune di Teramo, finiti sotto accusa e che hanno difeso la scelta di confermare lo show di Marina Rei per garantire a cittadini e a commercianti un festeggiamento degno nonostante il maltempo e il freddo. Anche sulla scelta dell’artista l’assessore Lucantoni che, prendendone in parte le distanze, ha dichiarato:

«Marina Rei può piacere o meno. La scelta non era facile, perché si fa anche in base ai soldi che si hanno a disposizione. Accetto volentieri le critiche o i suggerimenti, ma la scelta non era molto vasta, anche perché il budget ha spinto molti artisti al Capodanno a Courmayeur. La scelta dunque era ristretta. Marina Rei è una ottima percussionista, ma questo può essere da spunto per una scelta futura di altro genere»

Una linea difensiva, quella dell’assessore che passa anche per la negazione del flop, attraverso la pubblicazione di una foto fuorviante dalla Lucantoni sul proprio profilo Facebook:

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Un’immagine contestata, via Il Fatto Quotidiano, da uno scatto che complice un’altra prospettiva, mostra una realtà ben diversa:

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Le polemiche si sono poi spostate anche sul presunto cachet ricevuto dall’artista, con l’assessore che torna sulle difensive scaricando molta della responsabilità su Marina Rei e il suo staff, comunicando in una nota che ammonterebbero a 16.000 gli Euro percepiti dal procuratore della cantante, oltre alle spese di organizzazione che hanno portato i costi ad un totale molto alto (circa 40.000 Euro) e sottolineando che né dalla società organizzatrice, né dalla stessa artista sono pervenute nei giorni antecedenti il concerto richieste o suggerimenti ufficiali inerenti la proposta di effettuare lo spettacolo in un ambiente chiuso.

Queste ultime dichiarazioni, dirette a Marina Rei hanno portato l’artista romana alla decisione di diramare un comunicato, oltre ad una diffida legale al Comune di Teramo, pubblicato sulla sua pagina Facebook, per cercare di mettere la parola fine su una polemica a suo dire sterile e politica, specificando le informazioni sul cachet, sulla mancata possibilità di trasferire lo show al chiuso e sull’uso dell’esortazione “mosci” trasformata in modo strumentale in insulto al pubblico. Un comunicato che si conclude sottolineando le pecche organizzative e con una provocatoria dichiarazione di solidarietà ai cittadini di Teramo.

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Una precisazione doverosa, con la quale lasciarsi alle spalle questa spiacevole situazione, per poter dedicare il 2015 alla musica, con la promozione del disco Pareidolia uscito da pochi mesi e che sta regalando belle soddisfazioni a Marina Rei (la nostra recensione QUI), che ha da poco rilasciato il nuovo singolo Ho visto una stella cadere. (leggi QUI)

  Classe 1983, piemontese, su AllMusicItalia per fondere finalmente passione ed esperienze maturate nella musica e nella scrittura, con l’obbiettivo di creare un racconto che possa portare un punto di vista originale su quanto presente nel panorama musicale del nostro paese. Il tutto armato di curiosità, in particolar modo nei confronti dei mille sorprendenti volti offerti dalla musica emergente italiana.
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