MANNARINO vince il PREMIO AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA 2015 con il brano “Scendi giù”

MANNARINO

Il Premio Amnesty International Italia 2015 va questa a Mannarino.
Infatti come ogni anno l’associazione Amnesty international Italia e l’associazione culturale Voci per la Libertà, insieme a una giuria composta da esperti di musica che provengono da svariate testate giornalistiche, siti internet e esponenti di radio Italiane, si sono riuniti per decretare quale tra le canzoni pubblicate lo scorso anno rispecchia e tratta in modo esemplare il tema dei diritti umani.

E in questa tredicesima edizione la scelta è caduta per l’appunto su un brano del cantautore romano Mannarino, Scendi giù.

Quello di Scendi giù  è un testo duro e crudo che riesce a raccontare con molta chiarezza una storia come tante dove lo stato non è all’altezza di soddisfare le esigenze del suo popolo.

Il cantautore, che ha tre dischi all’attivo ( Bar della Rabbia, Supersantos e il recente Al monte che All Music Italia ha recensito qui) con riscontri di vendite in salita album dopo album, ha commentato così il riconoscimento ricevuto:

Tra le mie canzoni è una di quelle a cui tengo di più. Negli ultimi anni abbiamo assistito a molti episodi orribili di uccisioni, torture e violenze commesse da fantasmi in divisa, abbiamo ascoltato sentenze di assoluzione più violente delle botte stesse. A volte mi sono ritrovato a pensare allo Stato come a un padrone che ha paura del suo cane da guardia. Le sentenze sui fatti di Genova del 2001 e le morti di Federico Aldrovandi e Stefano Cucchi mi hanno spinto a cercare una giustizia non terrena“.

Insomma parole che fanno capire subito l’anima del brano e fanno sì che questa canzone si aggiunga ad una lista di canzoni che hanno avuto l’onore in passato di vincere lo stesso premio; tra gli illustri vincitori delle scorse edizioni ci sono Carmen Consoli con Mio zio , Ivano Fossati con Pane e coraggio, Paola Turci
con Rwanda e i Fratelli Gazze’ con la loro Atto di forza.

La consegna del premio avverrà a Rovigo il 19 luglio nella serata finale del concorso di Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty serata in cui, in contemporanea si concluderà anche il concorso per eleggere le nuove promesse tra i nuovi autori della musica italiana.
Per ulteriori informazioni e la lista degli ospiti delle serate che partiranno dal 16 luglio potete visitare il sito dedicato della manifestazione.

SCENDI GIU’ – MANNARINO – TESTO

Il detenuto
è come un figlio da educare
finché abbassi per sempre gli occhi della sfida
ed un figlio
che non riconosce il padre
faremo un morto che non può riconoscere l’omicida

Tornano a casa
i secondini piano piano
tornano a casa
dai bambini sul divano
dove saranno
i mostri della cella
sono rinchiusi in un armadio su una stampella

Scendi giù bella scendi giù
scendi giù bella scendi giù
dammi l’ultimo bacio che non tornerò più

Al mattino
il primo carceriere
trovò un cane randagio
davanti al suo portone
e mentre veniva sbranato dalla bestiaccia
fu sorpreso di vedervi la mia faccia

Nel pomeriggio il secondo picchiatore, il più rude
fu abbattuto da un uccello migratore di palude
e mentre annegava urlando dentro al fiume
mi riconobbe solamente per i segni delle botte sulle mie piume

Scendi giù bella scendi giù
scendi giù bella scendi giù
dammi l’ultimo bacio che non tornerò più
Scendi giù bella scendi giù
scendi giù bella scendi giù
dammi l’ultimo bacio che non tornerò più

Alla sera
il giudice penale
andò a pulirsi il culo
in un confessionale
morì d’infarto
durante l’orazione
sentendo la mia voce che gridava l’assoluzione

Nella notte
son venuto sotto casa
e ho gridato forte
amore mio ti chiedo scusa
ma tu non mi hai aperto
perché qualcosa è andato storto
e ho capito che non valgono niente le scuse di un morto

Scendi giù bella scendi giù
scendi giù bella scendi giù
dammi l’ultimo bacio che non tornerò più

Scendi giù bella scendi giù
scendi giù bella scendi giù
dammi l’ultimo bacio che non tornerò più

  
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