MALIKA AYANE: autoironia, talento e libertà nel VIDEO di “Tempesta”

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È stata la 72esima Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia il prestigioso teatro per la presentazione in anteprima del video di Tempesta, terzo singolo estratto da Naif, ultimo album di Malika Ayane. Un contesto che vedeva Malika impegnata nelle vesti di giurata dedicarsi alle colonne sonore dei film in gara (leggi QUI) e che ben si sposa all’anima cinematografica di questa clip che omaggia le atmosfere cult di un film indiano della Bollywood anni ’60.

Un video realizzato da Federico Brugia, noto professionista oltre che compagno di vita di Malika, che per l’occasione ricrea suggestioni ispirate a Gumnaam, pellicola thriller di Raja Nawathe che dopo 50 anni resta oggetto di culto per molti cinefili.

Il risultato vede Malika protagonista assoluta della clip, capace di mettersi totalmente in gioco, per l’occasione anche come ballerina armata di stile e autoironia che dimostrano ancora una volta l’intelligenza di un’artista capace di non prendersi sul serio e di affidarsi totalmente al talento del regista, confezionando insieme a lui un piccolo gioiellino.

Un video che si accende del sorriso contagioso e dell’energia che Malika ha imparato a mostrare in particolar modo negli ultimi anni, quando una presenza solare ha sostituito l’immagine leggermente austera che ha accompagnato i primi anni della sua carriera, senza  intaccare la sofisticata eleganza che ha colpito il pubblico sin dal suo esordio nell’ormai lontano 2008.

MALIKA AYANE – TEMPESTA – VIDEO

Tempesta è l’ideale continuazione del fortunato percorso di Naif, iniziato a febbraio con l’uscita in occasione della sua partecipazione al Festival di Sanremo e proseguito con il grande successo di Senza Fare Sul Serio, capace di diventare uno dei pezzi maggiormente ascoltati dell’estate 2015 e di conquistare Disco d’oro e 15 milioni di visualizzazioni con il suo video ufficiale (e ascoltata anche durante la premiazione della storica finale degli US Open 2015).

In rotazione radiofonica dall’11 settembre, Tempesta porta con sè un testo scritto dalla stessa Malika insieme a Pacifico, mentre la musica è firmata da Shridhar Solanki (già autore di grandi successi per Carrie Underwood, Craig David, Natalie Imbruglia e per diverse serie TV) e Simon Wilcox (cantautrice canadese in forte ascesa).

Tempesta affianca un ritmo che conquista da subito ad un testo accattivante ma per nulla leggero, capace di affrontare la fugacità dei sentimenti e la complessità dei rapporti umani, che esplode in un ritornello insidioso che racchiude il senso ultimo dell’intero pezzo.

Il tutto muovendosi su un tappeto musicale che incalza con la determinazione tipica di un pezzo uptempo legando sonorità differenti grazie ad un arrangiamento curato ed elegante, a conferma di quello che è ormai consuetudine nella produzione musicale di Malika.

Una produzione che in questo caso acquista valore anche grazie alla collaborazione con i due straordinari musicisti internazionali che l’hanno curata: Axel Reinemer & Stefan Leisering, componenti del collettivo Jazzanova, che unisce DJ e produttori tedeschi con base a Berlino, diventata la seconda casa di Malika durante la lavorazione di Naif che, proprio grazie a questa influenza porta con sè un suono capace di mescolare pop e jazz, classico ed elettronico, costruendo attorno ad ogni traccia un profilo sonoro inedito e tagliato su misura per le varie anime presenti nell’album, che riescono al tempo stesso a confluire in un’identità complessiva molto marcata.

Dopo il lancio di Tempesta, le energie di Malika sono ora tutte proiettate verso il Tour che la vedrà protagonista a partire da ottobre, in una serie di date che porteranno l’anima Naif di quest’artista in tutt’Italia (per maggiori informazioni clicca QUI).

  Classe 1983, piemontese, su AllMusicItalia per fondere finalmente passione ed esperienze maturate nella musica e nella scrittura, con l’obbiettivo di creare un racconto che possa portare un punto di vista originale su quanto presente nel panorama musicale del nostro paese. Il tutto armato di curiosità, in particolar modo nei confronti dei mille sorprendenti volti offerti dalla musica emergente italiana.
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