"Magnifico Delirio", la vita e la storia della RETTORE in un libro

DONATELLA_RETTORE

Sarà nelle librerie dal 24 ottobre #Rettore Magnifico Delirio, libro scritto da Gianluca Meis, edito da Vololibero Edizioni.

Un volume che ripercorre la vita artistica di una delle artiste più controverse e bizzarre del panorama musicale italiano: (Donatella) Rettore.

La discografia della cantautrice veneta, inaugurata con il 45 giri del ’73 Quando tu/Amore è, è stata analizzata nel minimo dettaglio da Meis, autore dichiaratamente appartenente alla comunità LGBT, già autore di varie pubblicazioni, fra le quali il romanzo del 2007 Traffico intenso sulla Serenissima.

MAGNIFICODELIRIO

Non si tratta però di una biografia canonica. L’autore ha ben pensato di intrecciare le vicende artistiche della Rettore con episodi tratti dalla sua vita di fan della prima ora. Sempre all’insegna dell’ironia e dell’anticonformismo.

Gli inizi dell’artista, gli anni d’oro di Kobra, Splendido splendente, Lamette, i quattro Festival di Sanremo, gli anni Duemila fra concerti e raccolte. Tutto è racchiuso fra le pagine del libro che racconta anche la carriera d’attrice della Rettore (cinque i film da lei interpretati fra il 1982 e il 2006)

All’interno del volume non mancherà una lunga intervista alla protagonista, che ha scelto personalmente il titolo del libro (già titolo dell’album pubblicato dalla cantante nel 1980), come svela questo estratto:

“Ma senti, hai già pensato a come intitolerai il libro?
Perché non lo chiami Magnifico Delirio?
In fondo gli anni Ottanta di cui resto una figlia
furono davvero un magnifico delirio”.

#Rettore Magnifico Delirio è anche un libro interattivo. Con la tecnologia dei QR-Code è possibile infatti visualizzare video, musica ed altro attraverso il proprio eBook Reader, smartphone o tablet.

  Laureando in giornalismo, cantante per vocazione, responsabile Officina del Talento qui su All Music Italia, speaker per Radio Stonata, redattore per Eurofestival News. Un ragazzo multitasking direbbero gli inglesi, poiché non riesco a fare una sola cosa in un solo momento. Sento l’esigenza inconscia di incasinarmi la vita con troppi impegni nel mondo della comunicazione e tutti rigorosamente legati alla musica. Vivo costantemente alle prese con file mp3, video Youtube, status su Facebook, hashtag su Twitter, post nei forum. Ma appena possibile stacco il cervello, butto due cose in valigia e parto alla scoperta del mondo.
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