LIGABUE finisce sotto accusa. Agli avvocati non piace “Il muro del suono”

ligabue

Si sa, non si può andare a genio a tutti. E nonostante Mondovisione, l’ultimo album di Ligabue, stia continando a macinare copie su copie nella classifica degli album, i suoi brani vengano suonati giorno e notte in radio e le date del tour segnino come sempre il pienone, c’è qualcuno a cui un brano del Liga non va giù.

Stiamo parlando de Il muro del suono, l’ultimo singolo estratto dal progetto tutt’ora in promozione, che contiene una frase molto chiara:

La giustizia che aspetti è uguale per tutti
ma le sentenze sono un pelo in ritardo
avvocati che alzano il calice al cielo sentendosi Dio.

Apriti cielo! All’UGAI (Unione Giovani Avvocati Italiani) la frase non è proprio piaciuta tanto da scagliarsi contro il rocker di Correggio in una nota ufficiale:

Nelle ultime settimane siamo stati sommersi dalle richieste di intervento dei Colleghi di tutta Italia in ordine al brano “Il muro del Suono”, all’interno dell’ album “Mondovisione” del cantante Sig. Luciano Ligabue, in cui appare filtrare una rappresentazione della figura dell’avvocato, a nostro parere, demagogica e non collimante con la realtà.

Ci riferiamo alla correlazione della frase “la giustizia che aspetti è uguale per tutti, ma le sentenze sono un pelo in ritardo” con quella seguente “Avvocati che alzano il calice al cielo sentendosi Dio”.

Che la giustizia dia il suo responso in maniera fin troppo ritardataria è un dato oggettivo ed incontrovertibile, ma che – come appare si faccia trapelare dal brano – gli avvocati brindino a ciò, forse secondo il popolare mantra per cui causa che pende rende, è assunto che i Giovani Avvocati respingono con fermezza.

Nondimeno nessuno di noi ovviamente si sente vicino a qualsivoglia divinità , né in linea generale , né tantomeno per la motivazione che sembra filtrare dal brano che è riproposto con molta frequenza sui media e ovviamente anche durante i concerti in tutta Italia.

Sarebbe utile che il Sig. Luciano Ligabue escludesse l’impressione che i colleghi hanno avuto ascoltando la canzone , anche perché molti di questi amano la musica del cantante emiliano e sono rimasti molto negativamente colpiti da questo possibile attacco alla figura ed alla professione di avvocato” conclude nella nota l’associazione che riunisce i Giovani Avvocati Italiani“.

ugai

La notizia è rimbalzata di quotidiano in quotidiano ma Ligabue non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione né via social, né a mezzo stampa, continuando a portare avanti i propri progetti.

Sul web però, come facile immaginare, si è aperta la diatriba e continuano ad arrivare da un lato moniti, dall’altro difese al proprio beniamino, in un’escalation di botta e risposta da far impallidire le vecchie diatribe tra fan del Liga e fan di Vasco!

Riportiamo ad esempio alcuni messaggi presenti sulle pagine Facebook del cantautore e del presidente dell’UGAI Gaetano Romano (nonostante la pagina ufficiale dell’UGAI abbia invitato i propri seguaci a non dare adito alle polemiche “Per favore non si mettano “mi piace” a questa notizia, nè la si commenti. Grazie“):

1) Queste sono frasi che , proprio perchè scritte in un brano musicale, arrivano a milioni e milioni di italiani. Poi ci lamentiamo se i clienti ci trattano come pezze da piedi, o dicono che siamo tutti degli avvoltoi. Se invece nel brano si voleva fare riferimento solo a qualche avvocato, bastava mettere “alcuni” prima di “avvocati” e sopratuttto fare nomi e cognomi altrimenti è facile “sparare” nel mucchio. 2) Venga il cantante Ligabue in udienza e veda qual è la figura del processo che si sente Dio…..

Sono un fan di Luciano e non per forza mi faccio piacere quello che canta, devo dire però che ci riesco a fatica fortunatamente.
Gli avvocati che alzano un polverone, reso tale solo perché “l’accusa” si chiama Ligabue è ridicolo, anzi, forse più comico.
Avvocati che alzano il calice al cielo sentendosi Dio può significare anche avvocati che vanno a braccetto con giudici o altro ancora, questo non significa che tutti gli avvocati sono fatti dello stesso “calice”.
Rilassatevi. Fatevi un buon bicchiere di vino e non prendetevela con una canzone, altrimenti non troverete quel “po’” di tempo per accorciare le sentenze.
Adesso chiudo parlando da fan: Luciano chiude i suoi concerti dando speranza e non sentenze.

per fortuna qualcuno si muove contro Ligabue, da quando ho sentito quella canzone quando lo mettono alla radio cambio. Non sa neanche di quello che sta parlando.

Ma come … hanno un po’ la coda di paglia o sbaglio?!?!?!?!?!?!? Anche tra gli avvocati ci sono persone per bene e sono sicura che molti di questi erano ai suoi concerti..:-)))) grande il nostro Liga!!!!!!

Come no…tutta colpa degli avvocati.. certo che se anche nelle canzoni mettono questi “luoghi comuni” poi come possiamo convincere i nostri clienti che la loro idea degli avvocati è sbagliata?

non si può chidere scusa per aver detto la verità……quando c’è chi per soldi difende l’indifendibile!!!! Quante scuse dovrebbero a tante famiglie!!!! Ma mi faccia il piacere!!!! GRANDE LIGAAAAAAAAAAA!!!!!!

Allora noi possiamo cantare versi del tipo : il rockettaro che pippa dalla mattina alla sera….??? Questi luoghi comuni non fanno bene a nessuno!

parole che danno fastidio a un bel pò di gente, chissà perché?

  Laureando in giornalismo, cantante per vocazione, responsabile Officina del Talento qui su All Music Italia, speaker per Radio Stonata, redattore per Eurofestival News. Un ragazzo multitasking direbbero gli inglesi, poiché non riesco a fare una sola cosa in un solo momento. Sento l’esigenza inconscia di incasinarmi la vita con troppi impegni nel mondo della comunicazione e tutti rigorosamente legati alla musica. Vivo costantemente alle prese con file mp3, video Youtube, status su Facebook, hashtag su Twitter, post nei forum. Ma appena possibile stacco il cervello, butto due cose in valigia e parto alla scoperta del mondo.
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  • Alex

    Beh, a questo punto i nostri avvocati dovrebbero anche prendersela con Al PAcino ed il suo film sugli avvocati…