L’hip hop italiano sbarca in Palestina: il progetto sociale capitanato da COEZ

coez

È partito da Gerusalemme, per concludersi a Ramallah il viaggio di Hip Hop Smash the Wall: un collettivo hip hop italiano che sbarca in Palestina con il nobile intento di fondere musica hip hop e diritti umani.

Scopo della trasferta quello di far entrare in entrare in contatto la società italiana con la realtà locale e godere della collaborazione tra rappresentanti del nostro paese e i numerosi artisti palestinesi, facenti parte di una scena musicale sconosciuta ai più.

Il team degli artisti italiani volati in Palestina è composto dai rapper Coez, Lucci, Kento, Prisma, l’artista graffitaro Gojo e la crew di breakdance Xedo, Chimp e Telemare.

hiphopsmashthewall

Proprio Coez, noto al grande pubblico dopo l’exploit del brano Siamo morti insieme, con il quale ha partecipato al contest Music Summer Festival 2013 (quest’anno ribattezzato come Coca Cola Summer Festival), e da pochissimo tornato sulle scene collaborando con il collettivo Machete nel brano Non esco mai accanto a Mondo Marcio, Salmo, Jack The Smoker e Mace, ha riportato sulla propria pagina ufficiale di Facebook un significativo pensiero sulla fine di questa esperienza:

“…Questa mattina mi sono svegliato dentro una tenda montata in una palestra insieme ad un sacco di ragazzi palestinesi. Questa sera suonerò sul palco dell’hip hop tv al Forum di Assago.
Crazy life…”

Hip Hop Smash the Wall è un progetto, organizzato da Assopace Palestina,  che ha come obbiettivo quello di far conoscere in Italia l’arte palestinese, puntando sull’hip hop genere-simbolo molto diffuso in quelle terre tra le nuove generazioni, efficace valvola di sfogo ed espressione dell’inevitabile disagio  di una terra saturata dai conflitti in atto, portando importanti temi di denuncia sociale, quali la sete di unione, la ricerca di riscatto e il totale rifiuto del razzismo.

Quest’avventura  culminerà con la registrazione di un album e in una jam conclusiva disponibile in streaming .

L’album sarà disponibile nell’autunno ad un offerta consigliata di cinque euro, che contribuirà a finanziare il progetto dell’associazione.

Sarà inoltre possibile prenotare le copie in anticipo attraverso il sito dell’associazione, inviando una mail a [email protected]

  Classe 1983, piemontese, su AllMusicItalia per fondere finalmente passione ed esperienze maturate nella musica e nella scrittura, con l’obbiettivo di creare un racconto che possa portare un punto di vista originale su quanto presente nel panorama musicale del nostro paese. Il tutto armato di curiosità, in particolar modo nei confronti dei mille sorprendenti volti offerti dalla musica emergente italiana.
segui su:

  • Don Diegoh non era nel team, i rapper coinvolti nel progetto sono Lucci, kento, Coez e Prisma e il progetto non è capitanato da Coez. Vi prego, cortesemente, di correggere i nomi dei rapper che hanno partecipato.

    saluti,
    Eleonora Pochi

    • Cristian Scarpone

      Salve Eleonora,
      per l’articolo l’autore ha attinto alle fonti più “accreditate” nel web sul genere musicale, ovvero RapBurger e MyHipHop, ed entrambe riportavano il nome di Don Diegoh. Tuttavia lo abbiamo eliminato dall’articolo come richiesto.

      Per quanto riguarda il “capitanato”, Coez è l’artista più in vista e conosciuto dei quattro, nonché il più attivo sui social nei riguardi di questa campagna, e per questo motivo abbiamo deciso di declinare in questo senso il titolo del nostro articolo.

      Ringraziamo per le delucidazioni,
      Cristian Scarpone
      Caporedattore