LAURA PAUSINI sul nuovo disco “Non cambio stile, ho 41 anni sono cresciuta, mai cambiata”

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Il rapporto che Laura Pausini ha instaurato con i suoi fan in questi vent’anni di carriera si sa, è più unico che raro.
Un dialogo costante che l’ha portata ad essere un punto di riferimento per molti ragazzi provenienti da tutto il mondo, dialogo che è diventato ancora più forte con l’arrivo dei social network che hanno permesso a Laura di essere ancora più presente e in costante contatto con il suo immenso pubblico.

Una delle caratteristiche più apprezzabili di questo legame è sicuramente la sincerità e la schiettezza con cui la Pausini risponde alle loro domande.
E proprio stamattina una Pausini senza freni né peli sulla lingua ha risposto a tutte le loro domande sbilanciandosi anche su quello che succede attualmente in Italia nel mondo della musica, nelle radio e nelle case discografiche.

Innanzitutto ci teniamo a sottolineare che abbiamo voluto riportare testualmente le risposte che Laura ha dato ai suoi fan, questo proprio per non distorcere il senso del suo discorso con frasi o titoli ad effetto.
Quello che trovate qui è esattamente quello che l’artista ha scritto nei commenti della sua pagina Facebook, senza nessun taglio perché si sa, basta estrapolare una frase dal suo contesto per creare un titolo fuorviante e di natura critica; titolo che sicuramente attrae l’attenzione dei lettori ma che non rispecchia la realtà.
Tutto quello che trovate qui di seguito potete leggerlo nei commenti di questo post sulla pagina Facebook ufficiale di Laura.

A far sbilanciare la Pausini sul discorso delle radio sono stati diversi fan che hanno sottolineato che Troppo tempo, brano scritto per la cantante da Ivano Fossati, nonostante sia uscito come singolo non ha goduto della giusta visibilità:

Quello che passa in radio lo decidono le radio… secondo loro Troppo tempo non era radiofonica. Non è tutto così semplice. Inoltre non passare in radio non significa molto per alcuni cantanti. Alcuni non si sentono mai in radio ma riempono gli stadi. Ognuno ha il suo pubblico. C’é gente che è prima in classifica in radio e non riesce a riempire un teatro… non significa nulla. E´molto difficile capire e spiegare questo mestiere… perché non si può. Va a fortuna, molto spesso. Sono anni che lo dico. Le scelte che faccio le faccio tutte con il cuore, a volte riflettendo tanto a volte con l’istinto. A volte scegliendo brani chiamati – radio friendly – ( Limpido, Benvenuto, Non c’é) e altre volte uscendo con brani mai entrati nei primi 10 in classifica radiofonica (Vivimi, invece no, Non ho mai smesso, Incancellabile, In assenza di te…) eppure sono qui. E ciò che scrivo e canto in un disco sono io.

E  in un altra riposta Laura ha voluto andare ancora più a fondo alla questione:

Avete notato che più di 3 singoli (quando va bene) non passano in radio da un solo disco…? Non so se è vero ma… le case discografiche dicono che dopo 2 singoli il disco diventa – vecchio -! Oh signor! Io penso che dentro il mondo delle radio ci siano ancora dei professionisti capaci. Credo che alcune radio abbiano una programmazione stupenda, altre magari hanno delle regole da seguire per cui dopo un po’ di mesi devono rinnovare la musica e come sapete, di musica ce ne è tantissima“.

La Pausini ha anche voluto dare un consiglio a tutti gli altri artisti, suggerendo che crede giusto che ognuno di loro scelga la canzone che meglio li rappresenta per la loro uscita discografica, al di la di quelle che possono essere le dinamiche delle radio…

Poi c’è il casino che ha combinato internet, la pirateria, la musica non vende più, le discografiche se la fanno sotto, rischiano di chiudere da un momento all’altro, si aggrappano all’unica cosa che possono… purtroppo… il passaggio in radio… ma alcune canzoni meravigliose, non fanno ZUM ZUM ZUM ZUM… e in radio non passano con facilità. E´giusto che ogni cantante esca con una canzone che si sente dentro come la più importante in quel momento. E così farò anche stavolta. E forse farò una scelta per molti giusta e per molti sbagliata. Resta il fatto che io non ho mai cantato qualcosa che non mi appartenesse, e non sono mai uscita con singoli che non fossero strettamente legati alle mie emozioni…

Tra i i vari commenti un fan di Laura ha manifestato il suo dispiacere riguardo al fatto che Inedito, brano cantato in duetto con Gianna Nannini, non sia mai uscito nelle radio come singolo. Un brano che lui reputava perfetto per l’estate… un altro fan ancora ha espresso lo stesso pensiero ma, in questo caso, riguardo alla canzone Ognuno ha la sua matita. Ecco come ha risposto la Pausini:

Sono d’accordo ma allora il mio capo Warner mi disse che Inedito era una canzone orrenda e si era opposto. E io l’ho messa comunque nel disco perché la amo, ma non me l’hanno fatta diventare singolo. Assurdo. Ognuno ha la sua matita è un’altra canzone definita “inutile” da più di 3 discografici… vedi come gira il mio lavoro?

A chi le ha chiesto cosa ci si dovrà aspettare dal nuovo album, Simili, la cantante afferma:

Ogni disco è diverso ma sempre mio, quindi non cambio stile, ho 41 anni, quando scelgo o scrivo, lo faccio per come sono… e io sono cresciuta, mai cambiata“.

 

  Cresciuto con la passione per la musica dopo l'adolescenza inizia a frequentare il Music Business. Le sue prime esperienze avvengono nel campo dei fan club, nel corso degli anni ne crea e porta al successo diversi. Col tempo affina le sue capacità in vari settori del campo musicale. Tour manager per Barley Arts, Personal Assistant per Syria, Niccolò Agliardi e, per sette anni, con Gianluca Grignani. Di quest'ultimo scrive anche la biografia Rokstar a metà. Dopo essersi cimentato come produttore con l'ex "Amici di Maria De Filippi, Eleonora Crupi con cui incide quattro singoli portandola a duettare al Mediolanum Forum con Laura Pausini a febbraio del 2014 crea e lancia il sito All Music Italia che, in pochi mesi, diventa una realtà consolidata del panorama dell'informazione musicale sul web, tra i siti leader del settore. Da diversi anni è giudice in diverse manifestazioni musicali tra cui il Coca Cola Summer Festival, in onda su Canale 5.
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  • Gianmaria

    Michele Monina scrive di musica da tanto tempo, forse per questo non si accorge di scrivere anche “strafalcioni”: basti ricordare come definì Lara Fabian al Festival di Sanremo: per lui era un’illustre sconosciuta…

  • Javier

    Felicitaciones por el artículo! Me disculpo por escribir en español.

    Soy de Venezuela y con todo el respeto puedo decirles que siento a Laura muy mía, muy nuestra, así como ella nos siente a nosotros. Es una artista que tiene algo poco común, es universal como Madonna o Michael Jackson. Lo sabemos, el talento y el carisma de Laura es INMENSO.

    Me parece increíble que las discográficas puedan decir que una canción como “Ognuno ha la sua matita” es “inútil”. Esa canción es puro sentimiento, puro rock, sin duda de las mejores del disco inédito (que es excelente en general). No sé como será en Italia, pero en América la discográfica Warner no promociona a Laura cosa que es muy injusta, pero aun así por su talento inmenso se mantiene en el tope de popularidad.

    Finalmente debo decir que gracias a Laura he podido leer este artículo sin haber estudiado italiano, solo por escuchar sus canciones. Laura es GRANDE y aun así sigue creciendo cada día, ya ha hecho historia y lo que falta mi amor. Te amo tanto

  • Marianna

    Sono immensamente orgogliosa di Laura, non solo per il suo talento e per i suoi tanti prestigiosi premi vinti durante questi 22 anni di carriera, ma anche per il fatto che sa essere sempre sè stessa!
    E’ sempre spontanea, divertente, e non vedo l’ora di ascoltare il nuovo disco.