“L’amore eternit”: FEDEZ incontra NOEMI nel nuovo singolo (AUDIO e TESTO)

fedeznoemi

Il successo di Magnifico non si arresta, il brano è stabile nella top 20 dei singoli più venduti ma in attesa di partire in tour, Fedez sta per piombare in radio con un altro estratto da Pop-hoolista che si farà sicuramente ben volere dal pubblico dei radioascoltatori.

Non è solo nemmeno stavolta. Ad affiancarlo la graffiante Noemi, ormai giudice fissa a The Voice of Italy, che dà voce con lui a L’amore eternit.

A dare l’annuncio è lo stesso rapper in un’intervista al Corriere: “Il prossimo singolo sarà L’amore eternit, con Noemi, dove faccio un parallelismo fra l’amore e lo Stato italiano. E per il video ho pensato a un corto. Lo script è talmente forte che tutte le aziende con cui ci eravamo accordati per dei product placement, si sono tirate indietro. Lo manderò a qualche Festival“.

Oltre al tour, che lo vedrà impegnato (QUI tutte le date) dal 19 marzo con la data allo Stadium 105 di Rimini, molto probabilmente rivedremo il rapper dietro il bancone di X Factor: “Non ho ancora firmato il contratto, ma credo di sì“.

FEDEZ feat. NOEMI – L’AMORE ETERNIT – AUDIO SPOTIFY

FEDEZ feat. NOEMI – L’AMORE ETERNIT – TESTO
(F. Lucia, F. Abbate, A.R. Mogol, Takagi, Ketra)

Guardo dal telescopio l’universo femminile
scrivo fine in un secondo se in te c’è un secondo fine
lo so è brutto da pensare,, mi aspetto che ti piaccia stare
sotto le coperte e non sopra le copertine
l’amore a prima visa è un sentimento splendido
mi ha detto un indovino che legge le carte di credito
vomito, amore tossico, per me sei stata il mio primo bacio
sulla bocca dello stomaco

A volte sembra che mi sfidi ma non mi spaventi
nella vita hai provato più vestiti che sentimenti
istruzioni di lavaggio per cuori sintetici
ti prego dimmi che mi ami, potrei persino crederci
e tutte le tue amiche fanno un muro da spavento
i miei tatuaggi non sono di loro gradimento
io sono sporco all’esterno ma giudicare le apparenze
è l’atteggiamento tipico di chi è sporco dentro

Di storie ce ne sono tante
pensavo fossi l’ultima e invece no
in fondo anche tu, sei solo un segno in più
che sulla pelle fa più male
continuerà a bruciare anche se ora lo so
che in fondo anche tu sei solo un segno in più

A volte è Dio che sbaglia la tua ordinazione
per questo se chiudi la porta si apre un burrone
sei il mio punto debole, la mia causa di forza maggiore
un senso di rivoluzione, un golpe al cuore
più truccata di un appalto su uno scorcio suggestivo
se ti guardo a luci spente sei un tramonto abusivo
inverti lo schema e cambi anche il teorema
prima eri un problema di cuore ora sei il cuore del problema

Non ho difficoltà a dirti quel che penso in faccia
anche se non sembra so bene quello che faccio
la verità è che ho invertito il senso di marcia
da quando ho avvertito il senso di marcia
arrivi portando brividi e scappi lasciando i lividi
gli opposti si attraggono ma amano i propri simili
sentimenti tossici per loro non c’è cura
perché l’amore eternit finchè dura

Di storie ce ne sono tante
pensavo fossi l’ultima e invece no
in fondo anche tu, sei solo un segno in più
che sulla pelle fa più male
continuerà a bruciare anche se ora lo so
che in fondo anche tu sei solo un segno in più

Fermo immagine sembra appartenere ad un’altra vita
un cielo instabile che quasi sembra piangere
ed io che torno tardi sola e penso che
di storie ce ne sono tante
pensavo fossi l’ultima e invece no
e invece no, e invece no

Di storie ce ne sono tante
pensavo fossi l’ultima e invece no
in fondo anche tu, sei solo un segno in più
che sulla pelle fa più male
continuerà a bruciare anche se ora lo so
che in fondo anche tu sei solo un segno in più

Di storie ce ne sono tante
pensavo fossi l’ultima e invece no
in fondo anche tu, sei solo un segno in più
che sulla pelle fa più male
continuerà a bruciare anche se ora lo so
che in fondo anche tu sei solo un segno in più

  Laureando in giornalismo, cantante per vocazione, responsabile Officina del Talento qui su All Music Italia, speaker per Radio Stonata, redattore per Eurofestival News. Un ragazzo multitasking direbbero gli inglesi, poiché non riesco a fare una sola cosa in un solo momento. Sento l’esigenza inconscia di incasinarmi la vita con troppi impegni nel mondo della comunicazione e tutti rigorosamente legati alla musica. Vivo costantemente alle prese con file mp3, video Youtube, status su Facebook, hashtag su Twitter, post nei forum. Ma appena possibile stacco il cervello, butto due cose in valigia e parto alla scoperta del mondo.
segui su: