La Musica italiana nel 2017 riassunta attaverso gli articoli di All Music Italia

Musica italiana nel 2017

Il 2017 si è chiuso e nei prossimi giorni saremo inondati da tutta una serie di classifiche… i brani più passati dalle radio, quelli più ascoltati in streaming, i dischi più venduti e via dicendo.

Oggi All Music Italia vuole riassumere quello che è successo nella musica italiana nel 2017 attraverso un Amarcord di alcuni dei nostri articoli più significativi tra oltre un migliaio di news, interviste e approfondimenti che abbiamo realizzato nel corso dell’anno. Se vi va, cliccate sulle immagini per leggere gli articoli scelti.

Buon inizio 2018!

La musica italiana è inevitabilmente legata al Festival di Sanremo da quasi 70 anni e quindi partiamo proprio da qui…
Quest’anno il Festival ci ha consegnato una Fiorella Mannoia sorprendente nella sua voglia di rimettersi in gioco attraverso la gara oltre la rinascita sotto i grandi riflettori di una grande cantautrice, Paola Turci. Ma Sanremo ha visto sopratutto la conferma per tre artisti che hanno fatto un significativo e grande salto verso il pubblico.

Primo tra loro Michele Bravi. Il nome che nessuno si aspettava di vedere nel cast di Sanremo 2017. Michele è tornato con le ferite in bella vista, ed è stato proprio questo a consacrarlo. Un ritorno sincero attraverso un disco altrettanto vero, senza maschere che, forse per la prima volta, ce lo ha fatto conoscere realmente.

Musica italiana nel 2017

E poi c’è stato ( e c’è) Francesco Gabbani, primo vincitore di Sanremo Giovani da diversi anni a questa parte a riuscire a bissare il successo l’anno successivo con un primo posto tra i big. La spontaneità di Gabbani ha conquistato il pubblico, non solo italiano, e il suo successo rappresenta il traguardo conquistato dopo anni di gavetta.

Musica italiana nel 2017

Ed infine c’è lui. Sicuramente la conferma più grande di questo 2017 italiano. Colui che in molti avevano relegato al ruolo di autore e che invece, grazie alla perseveranza, alla fiducia della sua etichetta discografica e, sopratutto, alla musica, si è ritagliato un ruolo da big nel panorama musicale italiano tra vendite, concerti sold out e l’enorme affetto dei suoi fan. Parliamo ovviamente di Ermal Meta. E non finisce qui perché il 2018, siamo pronti a scommetterlo, sarà nuovamente il suo anno…

Musica italiana nel 2017

Il Festival di Sanremo come è noto si svolge nel mese di Febbraio e quello stesso mese per noi rappresenta una data importante.

All Music Italia infatti ha visto la luce con il suo primo articolo il 22 febbraio del 2014, sono solo 3 anni e mezzo eppure sembra passata un’eternità. Quest’anno il nostro sito ha avuto l’onore di ricevere come regalo di compleanno un Editoriale da colui che è il padre di ogni giornalista/blogger musicale sul web, Franco Zanetti, Direttore editoriale di Rockol. Grazie ancora Franco!

Leggi anche:  VALERIO SCANU: svelata la data di uscita del libro "Giuro di dire la verità dalla A alla Zia Mary"

Musica italiana nel 2017

Se il 2017 si è distinto per tanti grandi concerti come quello di Tiziano Ferro e per tournée lunghissime, come quelle di Ermal Meta e Fiorella Mannoia, allo stesso tempo ha visto anche lo stop di diversi tour come quelli di Elodie e Alessio Bernabei. Una conferma che un talent show può regalarti la popolarità ma sempre la credibilità e che c’è un tempo per tutto. A volte…

Musica italiana nel 2017

Anche quest’anno ci ha visto schierati come sempre nel sostenere nuovi talenti musicali della scena italiana, senza paura di esporci.

In molti si sono occupati per esempio dei Thegiornalisti e di Coez (lo abbiamo fatto ovviamente anche noi), ma All Music Italia ha preferito concentrarsi su nomi meno altisonanti ma di cui siamo sicuri sentiremo ancora parlare in questo 2018.

Tra loro la cantautrice che quest’anno ha vinto qualsiasi premio si potesse vincere… Roberta Giallo.

Musica italiana nel 2017

Rimanendo in ambito femminile ci sono poi due donne che abbiamo sempre sostenuto. Lo abbiamo fatto perché crediamo nel loro talento, nella loro musica così diversa da quello che si ascolta nel nostro paese solitamente e che rappresenta una ventata di freschezza.

La prima è Romina Falconi, cantautrice che ama raccontare la vita per quello che è, senza buonismi ne filtri inutili. Romina canta le storie di tutti quelli che con la vita ci hanno combattuto e che spesso hanno anche perso. Per questo, è un’artista da preservare e sostenere.

Musica italiana nel 2017

La seconda è Federica Abbate. Autrice multiplatino della musica italiana. Noi l’abbiamo amata fin dal suo esordio. Quest’anno, a settembre, ha finalmente debuttato con la sua musica in veste da cantautrice. E noi eravamo lì con lei perché sappiamo l’importanza che ha per chi scrive canzoni poter cantare anche le proprie emozioni con la propria voce.

Musica italiana nel 2017

Il nostro sito, è noto, ama i giovani e odia le etichette. Talent show, pop idol, teen idol… parole che per molti nel nostro paese assumono connotazioni negative, per noi non hanno senso. Per questo ci sono artisti molto giovani in cui noi vediamo solo quello che c’è da vedere, ovvero il talento, la perseveranza e la tenacia.

Tra di loro il più famoso, grazie alla sua partecipazione ad Amici di Maria De Filippi, è sicuramente Thomas. Vi invitiamo ad andare a vederlo in concerto nei prossimi mesi, capirete di cosa parliamo e perché lo facciamo.

Leggi anche:  SOUNDREEF vs SIAE: è davvero finito il monopolio? Le dichiarazioni di Soundreef

Musica italiana nel 2017

Il secondo giovane talento lo avete conosciuto ad X Factor dove, inspiegabilmente, non è stato preso. Ma il suo talento tanto, ampiamente più grande dei suoi 18 anni, per questo statene certi che ne sentirete parlare in questo 2018. Vero Nico Arezzo?

Musica italiana nel 2017

L’ultimo giovane è Matteo Markus Bok. Di lui a partire da aprile scorso vi abbiamo parlato spesso. Lo consideriamo il nostro “Justin Bieber europeo” e, tra le tante cose, apprezziamo di lui il perfezionismo. Un 14enne che ha deciso di dedicare la sua vita allo studio per diventare bravo nella sua passione, la musica.

Musica italiana nel 2017

Infine come non citare un progetto diverso, coraggioso, indipendente che sosteniamo fin da quando non aveva ancora un nome e che quest’anno si è tolto diverse soddisfazioni, tra cui quella del primo album, 4. Parliamo de Le Deva.

Musica italiana nel 2017

In questo lungo anno abbiamo anche realizzato tante interviste molto diverse tra loro…
Interviste agli artisti, come nel caso del Wind Summer Festival dove in quattro giorni abbiamo chiacchierato con oltre 30 artisti, e il Festival Show

Musica italiana nel 2017
…a Roberto Razzini, oltre che per parlare del suo ruolo alla Warner Chappell Italia (vedi qui), anche per quel che riguarda la questione Siae VS Sky. Perché per noi è importante cercare di far capire ai nostri lettori dinamiche che spesso non conoscono e, sopratutto, farlo in modo comprensibile a tutti.

Musica italiana nel 2017

Per la prima volta abbiamo intervistato un “concorrente” (si fa per dire)… Franco Zanetti.
All Music Italia non ha mai nascosto di avere due punti di riferimento nello svolgere il proprio lavoro… la storica rivista Tutto musica (sopratutto negli ultimi anni di pubblicazione), e Zanetti stesso. Un uomo che non ha mai avuto paura di esprimere la sua opinione.

Musica italiana nel 2017

Il nome del nostro sito è poi da diverso tempo legato alle anteprime. Potremmo citarne tante, ma in questo caso apriamo e chiudiamo la parentesi auto complimentatoci per il nostro lavoro citando solo il fatto che per primi abbiamo parlato di Claudio Baglioni alla guida del Festival di Sanremo 2018.

Musica italiana nel 2017

Come sempre abbiamo anche cercato di approfondire fornendo una critica sensata. Pacata ma allo stesso tempo diretta, senza troppo fronzoli.
Come nel caso dell’inserimento dello Streaming in classifica nel luglio scorso…

Musica italiana nel 2017

… e la polemica più recente, sempre sullo stesso argomento, in atto proprio in questi giorni.

Musica italiana nel 2017

Abbiamo poi ricevuto diverse mail e messaggi riguardo all’ultima edizione di Area Sanremo. Un’edizione che non ci è piaciuta per niente nella modalità di selezione. Avremmo potuto tacere e avere molti più amici, ma preferiamo sentirci sempre con la coscienza a posto e dalla parte degli emergenti, sperando che il prossimo anno le cose cambieranno.

Leggi anche:  "Testimone del tempo" è il nuovo disco di RED CANZIAN. Tra gli autor Ermal Meta, Zero, Fossati e...

Musica italiana nel 2017
Va detto, oggi “la ricerca del click” è molto importante per i siti internet. Bisogna stare attenti a quello che si dice. Farsi nemici i fandom degli artisti può scatenare un vero e proprio boicottaggio. Noi abbiamo scelto di disinteressarci di tutto ciò. Lo abbiamo fatto già lo scorso anno, dando un segnale netto a tutti quelli che fanno il nostro lavoro, quando Benji & Fede hanno messo in discussione pubblicamente il nostro operato (leggi qui). Da allora abbiamo scelto di non parlare più di loro come di tutti quegli artisti che non capiscano il grande lavoro che c’è dietro ad un sito di informazione musicale di questi tempi. Del resto se ad una grande discografica come la Warner Music Italia va bene che dei ragazzi così giovani manchino di rispetto a persone che sostengono attivamente la musica, beh, problema loro.

Quest’anno per la serie “nuove amicizie strette” la nostra Mosca Tze Tze ha redarguito per ben due volte il pop idol del momento, Riki.

Musica italiana nel 2017

Musica italiana nel 2017

Per chiudere questo excursus sulla Musica italiana nel 2017 vista attraverso l’occhio di All Music Italia abbiamo scelto tre diversi segni di speranza verso un mercato, un arte, che sta attraversando un momento molto duro. Tre momenti molto diversi…

Il primo è il nostro appello al Ministro Franceschini inerente una legge che tuteli la musica italiana e gli emergenti… vedremo sei il 2018 ci porterà qualcosa di nuovo.

Musica italiana nel 2017

Il secondo momento è il concerto sold out degli Urban Strangers a Milano.
Un evento organizzato dal nostro direttore, Massimiliano Longo. Un concerto organizzato per il solo piacere di farlo, di sostenere dei talenti italiani meritevoli di spazio e visibilità in modo concreto.
Per noi è stata una serata davvero speciale.

Musica italiana nel 2017

Infine vogliamo chiudere con qualcosa che non riguarda la musica italiana, ma la musica senza distinzioni di genere o provenienza.
Parliamo dello straordinario concerto di Manchester contro il terrorismo. L’urlo dell’essere umano contro il terrorismo. Un urlo in musica e, finché ci sarà musica, ognuno di noi potrà sentirsi meno solo, meno vulnerabile, meno impaurito.

Musica italiana nel 2017

Grazie di tutto 2017, Benvenuto 2018!

Per quel che riguarda noi, ci rileggiamo domani sulle nostre pagine.

 

  
segui su: