KAUFMAN: il racconto di un “età difficile” alla fine dell’estate

Kaufman

E’ online il video realizzato per il brano L’Età Difficile, secondo singolo estratto dal nuovo album dei Kaufman, intitolato Belmondo la cui uscita è prevista per il prossimo 6 ottobre.

L’età difficile è un cortometraggio di Truffaut che parla della scoperta dell’amore e dell’adolescenza. E questa è una canzone che parla della fine dell’estate, quando gli ombrelloni si chiudono e ti domandi dove andranno a finire i bagnini, se troveranno altri lavori per l’inverno. Quando finiscono gli amori estivi e ti chiedi se sopravvivranno al ritorno in città. Eppure nel momento dell’addio tutto è così terribilmente vivo che ci si promettono decine di lettere, ci si giura di non dimenticarsi mai, di non arrendersi alle regole del tempo. Nel ritorno alla vita normale, nel bagno di un treno si immagina un futuro diverso e si prova a restare attaccati all’idea di felicità che, in pochi giorni di mare, abbiamo così chiaramente toccato.

E questa è l’idea che i Kaufman vogliono trasmettere con quest’ultimo singolo.
La canzone è stata composta a quattro mani da Lorenzo Lombardi e Alessandro Raina, che con Luca Serpenti si è dedicato anche alla produzione del pezzo.

Kaufman

I Kaufman sono formati da Lorenzo Lombardi, Alessandro Micheli, Matteo Cozza e Simone Gelmini; quattro ragazzi caratterialmente diversissimi tra loro ma uniti, oltre che ovviamente dalla passione per la musica in genere, anche per quella nei confronti del gruppo degli Smiths, da sempre loro grande punto di riferimento.
Il nome del gruppo prende spunto da Andy Kaufman, comico dalle caratteristiche surreali e stralunate a cui è stato addirittura dedicato un pezzo dei REM (Man On The Moon) e un film dal titolo omonimo.

Dopo vari cambi di formazione gli attuali Kaufman escono nel 2014 con il disco Le Tempeste Che Abbiamo (distribuito da Irma Records e prodotto da Alessandro Raina) e durante il conseguente tour di appoggio vengono premiati da Keepon come una delle cinque migliori rivelazioni live dell’anno.
L’ultimo lavoro, Belmondo, è stato prodotto, masterizzato e mixato al Godz Studio di Milano. Scritto “in pochi mesi di solitudine”, l’album si riassume in una spasmodica ricerca della felicità e della serenità all’interno di vite troppo frenetiche ma nello stesso tempo forse proprio per questo affascinanti.
Il primo pezzo estratto dall’album si intitola Robert Smith e parla ovviamente del vocalist dei Cure, raccontando anche di un amore nato ad un concerto e che si porta appresso la possibilità di durare tutta una vita come invece forse anche un solo giorno.

 

  Inizio a scrivere circa 10 anni fa cimentandomi in racconti brevi, prevalentemente in stile thriller/horror perchè è ciò che leggo ed è ciò che mi piace leggere (Stephen King, Dean Koontz, Donato Carrisi, Giorgio Faletti...) Nel 2010 nasce così "Il Gatto", pubblicato dalla casa editrice Albatros. Seguono altri racconti brevi e nel 2010/2011 un secondo romanzo, "La Nebbia Di Pontevecchio", che è tutt'ora inedito. Negli ultimi due anni decido invece di cimentarmi in poesie, per lo più ispirate e contaminate dalla musica che ascolto.