IL VOLO con “Grande amore” vince il Festival di Sanremo 2015

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Un’ospitata dietro l’altra apre la serata finale del 65esimo Festival della canzone italiana di Sanremo. Dal cast di Romeo e Giulietta in partenza per il tour europeo, a fagiuolo nel giorno di San Valentino, al cast della fiction Rai Braccialetti Rossi fino alla PFM con la Banda dell’Esercito italiano.

La novità di stasera è che ogni Campione è accoppiato ad un personaggio dello spettacolo, il cui videomessaggio precederà l’esibizione. Evitiamo il superfluo e concentriamoci sulle canzoni:

Marco Masini – Che giorno è / Leonardo Pieraccioni: ci ho messo un po’ a farmi piacere questo brano. La prima sera mi ricordava troppo l’impianto musicale della Amoroso ma devo ammettere che Masini ha proposto un pezzo convincente, interpretato con convinzione. Credo lo vedremo in top 3.

Nina Zilli – Sola / J-Ax: un Festival diverso per lei, a tutto blues. L’orchestra la prima sera non l’ha accompagnata in maniera consona, seconda e terza esibizione invece di buon livello e il pubblico apprezza. Canzone in stile americano, quindi lontano da ciò che a Sanremo va forte.

Chiara – Straordinario / Fiorella Mannoia: nessuna sbavatura per la rossa di X Factor, presenza importante, voce dispiegata alla perfezione per una canzone azzeccata. Rilancio riuscito. Vorrei vederla sul podio

Dear Jack  – Il mondo esplode (Tranne noi) / Kekko Silvestre dei Modà: problemi al microfono per la band defilippiana con un pezzo inferiore ai primi singoli della breve carriera e che non li porterà molto lontano in concorso.

Malika Ayane – Adesso e qui (nostalgico presente) / Caterina Caselli: eleganza e raffinatezza. Chi ha letto i precedenti resoconti festivalieri di All Music Italia capirà.

Da segnalare una Gianna Nannini disastrosa. Canta L’immensità, poi propone Sei nell’anima e per due volte sbaglia l’attacco. Spettacolo da dimenticare, il web la massacra. Rimarrà in ogni caso uno dei momenti da ricordare dell’edizione della kermesse. Standing ovation più immeritata non si era mai vista.

Nek – Fatti avanti amore / Max Biaggi ed Eleonora Pedron: il cantante emiliano sembra incavolato nero, pare abbia problemi d’audio. Sabotaggio in vista della volata finale? Nonostante ciò porta ancora una volta casa la canzone con maestria e capacità vocale. I giochi sono ancora aperti.

Giorgio Panariello arriva in veste di Renato Zero, ciò che gli riesce meglio da una vita. Si passa poi al solito copione: il comico che dall’ironia passa al buonismo nazionalpopolare condito di morale sociale.

Il Volo – Grande amore / Placido Domingo: accoglienza in linea con gli altri stasera  (ma grandi applausi al termine), il brano fa sempre la sua figura, eppure stasera l’effetto non è lo stesso delle altre sere. Manca qualcosa. Convinceranno i votanti fino alla fine?

Annalisa – Una finestra tra le stelle / Alessandra Amoroso: un altro abito coraggioso, colorato e personale per Nali. La ragazza, da sempre ritenuta la figlia della serva di casa De Filippi, si sta riscattando per bene in questo Festival con un brano che sale con gli ascolti e guadagna sempre più.

Parentesi Ed Sheeran.

Alex Britti – Un attimo importante / Edoardo Bennato: chitarra da 10 e lode. Il resto sufficiente, fa da contorno. Non fra le canzoni memorabili di Sanremo 2015, decisamente no.

Irene Grandi – Un vento senza nome / Stefano Bollani: che delicatezza infinita questa canzone. Dolcezza non zuccherosa. Commozione.

Lorenzo Fragola – Siamo uguali / Fedez: ci ho pensato su in questi giorni e finalmente ho capito. Il brano del giovane Fragola ricorda la produzione di Raf anni ’90. Forse Riefoli avrebbe avuto più successo cantando questa che Come una favola

Bianca Atzei – Il solo al mondo / Francesco Renga: Pippi Calzalunghe, sempre in mutande. Rimane un bel pezzo orecchiabile e dal gusto d’altri tempi cantato da una voce difettosa e sopra le righe che non riesce proprio a farsi apprezzare.

Moreno – Oggi ti parlo così / Flavio Insinna: ieri lo vedevo fuori al 100% e invece è riuscito a superare lo scoglio eliminazione. Pochi hanno il coraggio di dirlo, ma secondo me lo pensano, il pezzo merita.

Gianluca Grignani – Sogni infranti / Emis Killa: esecuzione in linea con quella di ieri sera, quindi tutto sommato buono. C’è sicuramente qualcosa che non riesce ad arrivare al cuore, ma la canzone ha dei pregi, specie musicali.

Grazia Di Michele & Mauro Coruzzi – Io sono una finestra / Rossana Casale: migliora la resa sul palco. Il testo è l’unico degno di essere chiamato in tal mondo di tutto il Festival, forse paraculo, come si legge in giro. Ma vero, sentito. Premio critica?

Nesli – Buona fortuna amore / Marco Bocci: canzone radiofonica. Stop.

Dopo l’ospitata di Will Smith e Margot Robbie si arriva al punto cruciale… la classifica!!! E si torna alle belle sadiche abitudine di Baudo: scoprire tutte le posizioni dall’ultimo posto in su.

4 Annalisa
5 Chiara
6 Marco Masini
7 Dear Jack
8 Gianluca Grignani
9 Nina Zilli
10 Lorenzo Fragola
11 Alex Britti
12 Irene Grandi
13 Nesli
14 Bianca Atzei
15 Moreno
16 Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi

I primi tre classificati sono: Il Volo, Nek e Malika Ayane.

Nell’attesa sul palco Enrico Ruggeri con l’inedito I tre signori, dopo di che parte il balletto di premi: Malika Ayane con Adesso e qui (nostalgico presente) vince il Premio della Critica Mia Martini, Nek con Fatti avanti amore porta a casa il Premio Miglior Arrangiamento e il Premio Sala Stampa.

3° posto per MALIKA AYANE.

Vince il Festival e rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest: IL VOLO.

Percentuali: Il Volo (39%), Nek (35%), Malika Ayane (26%).


LA CLASSIFICA CON MEDIA VOTO DI ALL MUSIC ITALIA

1. Nek 9+
2. Malika 8-
3. Moreno 8-
4. Chiara 8-
5. Annalisa 7.5
6. Marco Masini 7+
7. Irene Grandi 7+
8. Il Volo 7+
9. Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi 7+
10. Nina Zilli 7
11. Nesli 7-
12. Gianluca Grignani 7-
13. Lorenzo Fragola 7-
14. Alex Britti 6
15. Bianca Atzei 6-
16. Dear Jack 5+


LE VOTAZIONI

Massimiliano Longo (Direttore) – Marco Masini 6.5, Nina Zilli 5.5, Chiara 7, Dear Jack 5, Malika Ayane 7.5, Nek 8.5, Il Volo 7.5, Annalisa 6, Alex Britti 5.5, Irene Grandi 6.5, Lorenzo Fragola 6.5, Bianca Atzei 5.5, Moreno 7.5, Gianluca Grignani 7, Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi 6.5, Nesli 6.5

Cristian Scarpone (Caporedattore) – Marco Masini 8, Nina Zilli 8, Chiara 9, Dear Jack 6, Malika Ayane 7, Nek 10, Il Volo 8, Annalisa 8, Alex Britti 6, Irene Grandi 8, Lorenzo Fragola 6, Bianca Atzei 5, Moreno 8, Gianluca Grignani 7, Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi 7.5, Nesli 6

Simone Caprioli (Recensioni) – Marco Masini 6, Nina Zilli 7.5, Chiara 7.5, Dear Jack 4.5, Malika Ayane 9, Nek 8.5, Il Volo 4.5, Annalisa 6.5, Alex Britti 6, Irene Grandi 7, Lorenzo Fragola 6.5, Bianca Atzei 5.5, Moreno 7.5, Gianluca Grignani 7, Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi 6.5, Nesli 6

Gabriele Dello Preite (News, Interviste) – Marco Masini 9, Nina Zilli 7, Chiara 9, Dear Jack 6, Malika Ayane 8, Nek 10, Il Volo 9, Annalisa 9.5, Alex Britti 6.5, Irene Grandi 7.5, Lorenzo Fragola 7.5, Bianca Atzei 7, Moreno 8.5, Gianluca Grignani 6, Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi 8, Nesli 9

  Laureando in giornalismo, cantante per vocazione, responsabile Officina del Talento qui su All Music Italia, speaker per Radio Stonata, redattore per Eurofestival News. Un ragazzo multitasking direbbero gli inglesi, poiché non riesco a fare una sola cosa in un solo momento. Sento l’esigenza inconscia di incasinarmi la vita con troppi impegni nel mondo della comunicazione e tutti rigorosamente legati alla musica. Vivo costantemente alle prese con file mp3, video Youtube, status su Facebook, hashtag su Twitter, post nei forum. Ma appena possibile stacco il cervello, butto due cose in valigia e parto alla scoperta del mondo.
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