IACO: da Radio 105 alla Top Ten iTunes con l’inno alla fratellanza “Spazio Tempo” (VIDEO)

iaco

Lo scorso 12 giugno è uscito il nuovo singolo di Iaco dal titolo Spazio Tempo” che ben presto è diventato un “caso”, capace di aggiudicarsi contro ogni pronostico per settimane le primissime posizioni della classifica di iTunes.

Spazio tempo è stato raggiunto ben presto da un video ufficiale che racconta in maniera oggettiva quanto già espresso nel testo della canzone, tendendo la mano all’uguaglianza tra le razze e tra i popoli nel mondo.

Un tema nobile che nel video veicola il messaggio di fratellanza attraverso lo sguardo di un astronauta che atterrato su Milano si imbatte in una realtà culturale estremamente varia e differente: una città popolata ormai non solo da milanesi, italiani, ma da rappresentanti di ogni razza e cultura.

Il video narra di come, sempre agli occhi di questo astronauta appena tornato sulla Terra, nonostante i rappresentanti delle più varie culture si incontrino e si scontrino nella metropoli milanese ogni giorno, alla fine restano sempre persone, esseri umani, tutti uguali tra loro.

IACO – SPAZIO TEMPO – VIDEO

La tematica affrontata in Spazio Tempo è più che mai di attualità e oggi più di ieri sente il bisogno di alzare la voce per gridare che siamo tutti esseri umani e che tutti apparteniamo alla Terra – senza distinzione alcuna – e quali figli della Terra abbiamo il dovere di camminare insieme, mano nella mano e ripartire da qui per tornare ad essere veri e ritrovare le nostre identità.

Iaco è l’altra faccia di Squalo, personaggio radiofonico, noto per la sua attività su Radio 105 e volto televisivo. Un personaggio risultato dell’evoluzione di un artista poliedrico, che per anni si è agevolmente districato tra le maglie della musica italiana in vesti differenti.

Il suo pezzo precedente a Spazio Tempo, intitolato Gioia Amore Speranza, è stato distribuito nel febbraio del 2015 per sostenere la fondazione Onlus Mission Bambini e con i circa 180.000 € raccolti in pochi mesi può vantare di avere salvato già la vita di cento bambini cambogiani. Di sicuro un successo importante, aldilà dei numeri, per un artista che sta dimostrando di essersi costruito seguito e credibilità sulla scena musicale.

  Inizio a scrivere circa 10 anni fa cimentandomi in racconti brevi, prevalentemente in stile thriller/horror perchè è ciò che leggo ed è ciò che mi piace leggere (Stephen King, Dean Koontz, Donato Carrisi, Giorgio Faletti...) Nel 2010 nasce così "Il Gatto", pubblicato dalla casa editrice Albatros. Seguono altri racconti brevi e nel 2010/2011 un secondo romanzo, "La Nebbia Di Pontevecchio", che è tutt'ora inedito. Negli ultimi due anni decido invece di cimentarmi in poesie, per lo più ispirate e contaminate dalla musica che ascolto.