I TAMUNA vincono il PREMIO DE ANDRE’ 2016. Premiati anche NEGRITA e CLEMENTINO

premio-de-andre-vincitori

Sono stati svelati e premitati i vincitori del Premio De André 2016 con riconoscimenti speciali anche per i Negrita e Clementino.
Come vi abbiamo ricordato in questo nostro articolo la manifestazione ha l’obbiettivo di promuovere la musica d’autore tramite tutte le forme artistiche, valorizzandone la qualità, l’originalità e la vitalità.

Il Premio De André si avvale del patrocinio della Fondazione Fabrizio De André in collaborazione con ICompany.

La serata che si è svolta all’Auditorium Parco della Musica di Roma (presso la sala Sinopoli), sotto la direzione artistica di Luisa Melis e Massimo Cotto e con la collaborazione di Dori Ghezzi compagna del Faber in qualità di Presidente della Giuria. A presentare Carlo Massarini.

I vincitori del Premio De Andre’ 2016, giunto alla quindicesima edizione sono:

Sezione “Musica”Tamuna (di Palermo) con il brano Accussì
Sezione “Poesia”Teo Manzo (di Milano) con Il parere degli zitti
Sezione “Pittura”Luca Pontassuglia (di Vasto) con l’opera Il colore degli ultimi
La targa Repubblica.it è stata assegnata a Nunzia Carrozza con Filastrocca, brano più votato nel sondaggio lanciato dal portale. Il premio le è stato consegnato dal giornalista Pietro D’Ottavio.

Durante la serata sono stati consegnati anche due premi speciali:

Il Premio De André alla Carriera ai Negrita ed il Premio per la reinterpretazione dell’opera di Fabrizio al rapper Clementino, due premi che lo scorso anno furono consegnati rispettivamente a Piero Pelù e Cristina Donà.
Clementino lo scorso febbraio portò in gara al Festival di Sanremo nella serata delle cover il brano Don Raffaè con un’interpretazione molto intensa.

 

  Blogger qui su All Music Italia quasi per caso, ma soprattutto per passione e dedizione. Lascio dar sfogo alla mia tastiera per poter trasmettere quello che sento. Fin da piccolo, grazie ai miei genitori, ho sempre ascoltato molta musica italiana, Sanremo... un appuntamento da anni. Mi piace scrivere di musica per capire le contaminazioni, le connessioni tra i vari artisti, stili ed influenze del momento e non. Considero la New Generation come un foglio bianco su cui scrivere con fermezza musica e parole per il futuro. Buona Musica!
segui su: