Grandi artisti al MEDIMEX: gli internazionali BRIAN ENO e HINDI ZAHRA nel cast con CAPOSSELA, CONSOLI, EINAUDI e SUD SOUND SYSTEM

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È in dirittura d’arrivo con grandissimi ospiti, la quinta edizione del Medimex: il salone dell’innovazione musicale, promosso da Puglia Sounds, quest’anno si svolgerà dal 29 al 31 ottobre, in seno alla Fiera del Levante di Bari.

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La sera di giovedì 29, a segnare la partenza della manifestazione con un evento esclusivo sarà niente meno che il compositore Brian Eno, artista immenso, riconosciuto universalmente come l’inventore della musica ambientale: la sua carriera affonda le radici nei mitici anni ’70, all’inizio dei quali Eno fondava i Roxy Music, gruppo glam-rock che all’epoca portò una ventata di novità, influenzando il successivo movimento musicale new romantic e synthpop dei primi anni ’80 (in particolare al riguardo di gruppi come Duran Duran, ABC, Spandau Ballet, Japan). Nella cornice del Teatro Margherita, il polistrumentista britannico presenterà in prima mondiale l’installazione di visual art Light Paintings, che resterà aperta al pubblico sino al 14 novembre. Lo stesso giorno Brian Eno si racconterà in una delle Lezioni di musica previste dalla rassegna.

Le Lezioni di Musica saranno fruibili nello spazio espositivo del Medimex e coinvolgeranno, tra gli altri, il pianista Ludovico Einaudi, il quale parlerà anche del suo nuovo progetto discografico Elements, nato da un desiderio di ricominciare daccapo, di intraprendere un nuovo percorso di conoscenza. E ancora, protagonisti saranno Vinicio Capossela e i Sud Sound System, impegnati in iniziative per celebrare i loro venticinque anni di attività: il cantautore ha esordito infatti, nel 1990 con All’una e trentacinque circa, – disco che gli fruttò la Targa Tenco come miglior esordio – inanellando nel corso della sua carriera, una serie di successi che lo hanno affermato come uno degli artisti italiani più versatili e amati dal pubblico e dalla critica; quanto ai salentini Sud Sound System, pionieri del raggamuffin italiano, la band celebrerà le proprie Nozze d’argento nel 2016, giacché l’esordio discografico avvenne esattamente nel giugno del 1991, con il 12 pollici Fuecu/T’a sciuta bona, provocando un notevole impatto nel mondo musicale italiano, tanto per l’uso del dialetto salentino nel reggae, quanto per la freschezza delle trovate musicali e per l’impegno senza retorica dei testi.

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Southern trances

Ma c’è ancora molto da dire: un’altra grandissima presenza al prossimo Medimex sarà quella di Carmen Consoli, per la quale è previsto un doppio appuntamento: la Cantantessa siciliana sarà protagonista di un incontro e di un concerto, durante il quale presenterà i suoi grandi classici e alcuni brani del suo ultimo progetto discografico L’abitudine di tornare (da domani la cantautrice tornerà on air con un nuovo singolo estratto, Ottobre. Scopri QUI tutti i prossimi radio date). Non solo: tra gli ospiti dei live (giovedì 29 e venerdì 30 ottobre) ci sarà la cantante e attrice franco-marocchina Hindi Zahra, definita la Patti Smith del deserto. Cresciuta in Marocco, le prime melodie che ascolta sono quelle della musica tradizionale berbera, la musica indiana ed egiziana, per poi passare al rock psichedelico, al reggae e alla musica soul; a dodici anni, la ragazza si trasferisce a Parigi ed è in Francia che inizia la sua carriera da musicista. Nei suoi brani c’è essenzialità, un qualcosa di elementare: il calore del sole, il rumore dell’Oceano, lo spazio, le canzoni che si muovono come maree o come nuvole.

Come ogni anno Medimex proporrà dunque, artisti provenienti da diversi Paesi del mondo, per una panoramica sui progetti più interessanti e sulle nuove tendenze della scena musicale internazionale (a breve arriverà il programma definitivo della rassegna e sarà consultabile online sul sito ufficiale); ma merita un grande encomio anche l’imponente sezione ideata per gli addetti ai lavori del mondo della musica: sono previsti diversi incontri professionali che coinvolgeranno autorevoli esponenti del mercato musicale mondiale tra i quali i responsabili di South by Southwest (USA), Glastonbury (UK) e Bonnaroo (USA), oltre ai workshop e a ulteriori attività promosse da rappresentanti di SIAE, Fimi, Pmi e Assomusica. Ad esempio, già a luglio è stata annunciata (con il videoclip che segue) la presenza di Casa Hip Hop, un’area dedicata alle culture di strada con numerose iniziative per gli appassionati di writing, rap, break dance e turntublism: promossa dall’associazione culturale Menù Kebab, Casa Hip Hop sarà uno spazio nel quale writers e calligrafi, rappers, street artist, dj, ballerini di break dance, esperti e conoscitori del genere  coinvolgeranno il pubblico in laboratori, esibizioni, flashmob, convegni, guide all’ascolto e corner music. Uno spazio tematico in cui assistere e partecipare, un luogo di esibizione e scambio, educazione e intrattenimento per i più piccoli con ospiti nazionali e i talenti pugliesi tra i quali Esa, Raptuz, Gep Caserta,Tuppi B e Bari Got Flava Crew.

  Salentino, studio Lettere (curriculum classico) all’Università e la Lingua dei Segni italiana presso l’ENS di Lecce. Già blogger occasionale per “un Filo-Blues” (all’interno di 20centesimi.it) e membro dell’Osservatorio Musicale Salentino, nato a seguito di un corso di critica musicale dell’Università del Salento. La mia vocazione è il canto, in più suono il pianoforte e mi piacciono molto la black music, il cantautorato – amore profondo per quello un po’ stagionato! – e gli strumenti dalle sonorità naturali, come l’armonium.
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