Gli AIRWAY volano verso l'”Aldilà” ma tranquilli, va “Tutto bene”. (VIDEO)

airway

Tutto Bene è appunto ciò che sostiene la band trevigiana degli Airway. Il brano, eseguito per la prima volta in anteprima sul main stage dell’Home Festival di Treviso lo scorso 3 settembre, è il pezzo apripista del nuovo album del quartetto rock italiano dal titolo Aldilà, uscito il 16 ottobre per IRMA records.

Tutto Bene, riallacciandosi al filone seguito da tutto l’album, parla della vita dopo la morte e lo fa in maniera ironica e in un certo modo divertita, regalando una sensazione di triste serenità. Il video, che vede alla regia Alessandro Carlozzo (che è anche il batterista della band), rappresenta un pazzo viaggio verso l’Aldilà (appunto) che con tutti i suoi misteri, con tutte le sue leggende e con tutti i timori che lo contraddistinguono, si rivela invece essere un posto migliore; un luogo che nonostante le atmosfere buie e poco rassicuranti che lo caratterizzano è spazio di divertimento e di svago forse migliore del mondo dei vivi, che passano le loro giornate temendo la morte mentre non sanno che in fondo una volta all’Aldilà staranno meglio.

AIRWAY – TUTTO BENE – VIDEO

Il singolo come tutto il disco tratta il tema della morte, affrontato però alla maniera degli Airway che infatti sostengono: “di questo argomento oggi sembra siano tutti spaventati a parlare, quando invece basterebbe sensibilizzare un po’ di più le persone sul più grande mistero con cui dobbiamo confrontarci ogni giorno per dare un significato più forte ed importante alla vita che viviamo quotidianamente”.

La band di Treviso nasce nel 2005 e nel 2006, grazie all’aiuto dell’etichetta indipendente Agitato Records registra il suo EP d’esordio contenente cinque brani e intitolato Lighthouse. Il disco porta gli Airway di mettersi in mostra iniziando a suonare nei locali e grazie a questa visibilità l’etichetta Graves Records li nota e propone loro un contratto discografico per un album. Da qui il primo disco dal titolo Faded Lights e i primi tour; uno italiano e due europei che portano gli Airway a suonare in Germania, Spagna, Portogallo, Olanda, Francia, Belgio e Lettonia. Dal brano che dà il titolo al disco viene estratto un video che sarà poi selezionato da MTv TRL per la sua classifica e che otterrà un’ottima terza posizione finale.

Nel 2010 vede la luce Respira, il secondo album degli Airway anticipato dal singolo Cali di Tensione che sarà messo in rotazione da MTv, Deejay TV, e Rock TV. La band è comunque molto creativa e prolifica e infatti dopo l’uscita nel 2011 di un nuovo EP intitolato L’Urlo e comprendente cinque canzoni di chiaro stampo rock alternative dalle sonorità ruvide ed aggressive, nel 2012 è al volta del terzo album in studio: Questa Notte Non Sono Morto.

Oggi gli Airway presentano il loro quarto lavoro e al suo proposito dichiarano: “Gli asini (presenti sulla copertina del disco ndr) sono degli animali incredibilmente forti, buoni, fedeli e sensibili e a noi piace pensare che questi si stiano salutando per l’ultima volta, per ritrovarsi poi “altrove. Abbiamo così deciso di dare dignità a questo momento che ci ha emozionato e commosso tanto, convinti che possa rappresentare molto bene ciò che ascolterete. La malinconia ha una connotazione totalmente diversa dalla tristezza; è come quando sorridi appena, ricordandoti di qualcosa ormai passato che ritroverai in un altro luogo ed in un altro tempo. Aldilà è proprio il luogo dove vanno a finire le nostre emozioni. Aldilà è proprio il luogo dove continuano ad esistere le cose che contano davvero per ognuno di noi. Aldilà è dove, questa volta, abbiamo cercato di spingerci.”

Gli Airway sono Valerio Morossi (voce e basso), Sandro Cisolla (voce e chitarra), Alessandro Cecino (chitarra) e Alessandro Carlozzo (batteria).

 

  Inizio a scrivere circa 10 anni fa cimentandomi in racconti brevi, prevalentemente in stile thriller/horror perchè è ciò che leggo ed è ciò che mi piace leggere (Stephen King, Dean Koontz, Donato Carrisi, Giorgio Faletti...) Nel 2010 nasce così "Il Gatto", pubblicato dalla casa editrice Albatros. Seguono altri racconti brevi e nel 2010/2011 un secondo romanzo, "La Nebbia Di Pontevecchio", che è tutt'ora inedito. Negli ultimi due anni decido invece di cimentarmi in poesie, per lo più ispirate e contaminate dalla musica che ascolto.