Riparte il CANTAGIRO: intervista a GIULIANA TECCE, ex vincitrice pronta a ripartire dall’edizione 2016

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Proprio oggi 22 aprile all’Isola del Giglio si terrà la prima tappa de Il Cantagiro Tour, una delle più note “maratone musicali”, che carica di storia riparte con nuove energie. Una manifestazione che punta a scoprire giovani talenti e a lanciare lavori inediti attraverso una valutazione lunga e accurata effettuata da una giuria d’eccezione, con molti giovani artisti alternati a grandi ospiti chiamati a riempire il palco tappa dopo tappa, sotto la guida del patron Enzo De Carlo.

Per l’occasione abbiamo incontrato Giuliana Tecce, vincitrice dell’edizione 2014, attualmente prodotta da Massimo e Piero Calabrese (già al lavoro con Alex Baroni, Giorgia e Marco Mengoni) che a due anni dal trionfo torna sul palco della manifestazione con la nuova tappa del suo percorso musicale.

Proprio all’Isola del Giglio presenterai il brano Nove passi. Ci parli di questa canzone? 

Il brano Nove passi è nato durante un corso di song writing svolto presso l’Accademia Spettacolo Italia, situata a Roma (una realtà che conosciamo bene e vi abbiamo presentato QUI). L’autrice del testo sono io, mentre l’arrangiamento è stato curato da Matteo Palermo.  È un brano d’amore. Amore che lotta, che non si arrende, amore che muore e trova la forza di rinascere.
Nove passi per trovare il coraggio di” lasciarsi amare ancora”, di rischiare ancora. Per imparare a ricevere, che ricevere alle volte, è molto più difficile che donare.

Calcherai nuovamente il palco che ti ha lanciata. In cosa pensi questa nuova avventura sarà differente dal tuo debutto ?

Sicuramente il palco del Cantagiro susciterà sempre in me grandi emozioni perché vi sono legata affettivamente. Credo però di essere molto cresciuta in questi due anni ed anche se continuo assiduamente la ricerca della mia identità artistica, ho acquisito una maggiore sicurezza e serenità soprattutto nelle esibizioni live.

Hai vinto l’edizione 2014 con il brano La Porta. Qual è il ricordo più bello di quell’esperienza?

Il mio ricordo più bello risale a pochi minuti immediatamente dopo la proclamazione della vittoria, quando ho incrociato lo sguardo commosso della mia insegnante di canto Giovanna Dachille. Abbiamo lavorato tanto duramente per questo risultato, sempre con tanta passione, disciplina ed umiltà.

GIULIANA TECCE – LA PORTA – VIDEO

A livello musicale, qual è stato il complimento più bello ricevuto sinora?

A livello musicale, il complimento più bello che ho ricevuto in svariate occasioni è che ho una voce riconoscibile e molto comunicativa, fattori che ritengo molto importanti per potersi distinguere nel panorama della musica emergente.

La critica che ti ha infastidito di più?

Quella che mi ha infastidita di più è che la mia voce sia maggiormente interessante quando canto in inglese rispetto all’italiano. Sinceramente si tratta di un parere che non condivido affatto.

Parteciperesti ad un talent show? Perché?

Si in futuro mi piacerebbe partecipare ad un talent perché ormai la discografia parte da questo tipo di situazioni. Ad ogni modo ritengo sia necessario , prima di esporsi in un contesto così influente nella carriera di un artista, aver individuato un’identità precisa e aver già costruito un progetto musicale coerente e di significato. E’ necessario emanare una luce chiara sin da subito, anche perché in questo campo sia ha a disposizione solo una possibilità o poco più: io cercherò di giocarmela al meglio, lavorando con costanza ed impegno, senza fretta o false illusioni.

Se avessi la possibilità di collaborare con un artista italiano, con chi sogneresti di duettare?

Mi piacerebbe duettare con Gianni Morandi, perché era il cantante preferito di mio padre ed anche se artisticamente proponiamo generi musicali molto diversi, sarebbe per me un emozione indescrivibile riuscire ad arrivare ad uno dei più grandi e sensibili artisti della musica italiana.

All Music Italia ringrazia Giuliana Tecce per la disponibilità, augurando a lei e a tutti i protagonisti della manifestazione un’edizione ricca di riscontri.

  Classe 1983, piemontese, su AllMusicItalia per fondere finalmente passione ed esperienze maturate nella musica e nella scrittura, con l’obbiettivo di creare un racconto che possa portare un punto di vista originale su quanto presente nel panorama musicale del nostro paese. Il tutto armato di curiosità, in particolar modo nei confronti dei mille sorprendenti volti offerti dalla musica emergente italiana.
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