GIANLUCA CHIARADIA: “Sogni al microscopio” è la prova di maturità del cantautore veneziano (COPERTINA e VIDEO)

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Parliamo oggi di Gianluca Chiaradia, promettente cantautore di Venezia classe 1991, giunto alla fatidica prova del nove col secondo album Sogni al microscopio (Babao Dischi/Bollettino Edizioni Musicali/Artist First), disponibile dal 6 novembre 2015 in digital download e su tutte le piattaforme streaming.
Ecco la copertina e la tracklist definitiva.

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1. Metodi
2. Resto fermo
3. Sogni al microscopio
4. Una storia per dormire
5. Lettera da Londra
6. Cose che finiscono
7. Con molta parsimonia
8. Cinepanettone
9. In fondo a me

L’album è frutto di una lunga fase di lavorazione in studio e, naturalmente, è fortemente legato al vissuto e agli ascolti del giovane cantautore: tra i principali modelli d’ispirazione, i Mumford and Sons, Nick Cave, passando per Damien Jurado e The National. Per rispettare una precisa scelta stilistica e a beneficio di un sound ruvido ed efficace, le tracce sono state realizzate un po’ alla vecchia, registrando i diversi strumenti in presa diretta, eccezion fatta per la chitarra e la voce. Ciò ha permesso al disco finito di mantenere il più possibile il groove originario dei pezzi, senza snaturarli e con un approccio in definitiva più jazz che pop.

Sul piano dei contenuti, nonostante l’eterogeneità delle riflessioni e degli spunti presenti nei brani, già a un primo ascolto l’album denota una coerenza di fondo, una forma pensiero sottesa ma delineata tra una traccia e l’altra. A tal proposito, racconta Chiaradia, “Sogni al microscopio non nasce volutamente come concept album, ma le canzoni possiedono comunque un filo comune rintracciabile nel desiderio di evasione da un luogo o uno stato mentale.

Il disco è stato registrato presso Arte Suono di Udine da Stefano Amerio; quanto al mastering, questo è stato curato da Giovanni Versari, che ha già collaborato, tra gli altri, con Muse, Negramaro, Vinicio Capossela, Samuele Bersani, Afterhours.

Sul canale ufficiale Youtube dell’artista, è presente l’originale videoclip di una delle tracce contenute in Sogni al microscopio: trattasi dell’emozionale Lettera da Londra, una canzone dall’arrangiamento allegro e sostenuto, che in vero racconta di una ragazza che ha deciso di fuggire nella big city inglese, tagliando cinicamente i legami col passato. Ma l’ex fidanzato rimasto al paese (e impersonato da Gianluca nella clip) non si dà per vinto e, speranzoso di vederla un giorno ritornare, promette: “Io ti aspetto qui, se ritornerai avrai un bacio riservato”.

Qualche cenno su Gianluca Chiaradia. Nato a Venezia il 6 settembre 1991, respira musica fin da bambino, formando il proprio gusto con l’ascolto degli innumerevoli vinili di rock, blues e jazz che trova in casa. Inizia fin da giovane a studiare con metodo la chitarra acustica, che diventa il suo chiodo fisso. Dal carattere introspettivo e a volte non facile, Gianluca esprime il proprio vissuto interiore scrivendo canzoni.

Dopo vari concorsi importanti – come Musicultura, Tour Music Fest, Festival Show – il ragazzo decide di registrare il suo primo disco, Seriamente Ironico, e di fondare una propria etichetta: Babao Dischi. Nonostante l’esordio in un difficile mercato discografico, riesce ad ottenere ottime recensioni dalla critica del settore. Nel 2015 arriva il secondo lavoro discografico, appunto Sogni al microscopio, frutto delle esperienze maturate grazie al disco d’esordio e alla continua ricerca di un sound capace di esprimere al meglio il suo universo artistico.

  Salentino, studio Lettere (curriculum classico) all’Università e la Lingua dei Segni italiana presso l’ENS di Lecce. Già blogger occasionale per “un Filo-Blues” (all’interno di 20centesimi.it) e membro dell’Osservatorio Musicale Salentino, nato a seguito di un corso di critica musicale dell’Università del Salento. La mia vocazione è il canto, in più suono il pianoforte e mi piacciono molto la black music, il cantautorato – amore profondo per quello un po’ stagionato! – e gli strumenti dalle sonorità naturali, come l’armonium.
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