Dopo Amici 16 GIADA PILLONI debutta con un singolo scritto da ANTHONY CONTE e apre il concerto di ELISA

Giada Pilloni

La sua direttrice artistica, Elisa, glielo aveva promesso qualche mese fa al momento della sua esclusione ad una sola puntata dal serale di Amici di Maria De Filippi… per Giada Pilloni ci sarebbe stata l’apertura di uno dei suoi concerti evento all’Arena di Verona. Detto fatto, la ragazza infatti avrà la possibilità di cantare il suo primo singolo, Noi siamo soli, all’Arena di Verona come opening act di Elisa.

Giada Pilloni, cagliaritana, con la passione per la musica pop e R’n’b e i con punti di riferimento del calibro di Beyonce, Rihanna e Jessie J. il 12 settembre sarà sul palco di uno dei templi della musica italiana, l’Arena di Verona e farà da opening act al primo dei quattro concerti evento con cui Elisa festeggerà i suoi 20 anni di carriera in attesa dell’uscita, entro la fine dell’anno, del suo nuovo album di inediti, il primo con la Universal Music Italia.

Ma prima ci sono altre due date importanti per Giada…
La prima è il 10 settembre, giorno in cui uscirà negli store di musica digitale il suo primo singolo inedito, Noi siamo soli, scritto per lei dal cantautore Anthony Conte (giù autore dei brani del primo album di Thomas) e prodotto dalla Mmline Production Records in collaborazione con il dj Maurizio Sacchi.

La seconda è l’11 settembre alle ore 14, giorno in cui sarà online su YouTube il video ufficiale di Noi siamo soli.

In attesa di poter ascoltare il brano ecco il testo della canzone.

NOI SIAMO SOLI – GIADA PILLONI – TESTO
(di Anthony Conte)

Siamo soltanto la cenere che rimarrà
tu ferma le ore e poi mostrami se cambierà
non basta fuggire da un’altra mentalità
potremmo raggiungere mete e diverse realtà
e devo costruire un mondo senza te
però di luce che non appartiene a me
tra mille paranoie ed un’immagine
che non mi danno pace e non capisco se

Noi siamo i soli, a starci col cuore
le stesse ragioni, la stessa ossessione
e sembra improbabile cambiare umore
è sempre più inutile desiderare ma
se poi non finirà

Distante è l’amore a quello che siamo oramai
mi sforzo abbastanza e mi assumo le colpe e i miei guai
non basterebbe un corpo e due anime
il mare con la sabbia da dividere
pensavo fossi almeno consapevole
che tutto ha una fine ed ora sai il perché

Noi siamo i soli, a starci col cuore
le stesse ragioni, la stessa ossessione
e sembra improbabile cambiare umore
è sempre più inutile desiderare ma
se poi non finirà

E non servirebbe neanche rivederti se
sarà tutto più difficile e non guarirò
col tempo crollerò semmai tra dolori e medicine che
devo costruire un mondo senza te
però di luce che non appartiene a me
tra mille paranoie ed un’immagine
che non mi danno pace e non capisco se
non basterebbe un corpo e due anime
il mare con la sabbia da dividere
pensavo fossi almeno consapevole
che niente è la fine se

Noi siamo i soli, a starci col cuore
le stesse ragioni, la stessa ossessione
e sembra improbabile cambiare umore
è sempre più inutile desiderare ma
se poi non finirà

 

 

  
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