GABRIELE DECA: “Le cose che non capirò mai” è l’antidoto per la noia

Gabriele Deca

Le cose che non capirò mai è il singolo d’esordio di Gabriele Deca, classe 1993 che, dopo una lunga militanza in diversi gruppi pop-rock dell’underground romano, lancia il suo progetto solista cantautorale.

‘Le cose che non capirò mai nasce dall’esigenza di arredare la noia, per renderla sopportabile. Ero chiuso in casa da giorni, ma sentivo forte la necessità di ballare e muovermi. Allora mi sono mosso alla ricerca di un sound che definisse questa malinconia sovraeccitata. Dopo un’ora di lavoro la canzone era conclusa ed io potevo finalmente uscire di nuovo da casa.”

Il brano è stato prodotto da Produttori Italiani Associati, mixato e registrato presso Sala Tre da Pietro Paroletti e masterizzato da Daniele Sinigallia nello studio Gli Artigiani di Roma.

Particolare il videoclip, diretto da Giovanni Conte, in cui ad ogni stanza della casa il protagonista associa una donna della sua vita che lo perseguita, quasi ognuna di essa fosse uno spirito che lo tormenta. Nel video Deca ha scelto però di non apparire come il protagonista, ma di essere il narratore della storia, per far vivere il racconto con la sua musica.

Il progetto al quale Gabriele Deca sta lavorando è legato alla ricerca di un sound caratterizzato da una contaminazione di generi e sonorità, dal Sud America alla musica elettronica, passando per il cantautorato italiano. I testi sono quasi esclusivamente impostati come un dialogo, molto spesso con interlocutori immaginari.

 

  Musicista, speaker e direttore artistico di Radio Due Laghi e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali