LIGA ROCK PARK: ecco la storia (e la musica) dei giovani artisti con LIGABUE sul palco

LIGA ROCK PARK

È stato un contest online ad offrire la possibilità ai giovani artisti di proporsi come potenziali ospiti dei concerti del Liga Rock Park, in programma a Monza sabato 24 e domenica 25 settembre. Da lì una prima scrematura e quindi l’incoronazione – ad opera di una giuria di addetti ai lavori – dei quattro nomi che avranno l’onore e l’onere di aprire i concerti di Ligabue davanti all’immensa platea live che da sempre contraddistingue i concerti del rocker e che a breve invaderà il Parco di Monza.

Durante la prima giornata, sabato 24 settembre, si esibiranno Francesco Rainero e i Last, mentre per il gran finale di domenica conosceremo i The Jab e I Dei degli Olimpo.

Quattro realtà musicali emergenti che, oltre all’incredibile occasione di presentarsi al grande pubblico da uno dei palchi più attesi della stagione, si sono aggiudicati anche un premio di 5000 euro ciascuno da spendere in attività legate alla propria carriera musicale come registrazioni, lavori di grafica o acquisto di nuovi strumenti musicali (il tutto messo in palio dalla SIAE).

Ma ora conosciamo meglio chi tra oltre 180 proposte di band e solisti, ha conquistato questo primo importante traguardo.

FRANCESCO RAINERO

È fiorentino il 21enne unico solista che si è aggiudicato la vittoria in questo palco a quattro. Molto giovane ma già forte di una formazione costruita passo passo all’interno dell’Accademia Musicale di Firenze, arrivando a prime importanti esperienze che lo hanno visto dividere il palco con Bungaro e Grazia Di Michele. Un talento pronto a prestarsi all’arte da differenti angolazioni, come ha dimostrato in qualità di attore all’interno della Compagnia delle Formiche, con la quale ha portato in scena numerosi musical.

La vittoria del Liga Rock Park è arrivata grazie alla proposta del suo brano Questa Strada.

LAST

Un gruppo che calca le scene dal 2014 con una formazione che oggi vede Alex Fiorito (voce, chitarrista e autore), Sara Ferrari (chitarra, cori, autrice) e Riccardo Lodi al fianco di Francesco Landi (chitarra solista, cori, autore, arrangiatore) e Valerio Bettuzzi (basso), già turnisti per Benij & Fede. Una storia giovane ma con alcune esperienze di peso alle spalle: nel 2015 si esibiscono a Modena come spalla dei Rio – ex band di Marco Ligabue, fratello di Luciano, oggi solista, conquistando la fiducia del loro manager Luca Faulisi e del batterista dei Rio Alberto Paderni, che sceglie di seguirli in qualità di direttore artistico, ruolo oggi ricoperto da Giancleofe Puddu.

Da qui l’inizio di un intenso lavoro in studio che li porterà ad ottobre alla pubblicazione del loro disco d’esordio Emozioni distorte, anticipato dal brano 10 Mila anni Luce che è valso loro la chiamata sul palco del palco di Ligabue.

THE JAB

Una band formata cinque giovanissimi che portano in scena un ‘età media inferiore ai 19 anni e un talento precoce e già a fuoco al punto da emergere in un contest del genere. I Jab, originari del canavese, sono Alessandro De Santis (chitarra e voce principale), Kevin Santoro (chitarra solista), Davide Vigna (basso e cori), Davide Dezzutti (batteria) e Mario Lorenzo Francese (tastiere e cori).

Il gruppo ha un EP pronto alla pubblicazione, registrato e prodotto da Erik Calvo e Gabriele Gigli presso il SAG di Ivrea, dal quale negli scorsi mesi è stato estratto  il singolo Regina, accompagnato da un video ufficiale.

Proprio questa traccia ha conquistato il web e la giuria di esperti portando i cinque ragazzi dritti all’apertura dello show di domenica sera.

DEI DEGLI OLIMPO

In arrivo da Roma troviamo invece i Dei degli Olimpo band che vede in scena Andrea Stocchino (voce), Nicolò Baldini (chitarra), Simone Marini (chitarra), Emidio Mazzili (basso) e Matteo Amorusi (batteria). Una lunga gavetta, iniziata con l’EP di debutto pubblicato nel 2012 e proseguita con un’enorme quantità di date live nei locali più noti della Capitale, spesso al fianco di altre interessanti realtà musicali.

Tra queste i Kutso, ai quali aprono nel 2015 e con i quali nasce un sodalizio solido, che vede Matteo Gabbianelli, il frontman della band romana conosciuta dal grande pubblico a Sanremo 2015,  produrre il loro primo album in studio intitolato Uno.

Il palco di Monza arriva oggi grazie al riscontro seguito alla proposta del loro brano Mille anni all’ombra.

  Classe 1983, piemontese, su AllMusicItalia per fondere finalmente passione ed esperienze maturate nella musica e nella scrittura, con l’obbiettivo di creare un racconto che possa portare un punto di vista originale su quanto presente nel panorama musicale del nostro paese. Il tutto armato di curiosità, in particolar modo nei confronti dei mille sorprendenti volti offerti dalla musica emergente italiana.
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