Conferenza stampa: FIORELLA MANNOIA parla di “Combattente”. Dal singolo al video passando per gli autori del disco e i ragazzi dei talent

fiorella mannoia

Venerdì 4 novembre arriva nei negozi di dischi e nei digital stores, Combattente, il nuovo album di inediti di Fiorella Mannoia. Un album che segue di quattro anni l’ultimo progetto Sud a cui sono con in mezzo due importanti parentesi, il disco tributo a Lucio Dalla e la raccolta di duetti per festeggiare i 40 anni di carriera.

Oggi la Mannoia ha incontrato la stampa per raccontare meglio questo nuovo tassello della sua carriera. In attesa della nostra video intervista in uscita domani, ecco il resoconto della conferenza stampa di Combattente un disco composto da 11 brani inediti con brani di Ivano Fossati, Bungaro, Cesare Chiodo, Cheope, Federica Abbate, Giuliano Sangiorgi, Fabrizio Moro oltre che la stessa Mannoia.

Gli appuntamenti con Fiorella sono numerosi… il 3 novembre uscirà al cinema il film 7 minuti che la vede tra le protagoniste, il 4 uscirà il disco e partirà da Roma l’Instore Tour (qui le date), l’11 novembre uscirà l’album Amiche in Arena realizzato con Loredana Berté e tante colleghe a favore di D.i.Re, associazione contro la violenza sulle donne, e il primo dicembre da Bergamo partirà il tour.

IL SINGOLO

E´ una canzone di Federica Abbate e Cheope, è arrivata inaspettata, la gente pensa l’abbia scritta io invece ci tengo a sottolineare che non è opera miao ma mi ci sono ritrovata in pieno. Quando me l’hanno fatta sentire l’ho sentita da subito come fosse autobiografica.
Il pezzo mi rappresenta molto ma non sono così presuntuosa da pensare di essere l’unica combattente, qui si combatte tutti… infatti quando mi hanno chiesto di fare una piccola descrizione del pezzo mi è venuto in mente proprio questo concetto… noi combattiamo sempre, per un’ingiustizia, per un’idea, per un traguardo…
E´un brano che mi ha commosso la prima volta che l’ho sentita.

IL VIDEO

La protagonista del video, Alessia Donizzetti è un’atleta para olimpica che combatte contro i propri limiti. Abbiamo deciso con Consuelo Catucci, la regista del primo videoclip che è anche il primo episodio, perché poi abbiamo deciso di fare diversi episodi, di connotare la parola Combattente con chi combatte per eccellenza, come tutti i nostri atleti para olimpici.

IL DISCO

Tutto il disco ha un sapore autobiografico, non era voluto ma ha un filo conduttore, sono tutte storie di donne che combattono tutte per la stessa cosa… la ricerca dell’affermazione, dell’identità.
Il concetto di questo disco lo sento mio ma lo estendo a tutti… lottare e dare un senso alla propria vita, combattere contro le diversità, è un’esortazione a non farsi abbattere, siamo sempre in rinascita, cadiamo e poi ci rialziamo.

E´un disco che ha una forte componente femminile, noi donne dobbiamo combattere continuamente ed io questo aspetto di stare vicino alle donne l’ho sempre avuto perché in realtà abbiamo fatto molti progressi ma si fa ugualmente fatica, appena si abbassa la guardia le prime che ne risentono sono le donne, quando c’è crisi nel lavoro le prime investite dalla crisi sono le donne…le donne ancora oggi sono ancora sottopagati rispetto agli uomini. Nei momenti di crisi le donne subiscono più degli altri. Poi c’è questo aspetto difficile da sradicare in molti uomini che vedono le donne come una proprietà, il brano Nessuna conseguenza parla di questo, della violenza psicologica che spesso le donne subiscono… ma non solo, anche gli uomini a volte ne sono vittime perché quando ci mettiamo anche noi non siamo da meno.

GLI AUTORI

Giuliano Sangiorgi è un amico fraterno, ci sentiamo spesso, abbiamo cantato insieme, usciamo se i nostri impegni ce lo permettono. Era stato colpito da Le Parole perdute, ed evidentemente questa idea delle parole gli era rimasta in mente; infatti la canzone è un po’ un proseguimento di quel brano… l’uso delle parole, cosa evocano le parole… credo sia stata una conseguenza di quello che ci eravamo detti a proposito di quella canzone.
Per quel che riguarda Ivano Fossati che firma con me l’ultima traccia del disco, con lui la collaborazione non si è mai interrotta, abbiamo semplicemente trovato una nuova formula di lavorare io e lui, una cosa che se me l’aveste chiesto dieci anni fa avrei detto “no, è impossibile che io scrivo il testo e Ivano scrive la musica“… eppure già nel disco Sud, dove ho cominciato per la prima volta a scrivere testi, la prima persona a cui ho fatto sentire un testo, Se solo mi guardassi, è stato Ivano…. più che altro volevo avere un parere, non avevo pensato di chiedergli di scrivermi una musica, semplicemente essendo la prima volta che mi cimentavo con un testo ero certa che Ivano mi avrebbe detto cosa realmente ne pensava e invece non solo gli è piaciuto ma mi propose di scriverne lui la musica. Una cosa che si è ripetuta in questo disco di inediti, io ho scritto il testo de La Terra da lontano, un testo che sentivo si avvicinasse alla scrittura di Ivano… in fondo sono stata influenzata da questi grandi autori, non mi hanno lasciata indifferente… quindi glielo ho mandato e questa volta gli ho proprio chiesto di musicarlo.
Ogni domenica con te è una canzone che è stata scritta per mia mamma. Io ho aiutato Cesare Chiodo e Bungaro mettendo a posto qua e là il testo che mi avevano mandato, la canzone l’hanno scritta loro io ho solo aggiunto delle cose mie personali ed è stato un regalo che mi è stato fatto perché collaborando con loro da ormai diversi anni parlavo spesso con loro di mia madre e dicevo loro che la domenica qualsiasi cosa stessi facendo, a meno che non stessi lavorando, la passavo con mamma, quel giorno era sacro ed è stato così fino alla fine. Parlando con loro delle nostre mamme è nata l’idea.

IL TOUR

Sono affezionata a tutte queste canzoni del nuovo disco anche se non troveranno tutte spazio nella scaletta del concerto. Anche io quando vado a sentire i concerti dei miei colleghi e sento troppi brani che non ho ancora avuto il tempo di apprezzare, di ascoltare per bene, in realtà aspetto gli evergreen. Per il tour sceglierò quelle che sono più adatte da portare in tour affiancandole alle mie canzoni storiche e ad alcune rivisitazioni.
Il tour mi crea sempre un po’ di ansia, appena si chiude il sipario dell’ultima data di una tournée mi chiedo “E adesso nel prossimo tour che farò?“. Per me il tour è una cosa importantissima… faccio sempre tanti concerti e mi piace, per fortuna è una cosa che non è venuta a noia al pubblico.

LA SCOMMESSA DA PRODUTTRICE CON LOREDANA BERTE´

E´stata una bella soddisfazione. Tante malelingue pensavano “Chissà se riusciranno ad arrivare in porto...“; quando dicevo che stavo producendo il disco di Loredana mi chiedevano “Ma sei sicura?” perché sai Loredana ha il suo carattere, eppure è stata una grande soddisfazione sentire cantare come non mai questa grande artista.
Quello che mi ha mosso è stato il grande rispetto e l’ammirazione che ho per questa donna e per l’artista che è, e non mi sono sbagliata.
Loredana è un riccio, è piena di spine, ma dentro è fragile e morbida come il burro, ma io sapevo come prenderla… l’ho sempre abbracciata, sbaciucchiata facendole capire che in fondo di me si poteva fidare, e così è stato.

LA MIA GAVETTA E I RAGAZZI DEI TALENT

Oggi quello che succede attraverso i talent è un percorso al contrario, se prima bisognava nella maggior parte dei casi bisognava faticare molto oggi è tutto diverso. Io ho molta comprensione per questi ragazzi che escono dai talent perché in fondo si trovano davanti ad enormi platee improvvisamente e questo rischia di destabilizzare un po’, soprattutto perché sono tutti giovani.
Non mi sento di biasimarli, quel che dico loro quando mi viene chiesto di partecipare in questi contesti è che questo è un punto di partenza e non di arrivo, li esorto a non fare “capricci”.
Noi artisti pre talent per arrivare a questi risultati abbiamo combattuto, siamo caduti, ci siamo rialzati tante volte.
Mi rendo conto che se io oggi fossi stata giovane forse non ce l’avrei fatta perché in realtà noi abbiamo avuto delle case discografiche che hanno creduto in noi, che ci hanno fatto fare molti 33 giri, se ci credevano ci portavano avanti… questi ragazzi se non hanno qualcosa subito da dare e da darlo in fretta, fuori uno avanti un altro perché le case discografiche sono in crisi, non ci sono più nemmeno i mezzi per poter fare quello che facevamo una volta.
Il mondo è cambiato, tutto sta cambiando… quando mi dicono tu ti presti a cantare con questi ragazzi io rispondo “Datemi un’alternativa, se c’è un’alternativa per i giovani volentieri…” ma non c’è al momento, vogliamo togliergli anche questo?

SANREMO 2017

In questo articolo infine trovate cosa ha risposto Fiorella riguardo ad una sua possibile partecipazione al Festival di Sanremo.

 

  La Musica si può averla dentro anche senza saper suonare uno strumento o cantare e a volte diventa parte di te al punto da influenzare la tua intera vita. Ho cominciato a camminare da fan gestendo due Fan Club, ho avuto l’occasione di imparare di più diventando Personal Assistant (di Gianluca Grignani, Niccolò Agliardi e Syria). Ho voluto anche provare l’esperienza on the road del Tour Manager (Barley Arts).Tutto questo per conoscere l’ambiente musicale sotto ogni aspetto e per saper affrontare una nuova sfida: portare avanti interamente un progetto discografico in qualità di produttore ed editore (Eleonora Crupi, Voyeur, Kianka). Recentemente ho voluto anche cimentarmi nella scrittura dando alle stampe per Chinaski Edizioni la biografia non autorizzata "Rockstar (a metà) - Gianluca Grignani". Anni fa, con la chiusura della rivista “Tutto musica”, mi sono sentito orfano di un’oasi in cui la musica veniva raccontata, recensita e approfondita con passione, così mi sono ripromesso che un giorno avrei ricreato un oasi simile per la musica italiana. Da quest’idea nasce All Music Italia.
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