I finalisti di VITA: l’energia di PUPETTA invade Salerno. Ecco “Il Perché”

pupetta

Oggi vi presentiamo Pupetta. Una ragazza che si sta facendo strada nella scena rap e che oggi ci presenta il video de Il perché. Una clip che la vede concorrere alla finale del web talent VITA.

Scopriamo la sua storia, fatta di emozioni e voglia di lottare per molte cose. Tra queste il bene del proprio paese  e della propria città, Salerno.

Proprio a Salerno è stato girato il suo video, che vi mostriamo dopo quest’intervista che ci fa conoscere Pupetta.

INTERVISTA

Benvenuta, parlaci di te e del tuo percorso nella musica fino ad oggi.

Il mio approccio con la musica  inizia presto. A sette anni, grazie ad un volantino trovato a scuola, arrivano le audizioni per il coro di voci bianche del Teatro di Salerno, a cui seguì un’ esperienza in questo durata sei anni.

All’ hip hop mi sono avvicinata all’età di 13 anni. Ho amato da subito il rap, ascoltando principalmente quello americano. Ho scoperto quello italiano con il disco 41esimo Parallelo de La Famiglia. Successivamente, verso i 17 anni, mi è capitato di scrivere qualche frase in rima, semplici pensieri rimanevano sul foglio. Non avrei mai pensato che a  21 anni avrei iniziato a fare rap e a portare le mie rime su un beat.

Tutto è nato grazie a un mio amico che faceva rap. Leggendo quello che scrivevo, mi passò un beat americano e mi disse di provare a scriverci i miei pensieri e vedere cosa ne sarebbe uscito. Da lì non ho smesso più.  Amo tutta la musica, a partire dalla lirica. Nel 2010, infatti, ho iniziato anche a studiare canto al conservatorio.

Quando e come è nato il brano che presenti in VITA?

Il perché è la quinta traccia del mio primo disco ufficiale uscito per Quadraro Basement, che vede come unico produttore Mista Bobo, componente della mia crew. Questa è stata una delle ultime tracce che  ho scritto. I primi pezzi del disco sono stati concepiti in un periodo non bellissimo della mia vita. Nonostante questo ho cercato – pur con molta rabbia dentro – di non trasmettere solo negatività, ma anche stimoli e voglia di riscatto tramite la forza di volontà.

Questo pezzo emotivamente rispecchia la fase “di ripresa” ed essendo il più recente è quello che ritengo più maturo. L’ ho definito “la ciliegina sulla torta” e non nego che è il mio pezzo preferito.

In questo brano parlo delle nostre piccole guerre quotidiane. Della gente che qui non riesce ad andare avanti, di chi viene dal niente e non ha niente ma riesce a dare tanto. Dell’ apparenza che oramai sembra contare più di ogni altra cosa. Di chi, come me, non ha voglia di scappare ma vuole combattere per il proprio paese e la propria città. Sono una che cerca di “correre sempre più veloce” perché sa che la vita non aspetta e quello che vuoi non arriverà dal nulla.

Videoclip e musica sono da molti anni. Quanto conta per te il video di una tua canzone?

Per me ad oggi il video di un brano conta molto. È come se tramite questo riuscissi a trasmettere, anche con la gestualità, il senso di ogni mia parola , un po’ come guardare negli occhi ogni singola persona che mi segue. Capita, infatti, anche nella vita quotidiana, che, quando non ci si guarda in faccia nel dire qualcosa, si può essere fraintesi.

Raccontaci il video di Il Perchè?

Questo video è girato da Antonio Di Giuseppe (Ninth Bridge Video) nella mia Salerno, che ritengo sia piena di bellissime location. Amo molto la mia città e sono sempre decisa a far vedere tutta la sua bellezza, come in questo video, perché, come dico nel pezzo , “so nat scugnizz e mor scugnizz cà” .

Perché hai scelto di partecipare a VITA?

Ho scelto di partecipare a VITA perché mi è sembrato un contest molto innovativo che offre una grandissima possibilità. Anche il confronto con artisti di altri generi mi è sembrato stimolante. Poi c’è da dire che mi è sempre piaciuto mettermi in discussione e ho sempre amato la competizione.

Non ci resta che lasciarvi alla visione del video de Il Perché di Pupetta.

PUPETTA – IL PERCHÉ -VIDEO

 

  Classe 1983, piemontese, su AllMusicItalia per fondere finalmente passione ed esperienze maturate nella musica e nella scrittura, con l’obbiettivo di creare un racconto che possa portare un punto di vista originale su quanto presente nel panorama musicale del nostro paese. Il tutto armato di curiosità, in particolar modo nei confronti dei mille sorprendenti volti offerti dalla musica emergente italiana.
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