FERMOIMMAGINE: alla ricerca della vittoria sul ring della musica con il loro “Pugile” (VIDEO)

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E’ ormai realtà la pubblicazione del nuovo disco dei Fermoimmagine, intitolato Frammenti, in uscita il 20 novembre.

Frammenti arriva a due anni dal precedente lavoro Foto Ricordo e vede il duo romagnolo composto da (Nife) Luigi Maresca e (Mrk) Mirko Ravaioli collaborare con Lorenzo Montanà, incaricato della produzione del disco. Dalla collaborazione di quest’ultimo con la band e con il supporto di Gianluca Lo Presti, hanno preso vita dieci brani di chiara marca electro-wave ma allo stesso tempo anche dai profondi tratti cantautorali.

Come già il predecessore Foto Ricordo, anche Frammenti si dirige verso le sonorità wave tipiche degli anni ottanta, ma nello stesso tempo si differenzia dal precedente per l’accurata scelta dei testi e delle sonorità, che risultano essere meno fredde rispetto al passato e danno al disco un contorno più aperto e più leggero. Anche le chitarre sono molto più lineari che un tempo e la voce stessa risulta essere più interpretativa ed animata.

La copertina del disco, nata da un’idea e dalla matita di Luigi Maresca, rappresenta al meglio lo stile ed il timbro delle canzoni contenute nell’album: un lavoro più contemporaneo rispetto al precedente e condito da profonde atmosfere. Il disegno di copertina, minimalista sia nell’immagine che nei caratteri e allo stesso tempo molto luminoso, ricalca molto bene ogni brano che vi è contenuto all’interno, che appare quindi agli occhi (oltre che alle orecchie) dell’ascoltatore come un dolce lampo bianco pregno di emozioni e sensazioni da fare proprie durante l’ascolto.

Per presentare Frammenti, i Fermoimmagine hanno scelto di estrarre come singolo e videoclip il brano Pugile, già disponibile su YouTube.

Il video di Pugile prende la boxe come metafora di lotta e di resistenza, rappresentata da un impiegato che esasperato dalle angherie a cui è costantemente sottoposto dal suo capo, decide appunto di fuggire dalle scartoffie dell’ufficio e rifugiarsi dentro a due guantoni da pugile per sfogare tutta la sua frustrazione su un sacco da boxe.

Luigi Maresca racconta così il significato della canzone e del suo video:  “Il protagonista di “Pugile” rappresenta una persona che lotta sempre, non si arrende mai. Cade ma si rialza continuamente. Subisce le vessazioni e le ingiustizie di chi sta sopra di lui, il capo ufficio che non ha scrupoli nell’umiliare il suo dipendente. Le paure, le frustrazioni compaiono e scompaiono continuamente, lo perseguitano. Ma nonostante tutto continua a combattere per sé stesso, per la sua dignità. E perché si sente vivo. E alla fine vince.

FERMOIMMAGINE – PUGILE – VIDEO

I Fermoimmagine nascono nell’ormai lontano 2003, quando Lugi (Nife) Maresca e Mirko (Mrk) Ravaioli danno vita a questo nuovo progetto che trae radici e ispirazione dalle sonorità wave, elettroniche e post-punk degli anni ottanta, senza però mai tralasciare l’importanza delle parole e dei testi.

Grazie alle pregresse esperienze del duo nei campi jazz, pop e rock, i Fermoimmagine cercano e trovano il loro primo equilibrio componendo canzoni solamente con voce, chitarra e basso e la prima vera svolta arriva nel 2005, grazie anche alla collaborazione con Dj Morloi, che seguendo il duo come fonico supervisore ai loro spettacoli live piano piano inizia a sperimentare ed introdurre suoni e sonorità che spezzeranno quel tanto che serve la pulizia delle canzoni e daranno così una propria impronta ai Fermoimmagine.

Concluso nel 2007 il rapporto artistico con Dj Morloi il duo emiliano prosegue per la sua strada e la seconda svolta arriva nel 2012 con la pubblicazione del loro disco d’esordio intitolato “Fermo Immagine” e realizzato dopo due lunghi anni di lavorazione con la collaborazione di Francesco Minotti della Capannone Records.

Al disco segue, nel 2013, il primo videoclip della band dal titolo Quello Che Siamo e successivamente i Fermoimmagine si rimettono al lavoro sul secondo disco Frammenti che finalmente vedrà la luce tra pochi giorni.

 

 

  Inizio a scrivere circa 10 anni fa cimentandomi in racconti brevi, prevalentemente in stile thriller/horror perchè è ciò che leggo ed è ciò che mi piace leggere (Stephen King, Dean Koontz, Donato Carrisi, Giorgio Faletti...) Nel 2010 nasce così "Il Gatto", pubblicato dalla casa editrice Albatros. Seguono altri racconti brevi e nel 2010/2011 un secondo romanzo, "La Nebbia Di Pontevecchio", che è tutt'ora inedito. Negli ultimi due anni decido invece di cimentarmi in poesie, per lo più ispirate e contaminate dalla musica che ascolto.