FEDORA SAURA, dalla svizzera italiana arriva una giovane eccentrica band

FEDORASAURA2

All Music Italia varca oggi il confine delle Alpi per farvi conoscere la musica tutta italiana di un gruppo emergente, la band della Svizzera italiana dei Fedora Sauna, che si presenta al pubblico con una inusuale carica di eccentricità e provocazione, caratteristiche chiave dello stile del giovane collettivo elvetico,  che arriva prorompente nel loro nuovo singolo La natura (l’uomo per primo).

Un brano dissacrante accompagnato da un video, realizzato con la regia di Vincent Berger, destabilizzante nelle intenzioni e nel risultato, che sceglie di raccontare l’implacabilità della natura attraverso una rappresentazione  bizzarra e non immediatamente recepibile, narrando le gesta di una donna che si trova impegnata nella pulizia di un balcone dalle feci di un piccione, nella casa di una fantomatica padrona.

 

Il leader e voce del gruppo, Marko Miladinovic, descrive questo brano e la sua essenza – tanto elevata quanto non di immediata comprensione –  con queste parole:

Il singolo accompagna e dà il titolo al documentario di Vincent Berger. Segue le faccende di una donna dedita a pulire il balcone della padrona dalle feci di un piccione là insediato. Da questo evento la narrazione di una semplice e quotidiana violenza. Un sorriso bianchissimo e una prima sentenza dà inizio al documentario: ‘Dedicai i miei giorni da morto a chi per primo si suicidò’, quale non soltanto sembra detta proprio da un piccione(!), ma pure ricade nel suo divenire – non metaforicamente – uomo. I preparativi sono avvenuti, muta la bocca non il sorriso, la pulizia del balcone ha inizio: ‘Fu martire o filosofo? O il martirio di un filosofo?’. Mentre il piccione-uomo è assente accade l’irrimediabile: la sua eredità è cancellata per sempre. Il suo ritorno non durerà che la sosta di un’ultima sentenza: ‘Si fermò l’evoluzione, quando un uomo la contemplò’. Il resto è la natura. Da lei la donna, la padrona assente e il piccione-uomo, hanno appreso la vanità e la crudeltà, entrambe mai gratuite”.

Un brano di sicuro effetto, che ben rappresenta la natura fuori dagli schemi del gruppo svizzero, che riesce ad offrire uno stile musicale capace di trarre spunto dal teatro canzone (reso grande da Gaber) soprattutto nella linea di pensiero radicale, portando contaminazioni pop e no-wave, oltre a una serie di spunti e citazioni che portano nei loro lavori una miriade di riflessi provenienti da luci differenti (dal jazz al raggae, portando echi di CCCP e stralci di filosofia alta).

Il brano è contenuto in La via della salute, secondo disco di Fedora Saura, un’opera composta da nove brani che si tengono per mano andando a formare un unico cabaret-spettacolo, che grida al pubblico attraverso l’ironia e la provocazione, la voglia di non arrendersi al decadimento del nostro continente, viaggiando tenendo come orizzonte il sogno che pare un’utopia di poter riaprire una partita che sembra ormai persa, sperando in una ripresa della fertilità collettiva da raggiungere aggrappandosi all’orgoglio della propria identità culturale.

I Fedora Saura nascono nel 2009, andando a formare un quintetto di musica contemporanea  formato da  Marko Miladinovic (voce e chitarra) e Zeno Maspoli (batteria), ai quali si aggiungono Giovanni Cantani (produttore del disco di esordio “Muscoli in musica / Scelta degli uguali” e successivamente bassista), Marco Guglielmetti (polistrumentista), Claudio Büchler (piano/tastiere) e si avvalgono della collaborazione della cantante lirica Sandra Ranisavljevic. Sin da subito il collettivo si distingue per l’originale stile che li porta a rielaborare, nella tradizione europea, alti elementi letterari (Nietzsche, Michelstaedter, Joyce, Eliot, Kraus, Deleuze), artistici (quali furono quelli del movimento dada e futurista) e musicali, quali il teatro canzone satirico di Ettore Petrolini e quello politico di Giorgio Gaber.

Per entrare nello stimolante ed eccentrico mondo musicale dei Fedora Saura, vi invitiamo a collegarvi con la loro pagina ufficiale Facebook (QUI) o al loro sito ufficiale (QUI), dove potete ascoltare e acquistare la loro musica.

  Classe 1983, piemontese, su AllMusicItalia per fondere finalmente passione ed esperienze maturate nella musica e nella scrittura, con l’obbiettivo di creare un racconto che possa portare un punto di vista originale su quanto presente nel panorama musicale del nostro paese. Il tutto armato di curiosità, in particolar modo nei confronti dei mille sorprendenti volti offerti dalla musica emergente italiana.
segui su: