FEDERICO FIUMANI: dal punk dei DIAFRAMMA al meglio del cantautori italiani

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All Music Italia si occupa oggi del nuovo lavoro di un nome che potrebbe essere considerato emergente, nonostante calchi le scene della musica italiana da qualche decennio. La novità artistica di Federico Fiumani, nelle inedite vesti di puro interprete, si concretizza nel disco Un ricordo che vale 10 lire, composto da  una raccolta di storici brani italiani, in uscita il 18 novembre..

Una pausa dal punk per la voce dei Diaframma, storica band formatasi a Firenze a fine anni ’70, della quale Federico è l’unico reduce della formazione iniziale e che con questo lavoro ha voluto realizzare il sogno di raccogliere in un disco alcune tra le canzoni d’autore italiane che hanno segnato la sua formazione e contribuito a coltivare la sua sensibilità poetica.

Il disco sarà disponibile a novembre in un’edizione limitata su vinile (verranno realizzate solamente 1000 copie), un’iniziativa resa possibile grazie all’affetto di fan ed estimatori, chiamati a raccolta dal leader dei Diaframma per partecipare attivamente alla produzione del progetto, finanziandone la realizzazione attraverso la piattaforma di crowfunding Musicraiser, dove l’obbiettivo iniziale è stato abbondantemente superato, arrivando alla raccolta di oltre 10’000 Euro in due mesi.

Un lavoro che in questo modo avvicina ancora di più l’anima dell’artista a quella del suo pubblico, sotto la produzione artistica di Alessandro Grazian, arrangiatore dei brani presente anche in qualità di musicista suonando quasi tutti gli strumenti nel disco. Un operazione rispettosa e di buon gusto, capace di regalare una veste semplice e delicata alle 11 canzoni scelte, brani capaci di unire nella tracklist Francesco De Gregori, Francesco Guccini, Claudio Lolli, Sergio Endrigo, Luigi  Tenco, Lucio Battisti, Paolo Conte, Edoardo Bennato, Renzo Zenobi, Giuni Russo e Lucio Dalla.

Una versione inedita di Fiumani che, posata l’indole punk, riesce rendere vive dolcezza e amarezza di Lontano lontano di Luigi Tenco, il primo singolo che verrà estratto dall’album. Un lavoro molto sentito, con una serie di brani selezionati, interpretati e registrati da Federico nel San Pedro Studio di Milano di Antonio “Cooper” Cupertino.

Una scelta azzeccata e riuscita secondo l’artista, che commenta il proprio lavoro così:

 

Sono molto contento del risultato di questa operazione… E comunque, se nel ’77 non ci

fosse stato il punk avrei provato a fare canzoni come queste, ma siccome c’è stato, vi

dovete accontentare di un cantautore punk”

Un’operazione inedita, che vuole dimostrare come in un artista possano coesistere un’anima punk di avanguardia ed una più elegante e contenuta come quella legata ad un certo cantautorato italiano, che siamo certi sarà in grado di stupire e portare ad un ascolto di sicuro interesse.

Per maggiori dettagli e seguire tutti gli sviluppi del progetto, potete collegarvi alla pagina ufficiale dei Diaframma (QUI) e sulla pagina Musicraiser del progetto (QUI).

Tracklist:

Souvenir (De Gregori)

Quando ero soldato (Bardotti-Reverberi)

Lontano lontano (Tenco)

Donna di fiume (Lolli)

Lo scapolo – (P. Conte)

…E penso a te (Battisti-Mogol)

Danze (Zenobi)

Io che amo solo te (Endrigo)

Mai (Russo-Sisini-Malgioglio)

Incontro (Guccini)

Un giorno credi (Trampetti-Bennato)

  Classe 1983, piemontese, su AllMusicItalia per fondere finalmente passione ed esperienze maturate nella musica e nella scrittura, con l’obbiettivo di creare un racconto che possa portare un punto di vista originale su quanto presente nel panorama musicale del nostro paese. Il tutto armato di curiosità, in particolar modo nei confronti dei mille sorprendenti volti offerti dalla musica emergente italiana.
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