ELISA: in arrivo L’anima vola Deluxe, ecco i testi dei tre inediti

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Ci siamo quasi: ormai è questione di ore e il nuovo cofanetto di Elisa sarà disponibile in tutti i negozi di dischi e nei digital store, accompagnato dal successo dell’ultimo singolo estratto A modo tuo, da poco divenuto un videoclip con la partecipazione della piccola Emma Cecile, prima figlia dell’artista di Monfalcone!

L’anima vola Deluxe conterrà non solo gli undici brani presenti nella prima versione del disco (pubblicata lo scorso 15 ottobre 2013), ma anche un DVD live documentary con le immagini dello spettacolo L’anima vola Tour, due cover (si tratta dei pezzi Bridge over troubled water One, già ricevuti come b-side da chi ha acquistato i singoli digitali Ecco che Un filo di seta negli abissi) e dulcis in fundo, i tanto attesi tre brani inediti, dalle registrazioni originali dell’album campione d’incassi nel nostro Paese!

I titoli dei pezzi sono Pugni sotto la cinturaL’abitudine di sorridere Ti dirò di sì All Music Italia vi anticipa i testi di queste tre nuove perle della grande cantautrice italiana.

disco anima vola deluxe
PUGNI SOTTO LA CINTURA – TESTO – ELISA 

Forse non pensavi di
trovarmi qui con la faccia e la rabbia che ho.
Ora… sul tuo viso lo sgomento,
hai sospetto che io sappia tutto.

E ricorda, la scema ha buona memoria!
E ricorda che la pazza confusa sa quello che fa!

Forse non pensavi che
io mi fossi svegliata mai così.
Ma non vedo in te alcun rimorso,
mentre cerchi di cambiare il senso.

E ricorda, la scema ha buona memoria!
E ricorda che la pazza confusa sa quello che fa!

Ridi di tutti e pensi che nessuno sappia
e avanti coi calci, gli insulti e i pugni sotto la cintura.
Non fare agli altri ciò che non vuoi che sia fatto a te
Non fare mai agli altri ciò che non vuoi che sia fatto a te
Non fare agli altri ciò che non vuoi che sia fatto a te 

L’ABITUDINE DI SORRIDERE – TESTO – ELISA

Un milione di anni fa
eravamo già qua
a saltare e a divertirci,
correvamo a piedi nudi.
Tu mi hai preso per le mani
un milione di anni fa.

Un miliardo di anni fa
qui distesi tra le stelle,
ad avere anche troppo
tempo per guardarle.

E per quanto strano, ammetto
un giorno a un albero ho detto:
«In questo attimo e in eterno
io sorella e tu fratello.»

E se è vero che poi tutto cambia,
non sarò io a dirti che non torna
l’abitudine di sorridere, l’abitudine di sorridere,
l’abitudine di sorridere, l’abitudine di sorridere.

Un miliardo di anni fa
eravamo già qua.
Questo mondo è sempre nostro,
siamo dello stesso mondo.

E per quanto strano, ammetto
un giorno al cielo io ho detto:
«In questo attimo e in eterno
io sorella e tu fratello.»

E se è vero che poi tutto passa,
non sarò io a dire che non torna
l’abitudine di sorridere, l’abitudine di sorridere,
l’abitudine di sorridere, l’abitudine di sorridere.

Un miliardo di anni fa
eravamo già qua
a parlar solo con gli occhi,
a cercarci tra i rintocchi,

di quel tempo che non passa
quando sei tu che lo aspetti,
ma che passa troppo in fretta
quando speri che si fermi.

Ma se è vero che poi tutto cambia,
io starò a vedere se ritorna
e se è leggero come sorridere, è così semplice sorridere,
se è leggero come sorridere, è così semplice sorridere.
Sorridere, sorridere, sorridere,
e ridere, ridere, ridere…

TI DIRÒ DI SÌ – TESTO – ELISA

Non so se ti avevo detto mai
di quel relitto di hovercraft,
un sogno che è rimasto là,
tra ruggine e salsedine.

Sogni di vetroresina che non lasciano la scia.

Ma io sì,
ti dirò di sì, ti dirò di sì,
tu non abbatterti,
sì, ti dirò di sì, ti dirò di sì, non si sta male qui.

Gli han detto “genio” e “zingaro”,
qualche altra cosa e di lui più non so.

È un po’ come zoppicare
senza mai capire perché.

Ma sì, è stato così, a volte è così,
ma tu non arrenderti, sì, ti dirò di sì,
ti dirò di sì, non devi convincermi.

Ho già deciso che verrà con me anche quel buio,
tanto è parte di me.
E insieme a tutto il resto,
di me è quel che non si spiega e così presto non si svela.
E come in ogni storia vera, c’è una parte un po’ più scura.
che si ama e si odia, 
che si ama o si odia.

Io sì, ti dirò di sì,
ti dirò di sì, ma prova a comprendermi a comprendermi.
Sì, ti dirò di sì,
ti dirò di sì, ma tu non illudermi.
Sì, ti dirò di sì,
ti dirò di sì, ma tu non fermarti qui.

  Salentino, studio Lettere (curriculum classico) all’Università e la Lingua dei Segni italiana presso l’ENS di Lecce. Già blogger occasionale per “un Filo-Blues” (all’interno di 20centesimi.it) e membro dell’Osservatorio Musicale Salentino, nato a seguito di un corso di critica musicale dell’Università del Salento. La mia vocazione è il canto, in più suono il pianoforte e mi piacciono molto la black music, il cantautorato – amore profondo per quello un po’ stagionato! – e gli strumenti dalle sonorità naturali, come l’armonium.
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