Con “Devota” ELEONORA MAGNIFICO chiude al sua trilogia dedicata alla dipendenza d’amore

eleonora magnifico

Eleonora Magnifico è un’artista che molti definirebbero di nicchia nel panorama musicale italiano ma che, grazie alla sua poliedricità e alla natura irriverente e ironica del suo personaggio, ha raccolto nel corso degli anni un certo seguito e una credibilità che molti le invidiano, sopratutto nell’ambiente Queer. Basti dire che il suo brano più conosciuto si intitola Sono venuta, una canzone che è diventata un piccolo cult grazie anche ad un video spudoratamente e volutamente trash.

Lo scorso 8 marzo Eleonora Magnifico è tornata con un nuovo singolo intitolato Devota, una canzone in cui la cantautrice trasgender pugliese da prova di un’interpretazione forte, quasi teatrale e con cui, in qualche modo, chiude la trilogia musicale sull’attaccamento e la dipendenza d’amore iniziata proprio con Sono venuta e continuata con Taccagna.

In Devota la Magnifico rinuncia in parte alla sua vena ironica per raccontare la parte più drammatica di questa storia con il suo solito linguaggio diretto, senza filtri di nessun tipo.
Devota è arricchita dalla presenza di HER che con il suo violino che avvolge i tappeti elettronici del brano elaborati da Saver con un sound classico, quasi vintage.
La canzone è scritta testo e musica da Eleonora Magnifico e arrangiata e prodotta da Beppe Stanco e mixata da Alessandro Marcantoni (Mengoni, Dolcenera, Bertè , Pravo) che ha fatto anche da supervisore alla stesura del pezzo.

Il brano è disponibile in tutti i digital stores.

  
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