DONATO SANTOIANNI presenta il video del LATO B del suo progetto, “Il Turno infrasettimanale”

Donato Santoianni

Torniamo a parlarvi del giovane Donato Santoianni che, dopo averci presentato il lato a del suo 45 giri digitale, Vorrei vivere di musica, e del relativo video, oggi ci parla del lato b ovvero il brano Il Turno infrasettimanale.

Come fatto qui per il precedente brano abbiamo chiesto allo stesso cantautore di raccontaci la genesi di questa canzone…

LATO B:
Il turno infrasettimanale è il lato B di questo progetto a “45 giri virtuale”. Quando ho pensato a quali brani pubblicare ho avuto una reale lotta interiore. Avevo la certezza di pubblicare Voglio vivere di musica ma anche la necessità di mostrare un lato diverso del mio modo di scrivere e vedere il mondo. Subito dopo è nata Il turno infrasettimanale, fin da subito un brano diverso e centrato per quello che cercavo. Da qui l’idea di pubblicare anche un Lato B. È un brano che dal punto di vista sonoro rispetta a pieno un mondo acustico fatto di semplicità e immediatezza. Nel totale rispetto del testo che si pone come principale obiettivo quello di rivalutare le cose semplici, le emozioni di tutti i giorni, usando la metafora del Calcio. Ho voluto rivalutare la semplicità dell’uomo medio e Non ho paura a dire di essere uno di loro! Ho pianto di gioia anche io gridando senza vergogna “Gol di Grosso” nel 2006. In realtà la canzone ha dietro qualcosa di molto più profondo, nascosto da un velo di ironia. A volte penso di non sentirmi a mio agio in un mondo in cui tutto si valuta in valore materiale. Anche la vita di una persona si valuta spesso in base al valore delle cose che possiede. Io invece penso che a un mondo così dove il valore delle cose è sempre più importante di quello delle emozioni, continuo a preferire un mondo fatto di esultanza, di gioie semplici, anche solo per un Gol la domenica pomeriggio.
Da qui l’idea del video. Quella di suonare di spalle con la maglia azzurra senza sovrastrutture o costruzioni particolari. L’emozione delle cose semplici. Per molti un “suicidio” visivo, per me l’unica soluzione coerente“.

Il brano è stato prodotto e arrangiato da Alex Gasparotto e Donato Santoianni per poi essere mixato e masterizzato da Domenico Vigliotti.
Hanno partecipato alla realizzazione: Luciano Santoro ( Basso ) Fiamma Cardani ( Batteria ) Roberta Raschella ( Chitarra elettrica ) e Alex Gasparotto ( Acustica ).

Qui di seguito trovate il testo e il videoclip de Il Turno infrasettimanale già in vendite insieme a Voglio vivere di musica su tutti i digital stores.

IL TURNO INFRASETTIMANALE – DONATO SANTOIANNI – TESTO

Come sono belli gli autogrill a ponte
Le autostrade vuote di notte
“Stai tranquillo è tutto a posto,
Basta non guardare sotto”

Come sono belli in gita i posti in fondo
Lo spettegolare di donne come suono di fondo
“Basta non guardarti intorno, Tanto lei non ti pensa più”

Ma cosa vuoi saperne tu
Del romanticismo del turno infrasettimanale
Che cosa vuoi capirne tu
Della bellezza dell’anticipo serale
Di chi allo stadio non va più
Che all’urlo Tardelli ci ripensa su
Che cosa puoi capirne tu

Che cerchi solo un uomo
Con l’orologio d’oro
Il conto in banca pieno
Ma privo di uno scopo
Che non ha mai gridato
“Arbitro venduto!”
Che a urlare “gol di Grosso”
Non si è emozionato

Tu cerchi solo un uomo
Ricco e dannato
No che non va bene un operaio specializzato
“Non posso amarti più se ti hanno licenziato”
“Ma basta questo calcio,
Non ti sei stancato?”

Come sono belli i Beatles sulle strisce
Il rumore del silenzio di un vinile quando finisce
Le più belle sono sempre sul Lato B

Ma cosa vuoi saperne tu
Dell’agitazione dell’esordio in un mondiale
Che cosa vuoi capirne tu
Che se continua così “non mangia neanche il panettone”
Di chi allo stadio non va più
Che a veder Tardelli ci ripiange su
Che cosa puoi capirne tu

Che cerchi solo un uomo
Che sia educato
A farti da finanziatore senza lucro
Che non ha mai gridato
Arbitro venduto
Che a urlare gol di Grosso
Non si è emozionato

Per te va bene un uomo
Plastificato
Non puoi più accontentarti
Di un tasso agevolato
“Lo sai non ti amo più da quando sei disoccupato!”
“Ma basta ste partite, non ti sei stancato?”

Che cerchi solo un uomo
Con l’orologio d’oro
Il conto in banca pieno
Ma privo di uno scopo
Che non ha mai gridato
“Arbitro cornuto!”
Che a urlare “gol di Grosso”
Non si è emozionato

Per te va bene un uomo
Plastificato
Non puoi più accontentarti
Di un tasso agevolato
“Lo sai non ti amo più da quando sei disoccupato!”
“Ma basta ste partite, non ti sei stancato?”

 

  
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