DIEGO BASSO: Continua “l’avventura straordinaria” al fianco de IL VOLO

diego basso

Continua “l’avventura straordinaria” di Diego Basso negli States al fianco del trio pop lirico più famoso d’Italia e non solo, Il Volo.

Insieme a Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble sta attraversando l’America: dal Wang Center di Boston a Wallingford, in Connecticut fino agli spettacoli del 17 febbraio al Barclays Center di New York, con il collegamento in diretta al programma televisivo di approfondimento della RAI, Porta a Porta, e del 19 febbraio al JFK Center di Washington DC.

Un’Avventura Straordinaria è il titolo del primo libro ufficiale de Il Volo, ma è anche la perfetta definizione di quello che sta vivendo in questi giorni il maestro castellano, direttore d’orchestra poliedrico e carismatico che, partito dalla sua città agli inizi di febbraio, sta viaggiando attraverso gli Stati Uniti salendo sul palcoscenico dei più grandi teatri e palazzetti mondiali per dirigere le orchestre locali nel North American Tour 2016 del trio.

il volo e diego basso

“Far parte di questa squadra per me è fantastico. È un team molto affiatato composto da veri professionisti, c’è uno staff tecnico italiano preparatissimo che, insieme al talento di Piero, Ignazio e Gianluca, fa in modo che lo show sia sempre impeccabile. L’emozione di solcare i più rinomati teatri a livello mondiale è davvero grande: siamo stati al Wang Center di Boston, una struttura storica, risalente al 1925 con una capienza di oltre 3600 persone, al Toyota Oakdale Theatre di Wallingford in Connecticut, dove si sono tenuti i concerti delle più grandi rock band tra cui i Led Zeppelin, ad Atlantic City e al Palace Theatre di Albany (New York) un teatro in stile 800 italiano con 2800 posti a sedere, fino al Barclays Center di New York ieri sera. Sono luoghi speciali, sale prestigiose, dove si respira la storia della musica e dove sono passati nomi di artisti internazionali. La cosa molto positiva è che viviamo a stretto contatto con i ragazzi nella quotidianità e la nostra intesa cresce, la dimensione umana in queste situazioni è importante.”

Queste le dichiarazioni di un emozionato Diego Basso direttamente da New York, dove si trova ora.

il volo diego basso Barclays Center di New York

Ma scopriamo qualcosa in più di questo Maestro: dopo gli studi di tromba e canto lirico frequenta vari corsi di perfezionamento come direttore di coro e d’orchestra e studia composizione con Claudio Scannavini. Dal 1990 dirige il coro Stella Alpina di Treviso, con il quale ha all’attivo oltre 600 concerti sia in Italia che all’estero, 7 concorsi nazionali vinti, 5 CD incisi e più di 100 partecipazioni a trasmissioni televisive radiofoniche.

Nel settembre 2000 crea il gruppo vocale 6voci6 di Diego Basso, del quale è direttore ed arrangiatore per le parti vocali dei brani. Dal 1997 al 2005 invece vanta una stretta e continuativa collaborazione musicale con Paolo Limiti, partecipando a molteplici trasmissioni televisive quale direttore di gruppi vocali di formazioni diverse per esecuzioni a cappella, autore ed arrangiatore delle parti vocali e direttore dei cantanti nei brani d’assieme.

Nel frattempo compone diverse musiche per i Festival locali, per i Concerti di Natale, per il Festival della canzone italiana per eccellenza, quello di Sanremo e per alcuni musical; e dirige diverse Orchestre italiane, impossibili non citarne alcune: l’Orchestra Italiana di Musica Leggera, diventata ora Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana, con la quale svolge ancora ad oggi una vivace attività concertistica, l’Orchestra del Festival del Garda edizioni 2004, 2005 e 2006, l’Orchestra Filarmonia Veneta Gian Francesco Malipiero in una serie di concerti con un programma di musiche scritte per il cinema dal premio Oscar Ennio Morricone, e ancora l’Orchestra Filarmonica Italiana […].

 

 

  Una mente intuitiva e razionale per un corpo istintivo e cosmopolita. Italo-tedesca trapiantata a Milano since 1991, imparo a scrivere prima ancora di camminare: inizio ad usare di nascosto la macchina da scrivere di mia nonna e battuta dopo battuta capisco che quel tic-tic-tic sarebbe diventato il mio suono preferito. Intraprendo la carriera universitaria in ambito comunicativo-giornalistico per perseguire il mio sogno. Cresciuta a pane e rock'n'roll da una mamma hippy approdo ad All Music Italia nel maggio 2015. Una biondina cinica e determinata un po’ Carrie Bradshaw, un po’ Miss Fletcher.
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