DAVIDE VAN DE SFROOS il 9 giugno per la prima volta live a San Siro

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Davide Van De Sfroos il 9 giugno sarà protagonista di un concerto unico ed imperdibile allo Stadio San Siro di Milano.

Per la prima lo Stadio Meazza si pregierà di avere sul palco uno dei principali esponenti della musica folk dialettale italiana, in cui la maggior parte dei suoi testi sono pensati, scritti e cantati in dialetto tremezzino (laghèe).

Davide Van De Sfroos suonerà dove in precedenza si sono esibiti grandi nomi della musica italiana ed internazionale.

Insieme all’artista saliranno sul palco i personaggi e le storie raccontate nei suoi brani.

Il cantautore presenta così la nuova avventura musicale che lo porterà ad esibirsi in uno stadio:

“Dopo aver fatto di tutto, come il Genesio, qualcosa mancava e si è sentita l’esigenza di concretizzarlo questo sogno e di credere nell’urlo dei sostenitori di quest’avventura. Per uno che non ha mai giocato a calcio neppure all’oratorio, entrare in campo a San Siro è come andare sulla luna”.

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Van De Sfroos ama le sfide e lo dimostra la sua partecipazione, nel 2011, al Festival di Sanremo in cui arrivò ai piedi del podio con il brano Yanez, grande visibilità che lo portò a registrare il sold out al Forum di Assago.

Ha pubblicato sei album di inediti, di cui l’ultimo Goga e Magoga del 2014 e la raccolta Synfuniia, pubblicata nel 2015. Cantautore capace di riarrangiare i suoi brani in chiave sinfonica, esperienza che lo portò a gennaio 2016 ad esibirsi presso il Teatro Arcimboldi di Milano.

Ha, inoltre, ricevuto il Premio Maria Carta e vinto due volte il Premio Tenco.

 

 

  Blogger qui su All Music Italia quasi per caso, ma soprattutto per passione e dedizione. Lascio dar sfogo alla mia tastiera per poter trasmettere quello che sento. Fin da piccolo, grazie ai miei genitori, ho sempre ascoltato molta musica italiana, Sanremo... un appuntamento da anni. Mi piace scrivere di musica per capire le contaminazioni, le connessioni tra i vari artisti, stili ed influenze del momento e non. Considero la New Generation come un foglio bianco su cui scrivere con fermezza musica e parole per il futuro. Buona Musica!
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