Da tenere d’occhio: Davide Misiano professore cantautore che scava nei testi delle canzoni, da Ermal Meta a Coez

Davide Misiano Esegesi

Nella nostra rubrica Da Tenere d’occhio dove vi segnaliamo artisti scovati nel web le cui proposte riteniamo particolarmente interessanti, questa volta andiamo alla scoperta di Davide Misiano, cantautore ma anche professore che, da qualche settimana, ha creato sulla sua pagina Facebook una rubrica intitolata Esegesi in cui, ogni lunedì alle 14, fornisce nuove “interpretazioni” ai testi più discussi della musica pop italiana.

Davide Misiano, è un cantautore di origine calabrese che abbiamo altre volte recensito sulle nostre pagine e che aveva attirato la nostra attenzione per la sua scrittura irriverente e i suoi titoli impressionistici (Mi fanno male i piedi, Sono una pippa nel pop…).

Un cantautore, ma anche, nella quotidianità più immediata, un professore di Italiano e Latino nei licei romani, che non ha alcuna intenzione di rinunciare al suo bipolarismo. Anzi vuole trasformarlo in uno strumento per parlare ai suoi ragazzi, proprio a partire dalla musica che oggi sa stringere grandi e piccoli in un abbraccio di generazioni.

Davide Misiano

Siamo abituati a vedere i nostri prof di Latino ingessati e paludati; invece il prof Misiano, sdoppiato nelle sue due personalità, commenta e reinterpreta alla luce di nuovi, e spesso stranianti, significati le frasi più ambigue del pop con delle categorie di interpretazione (perché grazie a lui abbiamo scoperto che ‘esegesi vuol dire interpretazione’) che fanno sorridere per la loro altezza, per il loro alto grado di poeticità. Video che qui a seguire vi riportiamo dal suo canale YouTube e che su Facebook hanno ottenuto migliaia e migliaia di visualizzazioni.

Così nel primo video, dedicato al tormentone estivo Amore e capoeira (fresco vincitore del Wind Summer Festival) discute il verso ‘col vento così forte, non dirmi buonanotte‘ come ‘un verso da lirica crepuscolare’ e , con particolari e travolgenti effetti speciali, mette proprio in scena ‘la struggente dimensione di abbandono’ che possiamo vivere se qualcuno ci dà la buonanotte con un vento troppo forte.

Ho una scuola di danza nello stomaco‘, la frase di Coez contenuto in La Musica non c’è, è invece al centro del secondo video, riletta come una metafora architettonica rivoluzionaria, che ha ‘liberato le farfalle imprigionate nello stomaco sin dal lontano 1975’.

Di qualche ora fa è invece il video dedicato ad Ermal Meta, che restituisce finalmente la tanto attesa spiegazione dell’espressione “Alla mia macchina gli voglio bene“: quella che ai più può sembrare una frase sgrammaticata o una licenza poetica è simpaticamente nobilitata dal PROF, che, con particolari evoluzioni argomentative, la trasforma in una frase di impegno sociale. Sempre singolari le argomentazioni, ma espresse nella convinzione che la poesia sia ovunque!

Quello che più ci piace di questa rubrica è che la lezione non è mai una critica agli autori o un attacco ai nonsense della nostra musica, ma un’ironica occasione per trovare uno spunto, spesso pretestuoso, per insegnare qualcosa (alla fine di ogni video una scheda di ripasso sintetizza i contenuti della lezione). E ci piace pensare che possa essere così la scuola del futuro, che possano essere così i tanti temuti prof di latino e che i nostri ragazzi possano, giocando e divertendosi, imparare qualcosa da quella musica che alcuni hanno definito ‘leggera’.

Potete trovare Davide Misiano su Facebook (qui), su YouTube (cliccando qui) e su Instagram (qui).

CHI E´DAVIDE MISIANO

Professore di Italiano e Latino in un liceo romano, e insieme cantautore e vocal coach, Davide Misiano studia canto fin da bambino, partendo dal pop per poi contaminare la sua formazione vocale fino a toccare il jazz, la musica etnica, il Musical Theatre.

Da sempre alla ricerca di parole “nuove”, concilia la sua formazione culturale di matrice classica (Laurea in Lettere classiche) con l’attrazione per il suono, contaminando così la ricerca musicale con l’attività letteraria e il lavoro in campo editoriale. Il suo progetto inedito vanta la produzione artistica di Massimo Gangalanti e la direzione vocale di Gabriella Scalise. A settembre 2012 è in vendita su iTunes il suo singolo Come polvere, un brano di denuncia sociale, che affronta delicatamente e poeticamente il tema della violenza sui minori; nel settembre 2015 esce il singolo Mi fanno male i piedi ed è protagonista dell’iniziativa “concertinstazione”, un tour per le stazioni ferroviarie italiane allo scopo di portare la musica live al servizio dei viaggiatori in transito, che ha avuto una importante vitalità sul web; nel 2016 pubblica il singolo Parlami ancora e nel 2017 Sono una pippa nel pop.

È inoltre autore di testi e musiche del Pop Musical La colpa è dei grandi? (produzione Mediafutura di Carlo Piergiovanni e Gianni Salzano), che ha debuttato al Teatro Brancaccio nel novembre del 2012 e vocal coach di musical (l’ultimo in ordine temporale Robin Hood il musical, con Manuel Frattini e Fatima Trotta).

 

  
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