Sanremo 2019 – Conferenza Stampa finale giovani: “Oggi il Festival è una fotografia dell’esistente”

Sanremo 2019

Si è svolta al Casino di Sanremo la conferenza stampa finale di Sanremo Giovani e la prima in cui si è parlato del cast artistico scelto da Claudio Baglioni e dalla Commissione per Sanremo 2019 (Qui i nomi dei 24 Big in gara dal 5 al 9 febbraio).

Tra i relatori il Sindaco della Città dei Fiori Alberto Biancheri, il Vice Direttore di Raiuno Claudio Fasulo e il Direttore Artistico del Festival Claudio Baglioni.

Il primo cittadino è stato il primo a prendere la parola:

Vorrei ringraziare il Direttore Artistico Claudio Baglioni per la scelta. Non è stato facile perché le proposte erano meritevoli di attenzione. Quello di Sanremo Giovani è un discorso strutturato che riguarda anche Area Sanremo, ma il sogno resta la creazione di una Accademia della Musica.

Prosegue poi Claudio Fasulo:

Sanremo Giovani è una svolta in continuità di quanto fatto negli ultimi anni. E’ stato un investimento importante che ha portato ai ragazzi una notevole visibilità. 4 preserali, 2 prime serate Rai e passaggi radiofonici su Rai Radio Due. Siamo fieri di ciò che stiamo creando. Anche televisivamente i dati sono in linea con le edizioni passate e Pippo Baudo e Rovazzi hanno dimostrato di funzionare come coppia artistica.

Sanremo

LE PAROLE DI CLAUDIO BAGLIONI

Prende la parola, poi, il Direttore Artistico Claudio Baglioni, sempre più a proprio agio nel ruolo assegnatoli:

Più che Direttore o Dittatore quest’anno mi sento un Dirottatore Artistico. Mi è stato affidato un vagone e io lo sto portando su binari differenti rispetto al passato. Già lo scorso anno dissi che il Festival sarebbe dovuto durare 2 settimane e quello che abbiamo fatto ora è un passo avanti nel segno di un’evoluzione volta alla valorizzazione della musica pop, che mai come oggi sta conquistando spazi importanti. Il pop è l’unico genere musicale in continua evoluzione. La musica classica o il jazz sono autoreferenziali e vivono di un passato glorioso. Il prossimo Festival di Sanremo sarà una fotografia dell’esistente.

Poi, svelando anche qualcosa sulle canzoni in gara, prosegue:

Alcuni amici miei mi hanno contattato facendomi ascoltare i loro progetti, ma questa volta ci siamo concentrati su quello che abbiamo ora, sul panorama musicale contemporaneo. Sanremo deve essere un palco di avanguardia e non di retroguardia. Il Festival mi ha permesso di immergermi in una realtà contemporanea. Nei testi dei brani ci sono sguardi verso il passato e il futuro. Ho avvertito una paura del presente. Parole come papà, figlio o nonno sono presenti in diversi pezzi, come per esempio quelli di Renga, Nek o Achille Lauro. C’è un gioco del tempo che non si afferra mai. Passa e non arriva. Il Festival darà spazio ad Arisa con una proposta curiosa ed eccentrica, ma anche all’energia dei Negrita o degli Ex-Otago. Sanremo non può omologare. Oggi un artista sa che può portare al Festival una proposta e non esiste uno standard. Un tempo c’era l’idea della canzone per Sanremo. Oggi no.”

Parlando poi dei due vincitori di Sanremo Giovani che hanno conquistato il pass per l’Ariston:

Faccio i complimenti a Einar e Mahmood. In questi mesi abbiamo ascoltato 1549 proposte e queste e i due sono già rappresentanti di una bellissima realtà musicale. Siamo anche orgogliosi del target che abbiamo raggiunto in questi giorni. Gli ascolti non sono stati esaltanti? Raiuno non deve guardare solo ai numeri, ma una sorta di progettualità. 6 artisti, poi, avranno la possibilità di portare la musica italiana nel mondo con un tour nei 5 continenti.

CONDUTTORI E OSPITI

Ancora top secret il cast dei conduttori. Si fanno i nomi di Gianni Morandi, Vanessa Incontrada, Claudio Bisio e Virginia Raffaele. Claudio Baglioni chiude serafico: “Potrebbero esserci tutti e 4.” Quello che è certo è che Pippo Baudo e Fabio Rovazzi saliranno sul palco anche a febbraio, ma ancora il loro ruolo non è stato svelato.

Sicuro, anche, il ruolo degli ospiti, anche stranieri che, come lo scorso anno, non faranno altro che valorizzare l’Italia e la sua tradizione musicale e artistica.

A questo punto non ci resta che attendere il 9 gennaio, giorno in cui si terrà la consueta conferenza stampa di presentazione del Festival.

 

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  Musicista, speaker e direttore artistico di Radio Due Laghi e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali