Il miglior album dell’anno secondo il CLUB TENCO è “Una Somma di piccole cose ” di NICCOLO´FABI. Ecco tutti i vincitori

NICCOLO´FABI

Anche quest’anno sono arrivati i prestigiosi riconoscimenti del Club Tenco, le Targhe Tenco che ogni anno dal 1984 vengono assegnate alle opere musicali migliori del panorama musicale italiano da una giuria composta da oltre 230 giornalisti.

La cerimonia di premiazione si svolgerà al Teatro Ariston di Sanremo dal 20 al 22 ottobre e le prevendite e gli abbonamenti per le tre serate sono già attive presso il Teatro dalle 16 alle 21 anche telefonicamente.

Ma andiamo a scoprire i vincitori (e le nomination) dell’edizione 2016.

Per la targa album dell’anno erano in nomination Niccolò Fabi con Una Somma di piccole cose, gli Afterhours con Folfiri o Folfox, Gerardo Balestrieri con Canzoni nascoste, Vinicio Capossela con Canzoni della Cupa e Yo yo Mundi con Evidenti tracce di felicità.
La vittoria è andata a Niccolò Fabi che si esibirà il 21 ottobre.

La Targa album in dialetto dell’anno vedeva in nomination gli Almamegretta con Enneenne, Stefano Saletti & Banda Ikona con Soundcity. Suoni dalle città di frontiera, Daniele Sepe con Capitan Capitone e i fratelli della costa e infine Claudia Crabuzza con Com un soldato e James Senese & Napoli Centrale con O Sanghe. Hanno trionfato con un ex equo questi ultimi due artisti che si esibiranno rispettivamente il 21 e il 20 ottobre.

La sezione Opera prima ha visto scontrarsi Motta con La Fine dei vent’anni (ve ne abbiamo parlato qui), Patrizia Cirulli con Mille baci, Chiara Dello Iacovo con Appena sveglia, Giorgieness con La Giusta distanza e Andrea Tarquini con Disco rotto. Motta ha vinto la categoria e si esibirà il 20 ottobre.

Per gli interpreti il premio è andato a Peppe Voltarelli con Voltarelli canta Profazio, album dedicato al repertorio del grande folksinger calabrese Otello Profazio. Entrambi saranno ospiti del Tenco il 20 ottobre. I non vincitori della categoria sono Peppe Barra con E cammina cammina, Giorgio Canali & Rossofuoco con Perle per porci, Francesco De Gregori per Amore e furto. De Gregori canta Dylan e Bobo Rondelli per Bobo Rondelli canta Piero Ciampi.

La Targa alla miglior canzone per cui concorrono gli autori e non gli interpreti è stata contesa da Bomba intelligente di Francesco Di Giacomo e Paolo Sentinelli (interpreta da Francesco Di Giacomo insieme ad Elio e Le Storie tese), da La Fortuna che abbiamo scritta e cantata da Samuele Bersani, da L’Alba dei tram. Canzone per Pasolini scritta da Giuliano Sangiorgi e Remo Anzovino per Mauro Ermanno Giovanardi, Non voglio ritrovare il tuo nome scritta da Manuel Agnelli per gli Afterhours e da Pittore elementare composta e interpretata da Iacampo alias Marco Iacampo.
Ha vinto il brano del compianto Francesco Di Giacomo e Paolo Sentinelli. Ritirerà la Targa la moglie di Di Giacomo, Antonella, insieme al pianista Sentinelli.

 

  
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