CLAUDIO BAGLIONI: prima di SANREMO un importante appuntamento solidale da Lampedusa, “Sono qui”

Claudio Baglioni

Mentre tutti i riflettori (ma anche i fucili dei critici)  sono puntati sul Capitano coraggioso, prossimo “Capitano di squadra“, per non dire presentatore al Festival di Sanremo 2018, domani, 3 ottobre, l’artista sarà impegnato in uno concerto di beneficenza a Lampedusa.

Lo spettacolo è organizzato dalla Fondazione O’Scià e dal Comune di Lampedusa e Linosa e vedrà Claudio Baglioni sul palco con la Banda Musicale della Polizia di Stato e il coro Giuseppe Verdi di Roma. Paola Saluzzi sarà la presentatrice della serata che si svolgerà in concomitanza con la quarta Giornata della memoria e dell’accoglienza, divenuta ricorrenza per legge dello Stato Italiano, è nata per commemorare le tragedie delle migrazioni di ogni tempo e ricordare il naufragio del 3 ottobre 2013, quando al largo delle coste di Lampedusa hanno perso la vita 368 persone. Una tragedia tra le più gravi catastrofi marittime nel Mediterraneo dall’inizio del XXI secolo.

Noi qui, questo il titolo dell’evento, nasce dall’amore per una terra, i suoi abitanti e lo spirito di pace e accoglienza che da sempre li contraddistingue. Perché Lampedusa è diventata ormai da parecchio tempo simbolo di soccorso e ospitalità.

Quest’anno le commemorazioni del 3 ottobre avranno inizio dalla mattina e proseguiranno nel corso della giornata, alla presenza delle Istituzioni italiane e straniere, dei familiari delle vittime e con la partecipazione degli abitanti delle isole Pelagie e dei viaggiatori che, dall’Italia e dall’estero, si uniranno alla cerimonia.
A conclusione delle manifestazioni ci sarà il concerto solenne NOI QUI con CLAUDIO BAGLIONI in uno speciale repertorio composto dai brani del cantautore e da pezzi scelti tra le musiche di autori internazionali, eseguiti con l’eccezionale complesso dei 103 musicisti della Banda musicale della Polizia di Stato diretta dal Maestro Maurizio Billi, i 40 elementi del coro Giuseppe Verdi di Roma, condotto da Elena Masini con la direzione artistica di Marco Tartaglia e la partecipazione straordinaria di Paola Saluzzi.

Il rapporto tra Claudio Baglioni e le isole Pelagie dura ormai da quindici anni, e si è consolidato nel 2003, quando l’artista ha deciso di creare un festival di musica e arti popolari, O’SCIA’ (Odori, Suoni, Colori d’Isole d’Altomare, ma anche una parola in dialetto locale lampedusano che significa letteralmente “fiato mio”), per sensibilizzare la classe dirigente e l’opinione pubblica sul tema dell’immigrazione irregolare che da anni affligge l’isola siciliana e l’Italia intera.

Siae, Ministero dell’Interno, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, F&P Group e Ticketone sostengono l’iniziativa Noi qui.

 

Foto di Alessandro Dobici

 

  
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