Oltre 1 milione e mezzo di euro raccolti da CLAUDIO BAGLIONI con il concerto evento “Avrai”

claudio baglioni

Il concerto evento a scopo benefico di Claudio Baglioni organizzato in occasione del 200° anniversario della Gendarmeria Vaticana in collaborazione con la Fondazione Oscià Onlus presso l’Auditorium più grande del mondo, l’Aula Paolo VI in Vaticano, si è rivelato un grande successo su tutti i fronti… quello televisivo e radiofonico (lo spettacolo è stato trasmesso sabato scorso in mondovisione attraverso Rai Italia e le emittenti televisive cattoliche collegate con il CTV e, via radio, a reti unificate su Radio Vaticana, Rtl 102.5 e Radio Zeta l’Italiana), ma soprattuto per quel che riguarda la raccolta di solidarietà. E´ stata superata infatti la soglia del milione e mezzo di euro, di cui 500mila euro già consegnati a Papa Francesco).

Le donazioni saranno aperte tramite sms al 45523 fino a mercoledì 21 dicembre (2 euro da sms e 5 o 10 euro da linea fissa).

Un successo strepitoso, che dimostra che la cultura dell’indifferenza si può battere e che – anche se spesso non sembra – i cuori di carne sono molti di più dei cuori di pietra” ha commentato a caldo Baglioni dopo aver saputo i risultati che Avrai ha conseguito… “Tra il ricavato delle donazioni di sabato sera che abbiamo consegnato a Papa Francesco alla vigilia del concerto, le chiamate e i messaggi al numero solidale 45523 e altre offerte AVRAI ha già raccolto più di 1,5 milioni di euro, ma io spero davvero che in questi ultimi giorni riusciremo a fare ancora di più. Nell’approssimarsi del Natale, la festa che celebra la vita che ha cambiato la vita di tutti noi, non credo ci sia regalo più grande che donare un fiato di futuro. Ed è questo che Avrai vuole aiutare a fare, per tutti quei bambini – in Centrafrica e Centro Italia – che il futuro non l’hanno mai visto o temono di non vederlo più.”

claudio baglioni

Quello di sabato 17 dicembre è stato un concerto-evento unico e irripetibile, iniziato con delle riprese esclusive da Piazza San Pietro, eccezionalmente chiusa al pubblico per permettere l’ingresso di Claudio Baglioni con la banda della Gendarmeria Vaticana.
Nel corso della serata, il Santo Padre ha rivolto un saluto e un messaggio di ringraziamento per il progetto solidale Avrai, che ha fortemente appoggiato, grazie al quale è tutt’ora in corso l’importante raccolta fondi che si prolungherà fino al 21 dicembre.
Baglioni si è esibito con un’orchestra sinfonica di settanta elementi, con il suo super-gruppo di dieci tra musicisti e vocalist, e con il coro Giuseppe Verdi di Roma, formato da oltre sessanta voci.

Il racconto musicale si è intrecciato agli interventi di Isabella Ferrari, Donatella Finocchiaro, Beppe Fiorello, Vinicio Marchioni, Laura Morante, Giorgio Pasotti, Alessandro Preziosi, Gigi Proietti e Nicoletta Romanoff, che hanno dato voce alle parole con le quali Papa Francesco invita a riflettere sul cammino dell’umanità. Non sono mancate le emozionanti testimonianze di Don Riccardo Agresti, Lucia Annibali, Pietro Bartòlo ed Erri De Luca, tra le più toccanti della serata.

Due le importanti finalità benefiche della manifestazione.

La prima, nata la scorsa primavera su indicazione di Papa Francesco, consiste in un programma di aiuti all’ospedale di Bangui – capitale della Repubblica Centrafricana – colpita da anni da una guerra civile, placatasi con la storica visita di Papa Francesco, che ha portato all’elezione di un Presidente e ad una pace che si prospetta duratura.
Gli aiuti saranno destinati alla costruzione del padiglione di pediatria (reparto malnutrizione), alla formazione di medici cosi come alla scuola di specializzazione in pediatria. Il tutto sarà seguito dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

La seconda finalità, riguarda la costruzione di una intera struttura destinata ai bambini di una delle aree colpite dal recente sisma del Centro Italia.

L’intera serata prodotta da Fep Group è stata sostenuta da Siae e da Poste italiane ed è stata trasmessa in diretta mondovisione dalle telecamere di Rai 1, per la regia di Duccio Forzano.

 

Foto di copertina: L’Osservatore Romano
Foto articolo: Angelo Trani

 

  Prince Greedy è uno degli esponenti più credibili del nuovo gonzo journalism all’italiana. Insieme al compagno di merende Episch Porzioni ha pubblicato i libri “Lady GaGa Shut Up and Dance”, “Whitney Houston La Voce Spezzata”, “Lucio Dalla Il Numero Primo”e il bestseller Amy Winehouse Fino Alla Morte, giunto ormai alla terza edizione. Scrittore prezzolato di professione, nel tempo libero si diletta a comporre pezzi folk su una chitarra senza corde. Ovviamente Prince Greedy non è il suo vero nome e, altrettanto ovviamente, se avesse voluto farvi sapere come si chiama ve l’avrebbe detto.