CERTIFICAZIONI: l’album dei POOH disco d’oro in 2 settimane. Tra i singoli certificati VALERIO SCANU, gli ARTICOLO 31 e MAX PEZZALI

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Questa settimana qualcosa inizia a muoversi anche per le certificazioni che riguardano i dischi e i singoli italiani con tra gli altri i Pooh, che conquistano il disco d’oro a due settimane dall’uscita del loro nuovo album, e Valerio Scanu certificato Platino con il brano presentato al Festival di Sanremo 2016.

Andiamo a scoprire tutte le certificazioni della settimana…

Partiamo dagli artisti internazionali…
Sono ben 7 i dischi di platino conquistati per le oltre 350.000 unità tra vendita e streaming da Sia per Cheap Thrills.
Justin Bieber conferma il suo anno d’oro, un anno in cui l’album Purpose gli ha permesso di conquistare sempre più credibilità e riconoscimenti. Questa settimana Love yourself, quarto singolo estratto dall’album, conquista il disco di platino numero 4 in Italia.
Tre dischi di platino invece per Work di Rihanna feat Drake e due per No money di Galantis.

Arrivano al disco di platino:

Let me love you di Dj Snake feat Justin Bieber, The Ocean di Mike Perry feat Shy Martin, Hotel California degli Eagles e Sultans of Swing dei Dire straits.

Disco d’oro a Good Grief dei Bastille, Bonbon di Era Istrefi, Without me di Eminem (anno 2002), Carillon di Mr. Rain, Use somebody di Kings of Leon (anno 2008), Candy di Paolo Nutini (anno 2009), Everglow dei Coldplay e Comptine d’un autre eté, l’après-midi di Yann Tiersen (anno 2001).

Veniamo agli album esteri.
Certificazione disco d’oro per Am degli Artic Monkeys del 2013 e per la colonna sonora del film The Blues Brothers uscita nel 1980.

Ed ora finalmente passiamo alla musica italiana.
Per quel che riguarda i dischi i Pooh con il triplo album che celebra i loro 50 anni di carriera arrivano a due settimane dall’uscita al disco d’oro.
Per quel che riguarda i singoli, disco di platino a Finalmente piove il brano scritto da Fabrizio Moro e presentato all’ultimo Festival di Sanremo da Valerio Scanu (lo streaming ha contribuito per una percentuale di poco al di sopra del 40%).

E poi una serie di certificazioni per canzoni “d’annata” come il platino all’evergreen Gli Anni degli 883 di Max Pezzali uscita nel 1995, i due dischi d’oro agli Articolo 31 per Domani smetto e Domani ed infine il disco d’oro a quel capolavoro del 1964 che è La Guerra di Piero di Fabrizio De André.

 

  
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