APPINO: il nuovo album “Grande Raccordo Animale” è anticipato dal brano “Rockstar” (TESTO e DATE INSTORE)

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A due anni dal debutto da solista con l’album Il Testamento, il cantautore Andrea Appino – già frontman storico del gruppo toscano Zen Circus, a partire dalla sua nascita nel lontano 1994 – è pronto a farci ascoltare la sua nuova fatica discografica, dal titolo Grande Raccordo Animale (per Picicca DischiLa TempestaSony Music).

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Il disco è già pronto e sarà acquistabile in digitale e in fisico in tutta Italia a partire dal prossimo 26 maggio 2015: le tracce sono state composte tra New York e le isole del Nord Africa e risentono di un’influenza mediterranea in un alternarsi tra metropoli e deserto; inoltre, la loro realizzazione è stata curata dal sapiente Paolo Baldini, tra i produttori reggae più importanti d’Europa.

Riguardo ai contenuti, si legge nel comunicato ufficiale:

“Appino torna sulla scena musicale spiazzando gli ascoltatori, con un album completamente diverso dal precedente: un cantautore senza paure, con uno sguardo sempre lucido sul presente, in grado di scrivere una canzone smaccatamente pop e un’altra in levare, tra testi intimi e solari, ballate risolute e beat taglienti. Il Grande Raccordo Animale descritto da Appino è un carnevale di emozioni e persone, un’umanità sempre in movimento, sapori mediterranei riportati nel regno del nostro caos italico.”

L’album verrà presentato, come di consueto, attraverso un instore tour. Queste tutte le date per incontrare l’artista, nelle librerie del gruppo La Feltrinelli:

25 maggio – TORINO  (anteprima)
26 maggio – MILANO
27 maggio – BOLOGNA
28 maggio – FIRENZE (La Feltrinelli RED)
29 maggio – ROMA
30 maggio – GENOVA
31 maggio – PISA

Ed è già fuori il brano apripista scelto da Appino per questo nuovo progetto: si tratta del singolo Rockstar, che potete scoprire attraverso la clip che segue, unitamente al testo integrale della canzone. Enjoy it!

ROCKSTAR – APPINO – TESTO

Compagna di niente,
ti va di cu*o che non so cantare,
se l’avessi saputo fare
non me ne stavo mica qui a bere.
Ma su di un palco
con le luci tutte ben puntate,
la gente con la bocca aperta
ascolta le mie note.
Se avessi studiato
ora magari sarei professore,
di quelli un pò trasandati
affascinante giovanile:
le studentesse mi chiederebbero di uscire,
io farei il superiore ma poi
gli dò il numero di cellulare.

Aha…

Ma il sabato al bar
non mi dispiace neanche un po’,
per fare la star
ci vuole un fisico rock and roll
e per insegnare…
ma qualche cosa la devi sapere!
Ma quello che so io
non è certo roba da imparare.
Io so che la vita
è un mestiere come tanti altri:
quando sei apprendista te ne freghi
di tutto e di tutti quanti.
Prevalsi di un livello,
uno scatto di anzianità…
Ai genitori piace chiamarla responsabilità.

Vieni andiamo via,
che ormai è tardi e questo negroni
mi fa volare troppo in alto
sopra questi lampioni…
Ti porto io, so la strada senza controlli
e so che non ti piace startene in mezzo a questi idioti.
Se ci viene fame, posso fare una carbonara
oppure andiamo a dormire giù all’Umana

Senza anelli alle dita,
senza troppa fatica,
senza conto in banca,
senza la benzina che è finita,
se mi vedi incupire
tu non ti preoccupare,
non è niente è soltanto che io non voglio morire… qui
non è niente è soltanto che io non voglio morire… qui

Caro barista,
un tempo io ero anche famoso,
avevo una band,
mangiavo fuori ogni santo giorno
e una ragazza che… la gente si girava a guardarla.
Mi ricordo molto poco,
questa vita non so come pagarla.

  Salentino, studio Lettere (curriculum classico) all’Università e la Lingua dei Segni italiana presso l’ENS di Lecce. Già blogger occasionale per “un Filo-Blues” (all’interno di 20centesimi.it) e membro dell’Osservatorio Musicale Salentino, nato a seguito di un corso di critica musicale dell’Università del Salento. La mia vocazione è il canto, in più suono il pianoforte e mi piacciono molto la black music, il cantautorato – amore profondo per quello un po’ stagionato! – e gli strumenti dalle sonorità naturali, come l’armonium.
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