ANTONIO BREGLIA: “In un momento essere” è l’invito a non mollare mai

antonio_breglia_2

La classe delle Nuove Proposte di All Music Italia si arricchisce di un cantautore di origini partenopee: il suo nome è Antonio Breglia e quello che vi presentiamo è l’ultimo singolo, fuori nei digital store a inizio anno, dal titolo In un momento essere!

copertina_In Un Momento Essere_Antonio Breglia

E più che un semplice brano, si potrebbe dire che In un momento essere (distribuito e promosso da (R)esisto) sia anzitutto una lunga riflessione sulla vita, dispiegandosi come una summa di molteplici considerazioni, di quelle che un po’ a ciascuno di noi capita di partorire quando ci troviamo da soli, in silenzio, a tu per tu con noi stessi. L’arrangiamento fluisce dietro alla linea guida del pianoforte e si fa tappeto sonoro per l’interpretazione di Breglia, il quale senza orpelli vocali e con aria onesta, si apre, offre a chi vorrà coglierlo il suo punto di vista e, forse più di tutto, dimostra di avere la qualità di saper raccontare, e cioè di saper catalizzare l’attenzione dell’ascoltatore sullo spessore che ha la parola, quantunque non sia declamata ma cantata come in questo caso. E ciò è notevole.

Abbiamo raggiunto Antonio via e-mail per chiedere se gli facesse piacere aggiungere qualcosa sulla genesi del pezzo e ha risposto così: «In un momento essere è nata in un periodo di smarrimento, anche musicale. Come quasi tutte le mie canzoni, l’ho scritta di getto, in un momento : ho fotografato me stesso in quel momento difficile, ma nonostante tutto di crescita. Quando intono il verso “E sarà come nascere, in un momento essere”, sono io stesso a darmi fiducia, con l’augurio al contempo di trasmettere positività e speranza all’ascoltatore.»

antonio_breglia

Il cantautore di Vico Equense (NA) ha mosso i suoi primi passi nella musica all’età di 15 anni, come voce in diverse cover band locali di genere rock anni ’70/’80. Dopo una pausa di circa 4 anni – la stessa che ha determinato la sua svolta artistica – inizia a suonare la chitarra e a scrivere il suo primo EP Uno strano uomo.

Successivamente inizia la collaborazione con Angelo Coppola, il quale fa da supporto a Breglia con le sue tastiere, accompagnandolo quindi in studio di registrazione: l’anno successivo nasce Ho ancora dei sogni da sognare, il primo album. Attualmente l’artista sta lavorando a nuove tracce, che quasi certamente porteranno al secondo disco entro la fine dell’anno.

 

  Salentino, studio Lettere (curriculum classico) all’Università e la Lingua dei Segni italiana presso l’ENS di Lecce. Già blogger occasionale per “un Filo-Blues” (all’interno di 20centesimi.it) e membro dell’Osservatorio Musicale Salentino, nato a seguito di un corso di critica musicale dell’Università del Salento. La mia vocazione è il canto, in più suono il pianoforte e mi piacciono molto la black music, il cantautorato – amore profondo per quello un po’ stagionato! – e gli strumenti dalle sonorità naturali, come l’armonium.
segui su: