ANTEPRIMA VIDEO – LAUREX PALLAS: “I beni rifugio” in fondo è una canzone di protesta.

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Siamo molto felici di ospitare, in anteprima esclusiva per All Music Italia, il nuovo videoclip dei Laurex Pallas, la brigata pop che ci sta facendo divertire con le melodie accese e i testi immediati dell’ultimo lavoro La Prestigiosa Milano – Montreaux.

Il singolo che vi presentiamo oggi si intitola I beni rifugio. A voi la copertina digitale.

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Il brano, che parte in leggerezza con un giro di ukulele, ha uno scopo preciso e ben più impegnato di quanto la freschezza della melodia non lasci intendere: il messaggio racchiuso tra le strofe è di grande importanza, benché malcelato tra i versi di quella che è a tutti gli effetti una provocazione musicata.

Abbiamo chiesto al collettivo lombardo di raccontare ai nostri lettori qualcosa in più in proposito e quella che state per leggere, è la dichiarazione che hanno avuto il piacere di rilasciarci.

I beni rifugio in fondo è una canzone di protesta.I”

…Solo che le parole abrasive sono addolcite dalla melodia della musica.
Nello scrivere il testo ci siamo immaginati di dover dare un consiglio a un adolescente con dei sogni, delle ambizioni e dei progetti. Ma guardandoci attorno, nel contesto in cui viviamo, l’unico consiglio che ci è venuto di darle è stato di essere mediocre, di non farsi troppe domande, di pensare più alle forme che ai contenuti, di divorare gli specchi. E, ovviamente, di investire in beni rifugio. Forse l’unica possibilità di salvezza per le future generazioni che difficilmente avranno un lavoro fisso, che saranno sempre di più sottoposte alla pressione di multinazionali che creano nuovi e inutili bisogni, che molto probabilmente non avranno una pensione.

Insomma, abbiamo composto un elogio alla mediocrità con l’intento di dare un punto di vista che fosse il controcampo negativo di ciò che invece vorremmo trovare nella società in cui viviamo.

Crediamo sia stato proprio il contrasto tra la parte musicale e quella testuale della canzone a convincerci di usarla come singolo.

Per il videoclip, invece, abbiamo cercato un’idea semplice ma stuzzicante e interessante, anche da un punto di vista realizzativo. Volevamo coinvolgere le persone e utilizzare la tecnologia a disposizione di tutti. Così, con il collettivo Kinedimorae che ha prodotto anche il precedente video abbiamo pensato di utilizzare gli smartphone. E invece di fare un video solo, lanciare I beni rifugio con 20 videoclip più uno. E l’uno è il risultato della somma degli altri 20: quelli creati in libertà dalle comparse del clip, le vere protagoniste.

Avete letto bene: non 5, non 10, ma 20 sono stati i filmati realizzati per giungere con un sapiente montaggio al prodotto finale, risultato della creatività delle persone sul palco oltreché della stessa performance, così ripresa dal vivo da numerosi punti di vista differenti. Sappiate che peraltro ciascuna delle 20 clip, con la sua soggettiva, è ora online e visibile su: http://www.ibenirifugio.it/

Senza titolo

Diretto successore del precedente Magari fosse vero, il nuovo singolo è il secondo estratto da La Prestigiosa Milano – Montreaux, terzo e ultimo capitolo de La Trilogia della Fatica, gran progetto discografico nato nel 2007 per il quale la band ha già pubblicato La Classicissima Coppi-Mèrcuri (2007) e L’Ultima Liegi-Bastogne-Wembley (2011). Mentre l’album che completa la trilogia è uscito lo scorso 25 settembre ed è stato registrato tra Mantova e Milano, prodotto da Antonio “Cooper” Cupertino: con la chiave dell’ironia e attraverso l’astuzia della metafora ciclistica, La Prestigiosa Milano – Montreux rappresenta ancora una volta l’occasione per mettersi alla prova, per cercare di andare più lontano e superare i propri limiti. Nuovi modi di comporre, nuove scelte nell’arrangiare, nuovi strumenti da suonare, con un’attitudine artigianale pienamente espressa in questo disco del tutto autoprodotto.

I sei ragazzi del collettivo – sono Carlo Pinzi, Fabio Alessandria, Alberto Costa, Paolo Marini, Nicola Pecorari, Patrick Menozzi – dicono di se stessi: “Se Laurex Pallas fosse un cocktail: 20% di Enzo Jannacci, 20% di Gino Paoli, 25% di Ciclismo anni sessanta, 5% di Beatles del 1966 , 10% di Glam-rock inglese, 20% di birra artigianale.”

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Allora siete pronti per scoprire in anteprima il videoclip de I beni rifugio ? Non intendiamo indugiare ulteriormente: eccolo qui, accompagnato dal testo integrale del brano. Buona visione!

I BENI RIFUGIO – LAUREX PALLAS – TESTO

Non consumare
Tutti gli occhi a guardare
E non ti preoccupare
Di apparire intelligente

Riempiti la vita
Di un niente stupendo
Ogni giorno è perfetto
Per un diamante

Non provare mai
A salvare il mondo
La chirurgia estetica
Lo farà per te

Riempiti i giorni
Di un nulla perfetto
E non perderti i talent
Investi in beni rifugio

Fai di te una monopolizzatrice di specchi
Ruba la scena con una frase ad effetto
Sfoggia un sorriso da Mona Lisa Anteriore
E tieni sempre in borsa la Preparazione H per le borse sugli occhi.

Riempiti la vita
Di un niente perfetto
Nella cabina armadio
Nascondi i tuoi scheletri

Riempiti i giorni
Di un nulla perfetto
E non perderti i talent
Investi in beni rifugio.

 

Per ulteriori info: http://www.laurexpallas.it/

  Salentino, studio Lettere (curriculum classico) all’Università e la Lingua dei Segni italiana presso l’ENS di Lecce. Già blogger occasionale per “un Filo-Blues” (all’interno di 20centesimi.it) e membro dell’Osservatorio Musicale Salentino, nato a seguito di un corso di critica musicale dell’Università del Salento. La mia vocazione è il canto, in più suono il pianoforte e mi piacciono molto la black music, il cantautorato – amore profondo per quello un po’ stagionato! – e gli strumenti dalle sonorità naturali, come l’armonium.
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