ALMAMEDITERRANEA: la caustica ironia “Radical Chic” lancia il disco legato ad un nobile progetto (VIDEO)

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La Nuova Proposta di oggi ha il volto degli Almamediterranea, solida realtà sarda che ha già raccolto moltissimi cionsensi nella scena rock folk e che oggi con il singolo Radical Chic anticipa il proprio quinto album Sentieri di libertà. Un lavoro che riporta sotto i riflettori la personalità di questo gruppo, reso ancor più importante dalla missione collaterale del progetto, che vuole sensibilizzare sui metodi di cura delle patologie psichiche, grazie alla collaborazione con Libera Comunità Terapeutica del Dott.Alessandro Coni

Radical Chic segna il ritorno di una band molto nota nel circuito indipendente, grazie anche a progetti svolti al fianco di Mario Riso, Modena City Rambles, Bandabardò e alla partecipazione al concerto del Primo Maggio a Roma nel 2013.

Un ritorno che, nel pieno della tradizione che ha contraddistinto il percorso artistico del gruppo sin dagli esordi, vede gli Alamediterranea proporre una riflessione non scontata su un nervo scoperto della nostra società attraverso la musica. Il rtimo folk rock di Radical Chic si trasforma nel veicolo migliore per traghettare il ritratto di un fantomatico reduce di una generazione di “sessantottini” che Jean-Luc Godard avrebbe definito i “figli di Marx e della Coca-Cola“. La descrizione sarcastica e spietata di un’esistenza segnata dall’eterna contraddizione in atto tra i propri ideali e la società capitalistica in cui è costretto a vivere.

Un pezzo raccontato anche da un video ufficiale, girato da Oscar Serio nel locale Republik di Cagliari, che porta in primo piano la rappresentazione di  “messaggi radical” ad opera dei membri della band e del nutrito seguito che gli Almamediterranea hanno già saputo costruire, immersi nel loro habitat naturale, teatro di molti eventi liveche hanno saldato questo legame.

RADICAL CHIC – ALMAMEDITERRANEA – VIDEO

Un pezzo che anche grazie al video riesce a rendere al meglio la propria natura satirica e totalmente a fuoco nel colpire dritto al bersaglio voluto, in un estratto che si dimostra il miglior biglietto da visita per il nuovo disco Sentieri di libertà, registrato in parte all’Havana (Cuba) presso gli Abdala Studios, con il quale gli Almamediterranea festeggiano  il decennale della propria attività artistica, scegliendo di sensibilizzare, divulgare e raccogliere fondi per la ricerca e lo sviluppo delle terapie alternative nel campo della medicina psichiatrica, sostenendo le teorie del Dott. Alessandro Coni, ideatore e patron del progetto dell’Associazione Libera Comunità Terapeutica intitolato proprio “Sentieri di libertà”, in un sodalizio nato con forte determinazione, coinvolgendo direttamente anche i protagonisti diretti del progetto che la band racconta così:

“L’idea di unirci a Libera Comunità Terapeutica nasce durante una manifestazione di quattro giorni fatta di trekking e dibattiti sulla salute mentale insieme ai “guarenti”. Abbiamo registrato in quell’occasione il brano “Sentieri di libertà” (title track del cd) con un coro formato dai protagonisti di questo progetto. E’ stata per noi un’esperienza unica. Per noi è fondamentale che i nostri progetti e la nostra musica possano contribuire a sensibilizzare e dare voce a tematiche di cambiamento, di evoluzione culturale e sociale come questo meraviglioso “esperimento” sulle malattie mentali e sui suoi processi di guarigione. E’ stata una magia che solo la musica può regalare; abbiamo visto quel sentiero appartenerci perché il nostro percorso ha tracciato un’alternanza di sacrifici e soddisfazioni che oggi più che mai vogliamo condividere e dedicare a coloro che ci hanno aiutati a segnarlo»

Il percorso del nuovo disco avrà anche un importante strascico live con il Sentieri di Libertà Live Tuor 2015 che partirà con un concerto gratuito, organizzato dalla ProLoco di Ulassai che si terrà in Piazza Barigau ad Ulassai (Ogliastra) e vedrà anche la partecipazione dei “guarenti” direttamente dal Progetto Sentieri di libertà, per poi proseguire il 13 Agosto a Teulada (CA).

Una nobile causa che guida la nuova avventura di Roberto Usai Almo (voce, chitarra, guitalele, bouzouki), Pamela Strazzera Panky (voce, cajon, djembe), Gigi Mirabelli (basso), Emanuele Pusceddu (batteria), Diego Milia Dieghi (banjo, violino, mandolino, armoniche, ukulele, tromba, trombone), Santino Cardia Santo (sax contralto, flauto traverso, sax soprano, clarinetto, chitarra) e Fabrizio Lai Fabrenji (chitarra, cavaquinho). Una band che nasce a Cagliari nel 2004 da un’idea di Roberto Usai e nel 2007 pubblica il primo disco partecipando a diversi concorsi e festival nazionali quali il Mei Fest Faenza, il Concerto al Roxy Bar di Red Ronnie e il Festival della Canzone D’Autore di Isernia, dove vincono il premio della critica.

Una ricca produzione che prosegue con il secondo album Male Bene e vede la collaborazione di Erriquez della Bandabardò, Francesco Moneti Fry dei Modena City Ramblers, Luca Morino dei MAU MAU ed altri. Nel 2011 esce la raccolta Sandalia con tre brani inediti, mentre nel 2012 esce il quarto album Popolo di onesti dove tornano prestigiose collaborazioni come vari esponenti del panorama musicale sardo, (il rapper Ruido Zero Cloni, Paolino Secchi “Paolinho” voce dei Train To Roots) e nuovamente Fry Moneti accompagnato questa volta da Davide Morandi, rispettivamente violino e voce dei Modena City Ramblers. Nel 2013 gli Almamediterranea salgono sul palco del concerto del Primo Maggio a Roma, per poi dedicarsi ad un avventurosa tournée cubana, durante la quale si aprono i lavori del disco Sentieri di Libertà, sul quale sono riversate tutte le energie del gruppo in questo momento.

Per conoscere meglio il mondo fatto di musica e impegno degli Almamediterranea, potete collegarvi alla loro pagina Facebook (QUI) o seguire il loro profilo Twitter (QUI).

 

 

  Classe 1983, piemontese, su AllMusicItalia per fondere finalmente passione ed esperienze maturate nella musica e nella scrittura, con l’obbiettivo di creare un racconto che possa portare un punto di vista originale su quanto presente nel panorama musicale del nostro paese. Il tutto armato di curiosità, in particolar modo nei confronti dei mille sorprendenti volti offerti dalla musica emergente italiana.
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