ALIS POMPEO: i suoi “20 Steps” di energia folk l’accompagnano verso il successo (VIDEO)

Alis-pompeo

Oggi vi presentiamo Alis Pompeo, un’artista che dietro ad una moderna offerta dal respiro internazionale nasconde un’essenza completamente italiana. Ci occupiamo della 28enne cantautrice e chitarrista romana per parlarvi del suo EP Resonance uscito lo scorso maggio e in particolare del singolo 20 Steps che mette in piena luce il potenziale e lo stile di questa giovane artista.

Un progetto costruito attorno a 6 brani accomunati dall’anima profondamente folk e moderna di Alis che però varia e si declina di volta in volta verso una sfumatura differente  di quel mondo country molto vicino alla giovane, che “ribalta” con pieno rispetto grazie all’aggiunta di elementi elettronici  che accendono ogni pezzo tracciando un profilo musicale molto interessante.

Le tracce hanno preso forma e vita proprio negli Stati Uniti, dove Alis ha viaggiato lo scorso anno, alternando la composizione a diverse esibizioni tra Philadelphia, Harrisburg, Gettysburg e Baltimora.

Per lanciare il disco è stato scelto il singolo 20 Steps, un energico pezzo country folk pop che si accende grazie al respiro funk che lo sostiene. Una canzone centrata e molto a fuoco, arricchita da una base orchestrale di ben 89 strumenti fatti stare in questa canzone che prende così ancor più corpo, pur convincendo pure in versione acustica, con la chitarra regina della dimensione live di Alis Pompeo nonché dell’intero EP.

20 Steps è stato lanciato in abbinamento ad un videoclip, diretto da Antonella Sabatino per Dinamoscope, che porta in video l’atmosfera giusta per entrare in contatto con il mood della canzone e con il mondo musicale di Alis.

ALIS POMPEO – 20 STEPS – VIDEO

 

Un utilizzo della chitarra acustica che mostra volti differenti, cresciuto insieme alla giovane che sceglie proprio la chitarra come compagna di vita a partire dai sei anni: un’amica fedele con la quale confidarsi e trasmettere ora aggressività, ora intimità, come fosse una prolunga della sua emotività. Un sodalizio che Alis Pompeo porta spesso e volentieri anche in dimensione live nella quale, dopo   il tour italiano, nel 2016 la riporterà negli Stati Uniti proprio per promuovere il disco oltreoceano, visitando i luoghi che lo hanno ispirato e attraversando l’America sulle note della sua musica.

Un’importante e riuscito passaggio nella giovane (ma già densa di interessanti fasi) carriera di Alis, che nel 2005 firma un contratto discografico con un’etichetta indipendente che la porta a produrre il suo primo album, con canzoni scritte e composte da lei, ed intitolato Fragments of Life,  masterizzato presso lo Sterling Sound Studio di New York (Delta Dischi Distribuzione), avanzando anche in un’attività live non comune, fatta di appuntamenti internazionali come l’esperienza  presso il Rossija Teathre di Mosca (Russia) nel 2005, e in patria come nel 2006  al Concerto per il cuore, promosso da Radio Kiss Kiss Network allo Stadio San Paolo di Napoli e allo Stadio Zaccheria di Foggia e nel 2008 è finalista nazionale del Premio Fabrizio De Andrè .

Nel 2010 esce il secondo album dal titolo FUGA, autoprodotto e arrangiato dalla stessa Alism, laureata in Arti e Scienze dello Spettacolo, con una tesi sul folk revival americano in Etnomusicologia, nel 2014 ha tenuto una serie di concerti negli Stati Uniti, in particolare negli stati della Pennsylvania e del Maryland ed ha collaborato con il chitarrista e compositore statunitense Jeff Poole, con il singolo natalizio: Peace…A Christmas Wish.

Ma ora le energie e l’attenzione sono tutte per  Resonance, prodotto da Andrea Palumbo per la indie label 04011Records e promosso con una serie di attività che potete trovare collegandovi alla pagina Facebook di Alis Pompeo (QUI) o seguendo il suo profilo Twitter (QUI).

  Classe 1983, piemontese, su AllMusicItalia per fondere finalmente passione ed esperienze maturate nella musica e nella scrittura, con l’obbiettivo di creare un racconto che possa portare un punto di vista originale su quanto presente nel panorama musicale del nostro paese. Il tutto armato di curiosità, in particolar modo nei confronti dei mille sorprendenti volti offerti dalla musica emergente italiana.
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