ALESSANDRA AMOROSO: il lancio internazionale riparte dal Messico

alessandra amoroso

Parallelamente alla promozione del suo ultimo album Vivere a colori nel nostro paese, Alessandra Amoroso continua anche l’avventura all’estero, partita un anno fa con la pubblicazione di Grito y no me escuchas, la versione in spagnolo della hit Urlo e non mi senti, regalata alla cantante salentina da Kekko Silvestre dei Modà.

A quel brano, è seguito l’inedito Me siento sola cantato in coppia con Mario Domm, leader della band messicana Camila, che ha lanciato in America Latina e Spagna l’album omonimo Alessandra Amoroso, contenente 13 brani (15 nella versione argentina), tra i quali il duetto Sin una nube con Diego Torres.

Ieri, durante il giorno di Pasquetta, la Amoroso ha lasciato l’Italia pubblicando un messaggio sui suoi social, in cui comunicava il viaggio all’estero…

Si riparte per una nuova avventura…! 💪🏻Come al solito nel mio bagaglio,le stesse emozioni e paure di sempre. Non mi aspetto nulla,non pretendo nulla…porterò il mio cuore dall’altra parte del mondo,cercando di costruire qualcosa di vero e unico. Ciao ‪#‎bigfamily‬ vi darò mie notizie appena potrò… ‪#‎comunqueAndare‬ ‪#‎bambinadelmondo‬ ‪#‎vivereAcolori‬‪#‎sorrideresempre‬ ‪#‎buonapasquetta‬

Solo oggi però ha annunciato la destinazione che l’ha accolta: Monterrey, in Messico, dove Alessandra sta rilasciando varie interviste per giornali ed emittenti radiofoniche!

Dopo 29 ore di viaggio,aver dormito sulle poltroncine,vomitato per le turbolenze,provo a dormire e domani sveglia alle 6.00! #buongiorno / Lista para la promoción en Monterrey!! #Mexico

All’aeroporto è stata accolta da alcuni fan messicani, segno che la sua musica ha già colpito i cuori anche dell’America Latina!!!

amorosomessico

  Laureando in giornalismo, cantante per vocazione, responsabile Officina del Talento qui su All Music Italia, speaker per Radio Stonata, redattore per Eurofestival News. Un ragazzo multitasking direbbero gli inglesi, poiché non riesco a fare una sola cosa in un solo momento. Sento l’esigenza inconscia di incasinarmi la vita con troppi impegni nel mondo della comunicazione e tutti rigorosamente legati alla musica. Vivo costantemente alle prese con file mp3, video Youtube, status su Facebook, hashtag su Twitter, post nei forum. Ma appena possibile stacco il cervello, butto due cose in valigia e parto alla scoperta del mondo.
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