ABA racconta canzone per canzone “Oxygen”, album del debutto intenrazionale

ABA

Aba è pronta a lanciare il suo primo album internazionale, progetto interamente finanziato con Musicraiser.

Si chiamerà Oxygen e arriverà sia in versione fisica, sia in digitale a partire da venerdì 14 luglio.

 

Dopo il singolo Get me high lanciato nell’estate 2016, il nuovo disco di inediti di Aba è pronto: tredici brani che mettono in luce la sua duplice anima, rock e funk, aggressiva ed energica, quella soul e blues.

 

L’album è stato anticipato dall’uscita di Never done before.

Al disco hanno collaborato Carlo De Bei (chitarrista di Mango), Walter Ferrulli, Chunck Rolando e Fabrizio Ferrari.

Nel disco ci sono traumi, sofferenze e dolori, gioie, sentimenti di stomaco, filosofia di vita, ma anche qualcosa di più leggero e orecchiabile, un bel ritmo, e meno pensieri. Sguardi sulla vita di una ragazza determinata, sensibile, forte quando neanche sa di esserlo, passionale, complicata, ma semplice nella ricerca delle emozioni quotidiane. In un ambiente che pensa prima all’immagine e poi alla musica, questo disco rappresenta per me la mia vera espressione, una boccata d’ossigeno.

 

Dopo la mia esperienza ad X Factor, un frullatore di emozioni dal quale ho tratto solo cose belle, non volevo gettarmi immediatamente in un progetto discografico per cavalcare l’onda della notorietà ho preferito lasciar sedimentare le emozioni per produrre un disco pensato, cucito su di me, che parlasse di me e con il quale poter parlare. Ecco a voi: OXYGEN. 

Sono già stati fissati i primi appuntamenti instore. Qui le date:

21 luglio – Padova (Firmacopie e mini-live presso il Mondadori Store, ore 18.00)
10 agosto – Spinone al Lago ( Aba & band al festival “Notte sotto le Stelle”, ore 21.00)
17 agosto – Jesolo (Aba & band al Terrazza Mare, ore 21.00)
18 agosto – Camponogara (Aba & band in Piazza Mazzini, ore 21.00)

 

OXYGEN raccontato da Aba

“Preferisco essere odiata per quello che sono veramente, piuttosto che essere amata per ciò che non sono”

K. Cobain

È un po’ quello che questo disco rappresenta: senza alcun filtro o velleità di inserirmi in un flusso di produzione mainstream, ho ricercato una produzione “vintage” con strumenti che suonano sul serio e pochissima, quasi assente, produzione elettronica. Musica vera, viva, con strumenti suonati dal vivo.
C’è varietà e verità in questo disco, e mi rappresenta al 100%.

1. TORNARE AL MARE

Questa canzone, scritta da Carlo De Bei, apre il disco con una carica rock che fa subito intendere l’anima più aggressiva del disco. Parla della voglia di ricominciare, di rialzarsi dalle ceneri, di ripartire in quarta.
Recuperiamo le forze e andiamo a costruire.

2. FORSE LA PIOGGIA

Una canzone blues italiana scritta da Carlo De Bei, dedicata a Pino Mango, che ha scritto lo special della canzone, e a mia nonna, che è scomparsa il giorno prima che registrassi questo pezzo. Parla, appunto, di una persona che non c’è più e del rapporto con la mancanza e con l’aldilà.

3. GET ME HIGH

Il singolo lanciato lo scorso anno che rappresenta la vena più funk del disco. Una uptempo godibile, reminescente degli anni 70.

4. NEVER DONE BEFORE

Il nuovo singolo in promozione, in continuità con Get me high, riprende il filone del funk rock anni 70, un inno all’amore libero. Il testo scritto da me implora l’accettazione totale dell’altro, “amami come se fossi libero, amami come mi amo io”.

5. SAVE ME FROM MYSELF

Una dedica alle donne, che molto spesso hanno bisogno di essere salvate da loro stesse: una midtempo bluesy scritta dall’autore americano Chuck Rolando che mi ha fatto innamorare al primo ascolto.

6. ELECTRICITY

Electricity è un pezzo rock fresco e godibile, uno di quelli da ascoltare in macchina con il braccio fuori dal finestrino e gli occhiali da sole in viaggio verso ovunque.

7. HEAR THE SOUND

Torniamo nelle atmosfere aggressive, il brano Hear the Sound identifica la mia richiesta di indipendenza, il mio grido di libertà, la mia attestazione di identità. Scritta dopo una terribile delusione amicale, questa canzone rappresenta il mio spirito guerriero e amazzone: “Hai cercato di ritornare, ma io mi sono ricostruita da sola la possibilità di volare”. La libertà è un tema forte in tutto il disco.

8. SIMPLE

Amare l’altro è prima amare se stessi, mi hai spezzato il cuore, mi hai mentito, ma io troverò la forza di camminare a testa alta e sopravvivere.

9. ADORABILE

Il soggetto di questa canzone è la vita. E’ adorabile e intoccabile, il fuoco acceso, nonostante le difficoltà. La parte che mi commuove di più è il finale: “Lo farò, mi lascerò andare, lo farò”.

10. COUNT ON ME

Quando ti sentirai cedere, quando vedrai solo nuvole, quando ti sentirai affogare, non lasciarti andare: ci sono io, puoi contare su di me, basta che mi chiami. E quando saprai di nuovo camminare, prendi lo stesso la mia mano. Posso vivere senza di te, ma non lo voglio.

11. THINKING OF YOU

Decisamente la ballad che mi rappresenta di più nel disco. Un soul strappalacrime (ho avuto difficoltà durante le registrazioni in sala), una preghiera di amore libero: la mia storia in attesa, la tua storia in sofferenza e in prigione. Quando sari libero di amarmi? L’amore vince sulla ragione, alla fine.

12. OXYGEN

La canzone Adorabile nasce in realtà in inglese, come Oxygen, canzone che dà il titolo al disco. Ogni giorno cerco di respirare nonostante la tempesta, ma non c’è altro ossigeno all’infuori di te.

13. IL MIO TEMPO

Questa bonus track è Simple, con un testo in italiano scritto da me. Ogni singola parola racconta esattamente come sono, la mia vera essenza. La vita, anche nel mondo della musica, è sempre al limite tra il voler fare e il dover essere. Il ritornello mi descrive pienamente, compresa la mia mania di torturarmi le mani. Questo è il brano che, a livello testuale, mi rappresenta di più.

ABA – OXYGEN – COPERTINA

ABA_OXYGEN_cover disco

  Blogger per caso. Così mi si potrebbe definire. Nonostante la mia formazione economica, la musica è sempre stato il sottofondo della mia vita e non solo: nel mio curriculum trovate la gestione di un fan club e una tesi di laurea intitolata “Il marketing degli eventi musicali live“. Vivo a Milano e di lavoro faccio la cattiva: sono quella che, quando andate a chiedere un finanziamento, dice di NO! Blogger per caso su All Music Italia.
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