UN GIORNO DI ORDINARIA FOLLIA: un “Rocknado” di follia, tra citazioni ed energia

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La realtà emergente che vi presentiamo oggi suona rock, un rock deciso, credibile e venato di follia, elemento base della produzione musicale del gruppo degli Un giorno di ordinaria follia. Un gruppo che sceglie una strada non facile ma abbatte ogni ostacolo con il proprio Rocknado, disco che sin dal titolo richiama la dirompente energia che porta con se. Un progetto autopoprodotto grazie al crowdfunding e che permette di conoscere una realtà musicale originale e prepotentemente ispirata, a partire dal proprio nome legato all’omonimo film cult del 1993 di Joel Schumacher.

Un’influenza che oltre a dare il nome al gruppo ritroviamo nel loro stile e nell’abbigliamento, andando a creare un genere da loro stessi definito rock citazionista: dal film arrivano le camicie bianche  con penna bic nel taschino, la cravatta Regimental, il pantalone nero e le All-Star ai piedi. Citazioni sono anche le immagini evocate da mazze da baseball, tirapugni e chitarre. Una scelta stilistica che mette in luce quanta lucida follia si nasconda dietro il progetto dei cinque componenti, i cugini Fumara. Un progetto che prende vita attraverso 7 brani che presentano un universo che grazie ad un suono elettrico esplode in un insieme di rabbia e ribellione, intrappolati in una rete di riferimenti mai buttati a caso.

L’immaginario che abita l’anima musicale del gruppo è ben rappresentato dal primo singolo estratto, intitolato The Fonz, accompagnato da un video dal gusto volutamente trash, capace di alternare il racconto di una storia allucinata alla cronaca della realtà del gruppo stesso, diviso tra sala prove, musica a tutto volume, birre e qualche originale pausa, con i cugini Fumara che si abbandonano nella loro area chillout e si trasformano in spettatori di una storia tipicamente anni ’70 dove le situazioni impossibili abbondano, insieme alle citazioni-feticcio come la brillantina Linetti e i giubbetti in pelle.

THE FONZ – VIDEO – UGOF

Un disco potente, onesto, per nulla ammiccante e dall’energia puramente rock’n’roll che diventa il miglior veicolo per poter trasmettere la follia in musica, con un suono ricco e messo a fuoco, frutto di un’evoluzione sviluppata tra diversi esperimenti e una lunga gavetta, grazie anche all’inserimento di un secondo chitarrista. Un disco compatto, con sette canzoni brevi ma intense, 7 proiettili che arrivano dritti a centrare il bersaglio, portando l’attenzione sulla musica non banale di un gruppo speciale, capace di rappresentare e parodiare al tempo stesso una gran parte della nostra società, zeppa di personaggi non rassegnati che cercano di vivere liberamente la propria follia nonostante il doppio petto, “non mollate gente, noi siamo come voi, noi siamo come voi” dicono gli Un giorno di ordinaria follia, nell’ergersi a simbolo dei professionisti del businnes portatori sani di un lato oscuro da buttare fuori, pronti a liberarsi dalle tossine accumulate nel vivere la quotidianità con il grido liberatorio composto da queste sette tracce.

Un disco breve ma potente, che lascia intravedere convinzione ed energia rare, di un gruppo convinto e convincente, nato nel 2011 dalla mente di Andres, e Tony, ex cantante grunge. Insieme gettano le basi del progetto coinvolgendo Chicco alla chitarra, che apporta una sostanziosa vena rock blues, e successivamente Ema alla batteria. La scelta del nome è provvidenziale ed ispira perfettamente i costumi di scena. Pantalone nero, camicia bianca a manica corta, cravatta nera con righe bianche e occhiali rayban clubmaster per tutti. Proprio come Michael Douglas nel Omonimo film di Joel Schumacher. Il 2012 è l’anno dei primi riconoscimenti e dei cambiamenti. Il gruppo vince un concorso a Jesolo (VE), giunge secondo ad uno di Vicenza e raccoglie il premio della critica al Rocktime contest di Trento. Nel frattempo Chicco lascia la formazione ed al suo posto entra Greg. Il 2013 è denso di live sparsi nel triveneto. Ad Ottobre, dopo circa un anno dalla sua dipartita, rientra Chicco e con lui cambia la formazione. Attualmente Un giorno di ordinaria follia conta 5 elementi Tony Fumara (voce), Chicco Fumara (chitarra), Greg Fumara (chitarra), Andres Fumara (basso) e Ema Fumara (batteria).

UGDOF è l’acronimo per indicare il nome della band, noto anche come il collettivo dei cugini “Fumara”, cognome d’arte scelto su ispirazione di un termine dialettale che sta ad indicare uno stato d’inquietudine tendente all’ira. Per entrare in contatto con il folle mondo rock degli Un giorno di ordinaria follia, potete collegarvi alla loro pagina ufficiale Facebook  (QUI).

  Classe 1983, piemontese, su AllMusicItalia per fondere finalmente passione ed esperienze maturate nella musica e nella scrittura, con l’obbiettivo di creare un racconto che possa portare un punto di vista originale su quanto presente nel panorama musicale del nostro paese. Il tutto armato di curiosità, in particolar modo nei confronti dei mille sorprendenti volti offerti dalla musica emergente italiana.
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