#LALTRAFACCIADELTALENT: da X Factor… ANTONELLA LO COCO

Antonella Lo Coco

Torna #LALTRAFACCIADELTALENT la rubrica che si occupa dei talenti meno in vista passati da un talent show, oggi si parla di Antonella Lo Coco.

Quando approda alla quinta edizione di X Factor, la prima di marca Sky, è subito chiaro a tutti che Antonella Lo Coco, dalla provincia di Reggio Emilia abbia qualcosa da dire come cantante e musicista.
La giovane artista aveva già debuttato con un nome d’arte che la dice tutta, Ribella, ma non aveva ottenuto granché favori. Le cose cambiano però nel 2011, quando convince i giudici di X Factor al si, finendo poi nella categoria “governata” da Arisa che ha l’intelligenza di capire che quella voce così cristallina ben si presta ad un repertorio elettronico che finisce con l’affibbiarle; Antonella passa così dai Goldfrapp ai Royksopp, dagli Hooverphonic ai Garbage del periodo meno brithpop, dando sempre prove magistrali.

Arriva in finale da grande favorita e per l’occasione propone un brano in linea con questo percorso, Cuore Scoppiato, ma come spesso accade, colui che entra Papa esce Cardinale ed arriva solo terza. Il singolo però è un successo, raccoglie il disco d’oro e vola al n° 4 della classifica relativa.

Antonella non si ferma qui, entra in studio con la prestigiosa produzione di Max Casacci dei Subsonica e prepara un album davvero ispirato a cui darà il titolo di Geisha.

Antonella Lo Coco

Il disco viene anticipato dal singolo Nuda Pura Vera che è anche colonna sonora del film Ci vuole un gran fisico, dove è anche attrice ed interpreta la figlia di Angela Finocchiaro.

Nonostante l’album raggiunga la top 40, per Antonella si verifica la solita salita, scalata impossibile, al mondo dell’airplay radiofonico. Non le viene concesso spazio e quindi il disco s’arena abbastanza in fretta, nonostante l’uscita di un altro singolo dal fortissimo appeal ma senza esiti memorabili. Il titolo del brano è Un Mondo Nuovo.

Negli ultimi anni Antonella Lo Coco ha presenziato anche in tv, come giudice in Io Canto sulle reti Mediaset, ha prodotto un disco mixtape in cui ha interpretato brani anni 80 ed ha preso parte all’evento Amiche in Arena al fianco di Loredana Bertè ed altre artiste messe insieme da Fiorella Mannoia, divenuta nel frattempo sua produttrice, nonché della Bertè. Per Antonella Fiorella ha anche prodotto nel 2016 il singolo Non Ho Più Lacrime, presentata per Sanremo nella categoria nuove proposte ma che non è stata al fine scelta per la gara. Il brano è uscito in radio lo stesso ma il suo passare praticamente osservato ha un momento arenato i lavori ad un album completo, sempre al fianco della signora delle interpreti italiane. Si resta pertanto in attesa.

Perché avrebbe dovuto avere successo? Il parere del critico:
Inizio col dire che il primo motivo dovrebbe essere essenziale in questo mondo e cioè: sa cantare benissimo!
Poi la storia c’insegna che a volte questo non basta, ma nel caso di Antonella, anche per scelte musicali particolarmente adatte a lei quasi come una seconda pelle, il motivo per concederle più ascolti è pressoché servito. Quel suo unico lavoro, ad oggi, intitolato Geisha è un disco dove le sonorità sono davvero notevoli e mettono in risalto le doti vocali. L’intuizione di Arisa fu infatti giustissima: Antonella è particolarmente in linea con suoni elettronici ed in questo forse anche la signora Mannoia, non me ne voglia, dovrebbe lavorarci su, senza provare a spostarla su un territorio ballad, come il brano presentato per Sanremo, troppo minato e soprattutto inflazionato dall’ ottanta percento delle cantanti italiane. Antonella merita e può di suo non esser confusa tra le altre.

Antonella Lo Coco

Antonella Lo Coco
Ph. Masiar Pasquali

 

  Giornalista e critico musicale per All Music Italia, Il Roma e Pinklife magazine. In passato ha collaborato, tra gli altri, con Blogosfere e Riserva sonora, presentato eventi live e scritto e presentato programmi radiofonici per Radio Hinterland e Radio Club 91.